Dopo Serena Dandini, in arrivo anche Sabina Guzzanti. Insomma, unaltra reduce trova casa. È sempre La7 laccogliente dimora di molti attori, comici o giornalisti che negli ultimi anni sono entrati in collisione con la Tv pubblica o la Tv classificata come «berlusconiana». La Guzzanti che, da molto tempo non si vede più sul piccolo schermo (lultimo show «Raiot» su Raitre venne chiuso in fretta e furia dopo una sola puntata, le successive già registrate si videro solo su Internet), ritroverà un suo programma da febbraio. E si troverà in compagnia della Dandini (in onda da gennaio al sabato sera), con cui visse la fortunata stagione di Tunnel e Avanzi (ricordate la famosa imitazione di Moana Pozzi...). Le trattative tra lartista e la rete di Telecom Italia Media erano da tempo in corso e ora sono giunte al termine visto che la Guzzanti ha annullato le repliche dello spettacolo «Sì, sì, sì. oh, Sì» in programma dal primo dicembre a Mantova.
Insomma, si sta componendo quella squadra che è sempre stata nei sogni di Paolo Ruffini, neo direttore de La7, quando dirigeva il terzo canale e non aveva le mani così libere. Un palinsesto fatto di satira (anche molto pungente), approfondimento dellattualità, film e qualche pizzico di leggerezza come le ricette della Parodi. La7 già ospita al venerdì Maurizio Crozza, che è stato il primo a riciclarsi e a virare la satira sul neo premier Monti. Non sarà facile ora - né per la Dandini né per la Guzzanti - mettere insieme uno show di appeal senza il loro bersaglio preferito: Berlusconi e tutta la sua «corte». Ma certamente troveranno il pubblico pronto a dare loro credito. A dar man forte al palinsesto di Ruffini ci sarà poi a maggio la - molto attesa - coppia Roberto Saviano-Fazio Fazio, anchessa lasciata per strada da Raitre.
Però, anche dalle parti di Telecom media, si cerca di mantenere lasse in equilibrio, di non pendere troppo a sinistra.
La Guzzanti entra nella «casta» de La7
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