Il gotha mondiale della Blue Economy a La Spezia

Nello storico Arsenale riflettori sulle nuove tecnologie. Attese 43 delegazioni internazionali

La Spezia Oggi alle 11,30 Cristiana Pagni, presidente di Italian Blue Growth, e l'ammiraglio Gianfranco Annunziata, vicecapo III Reparto Stato Maggiore della Marina, presentano l'edizione 2018 di «Seafuture», evento biennale in programma dal 19 al 23 giugno nella storica base navale spezzina. Seafuture 2018 affronterà a 360 gradi temi e problemi che il pianeta mare ci propone quotidianamente: trasporti intermodali, cantieristica civile e militare, refit, nautica da diporto. Mare, quindi, a tutto tondo. Con incontri bilaterali e convegni di alto profilo che propongono un modello di business che coniughi industria, scienza, tecnologia e grande attenzione all'ambiente.

Organizzato da Ibg (Italian Blue Growth, società formata da Distretto Ligure delle Tecnologie Marine, Consorzio Tecnomar Liguria e Eiead) insieme con Aiad, Regione Liguria, Blue Hub (Azienda Speciale delle Camera di Commercio delle Riviere Liguri) e dalla Marina Militare Italiana, Seafuture è giunto alla sua sesta edizione.

La kermesse si sviluppa in una location d'eccezione sugli oltre 9mila metri quadrati della Exhibition Area per le tecnologie marine dove 300 imprese presenteranno i rispettivi prodotti e know-how. Incontri e confronti per le aziende e delegazioni (circa 40) provenienti da tutto il mondo. Riflettori puntati anche sui grandi player internazionali come Fincantieri, Leonardo, Mbda, Thales e Naval Group che ben conoscono l'importanza di mantenere rapporti con l'indotto industriale, fondamentale per lo sviluppo delle rispettive realtà.  Tutti, comunque alla ricerca di nuove soluzioni tecnologiche che poi sono l'essenza della Blue Economy. Senza dimenticare che Seafuture è anche l'unica rassegna al mondo dedicata al segmento del refitting. Tra gli argomenti in primo piano, il trasporto marittimo con le sue numerose ricadute e implicazioni, tra cui l'imprescindibile aspetto della sicurezza marittima. Ma tutta la parte congressuale si svilupperà attraverso conferenze sui più svariati aspetti dell'Economia del mare: seminari e workshop di alto profilo scientifico, politico ed economico, militare e duale. In breve, tutti insieme sotto l'egida di Seafuture per promuovere la «Blue Growth», la strategia di supporto per una crescita sostenibile indicata dalla Unione Europea. E sempre in tema di trasporti, infine, sul tavolo anche il dossier Autostrade del mare e connessi corridoi intermodali collegati alla rete ferroviaria europea.

Seafuture 2018 in sintesi: ci saranno una Dock Area per l'esposizione di imbarcazioni civili e militari; 1500 Advanced Bilateral Meetings tra imprese e Marine Militari estere; seminari tecnici e Business Conversation riservati alle aziende; 50 tesi di laurea che si contenderanno il «Seafuture Award» dedicato alle tesi magistrali o di specializzazione più innovative.

AR