A Hollywood tutti bocciati. In storia, fisica e medicina

Un dizionario svela errori&orrori del grande cinema. Che violano leggi della natura, logica e geografia...

Errori&orrori, epic fail e tragici filmoni epici, falsi miti, sviste in cinemascope e scintillanti bugie hollywoodiane... Il cinema non è solo la fabbrica dei sogni. Ma anche una indefessa azienda di fake news. Ciak, (non) si ri-gira. Montata la scena, finisce in sala. E chi s'è visto, s'è visto. Al di là delle leggi della Fisica, della coerenza storica, della balistica e delle scienze naturali. «Tanto è un film...».

Mica tanto. È anche un «patto» con lo spettatore, a cui si chiede di sospendere la credulità, ma non di bersi qualsiasi svista, o cantonata, o abbaglio, o... Per raccontare anche solo i più grandi sbagli del cinema, ci vorrebbe un libro. Eccolo. Hollywood fail. Le risposte scientifiche agli errori e agli orrori del cinema e delle serie TV (Salani, pagg. 144. euro 14,90; a cura di Valentina Cambi): un dizionario ragionato delle peggiori falsità delle migliori pellicole (o più ricche) di Hollywood. Leggendo il quale si scopre che:

TIPI ENERGICI In linea di principi (fisici), salvare la Terra da un asteroide è buona cosa. Ma il film di Michael Bay Armageddon. Giudizio finale (1998) pecca di eccessivo ottimismo. Meglio declassificare la pellicola (ambientata ai nostri giorni) da genere «catastrofico» o «avventura» a pura «fantascienza». Gli esperti in materia (fisica, non cinema) fanno notare che l'arma nucleare più potente mai creata dall'uomo possiede un centomilionesimo dell'energia utilizzata disinvoltamente da Bruce Willis per sbriciolare un asteroide largo come il Texas. Comunque il pubblico se n'è fregato, e il film fu il maggior incasso dell'anno. Booooooom!!!

GIÙ(B)BOTTI Avete presente quelle fracassone sparatorie hollywoodiane in cui c'è sempre qualcuno che riesce (miracolosamente) a sopravvivere alla scarica di un fucile mitragliatore grazie a un giubbotto antiproiettile? Ecco. Il giubbotto antiproiettile più efficace sul mercato ti salva se sei a una distanza superiore ai 10-15 metri. Sotto, la tua vita vale come la credibilità della pellicola. Nulla.

ANACRONISMI PERSIANI Nel film 300 di Zack Snyder (2007) l'esercito del re persiano Serse a un certo punto usa delle piccole bombe composte da polvere nera. L'idea è bella. Ma si tratta di armi inventate 14 secoli dopo (comunque la frase «Spartani, fate una ricca colazione e mangiate molto, perché questa notte ceneremo nell'Ade!» fa perdonare tutto).

FANTA-GEOGRAFIA Nell'avventuroso, in tutti i sensi, I predatori dell'arca perduta (1981), in una scena in cui sul mappamondo si traccia il viaggio dei nostri eroi, si notano la Giordania e la Thailandia. Sebbene nel 1936, anno in cui si svolge la storia, si chiamano rispettivamente Transgiordania e Siam (e del resto Massimo Decimo Meridio, alias Il gladiatore, alias Russell Crowe, nel 180 d.C. viene chiamato «hispanico», anche se il termine da cui nasce l'appellativo è di là da venire di alcuni secoli...»). Alla faccia dell'orologio portato da un centurione in Scipione l'africano (1937).

TUTTI A BORDO Non ditelo a Depp. La serie Pirati dei Caraibi è ambientata nel '700, a Singapore. Città fondata nel 1819.

BELLI, MA FALSI Film kolossal, fail colossale. In Troy, filmone (molto) liberamente basato sull'Iliade, il principe Paride alias Orlando Bloom e la splendida Elena alias Diane Kruger, sfilano a una parata su una biga dotata di un... ombrellone da spiaggia con nappine. In metallo. Nel XII secolo a.C.

«INFIDI GIUDEI» Nella mitica scena con le bighe di Ben-Hur, d'epoca romana, il protagonista, nobile giudeo, porta sulla tunica la stella di Davide. Un simbolo creato, però, nel XII secolo...

LUCERTOLONI SUL SET Ma davvero i dinosauri erano così (terribili) come ce li ha raccontati Jurassic Park? Insomma... Sembrano tutti lucertole, mentre molti, come i velociraptor, erano ricoperti di piume. Tutti erano più piccoli di almeno un terzo della grandezza rappresentata nelle pellicole. L'anchilosauro era solo un pacifico erbivoro (altro che colpi di coda che spezzano le ossa). E poi: ma chi può davvero sapere quale tipo di suoni emettessero i dinosauri? (per inventare il ruggito del t-Rex hanno mixato i versi della tigre, dell'alligatore e dell'elefante...). Certo, rimane il fatto che è sempre meglio evitare i tirannosauri. Tanto più che, a differenza di quanto si dice nel primo film della saga, sono animali che ci vedono benissimo...

ATTORI DI POLSO Sinceramente: ma quanti di noi saprebbero capire se una persona è davvero morta tastandogli il polso? (pratica peraltro che non viene neppure più usata dai medici).

LEZIONI DI PRIMO SOCCORSO Mai mettere un dito o una mano nel ghiaccio prima di correre all'ospedale per farseli riattaccare (il contatto diretto danneggia le cellule). Mai praticare un'iniezione di adrenalina direttamente nel cuore (a meno che non siate John Travolta in Pulp fiction) E mai far muovere una persona dopo averla rianimata da un arresto cardiaco: servono diversi giorni in terapia intensiva prima di poter parlare o camminare (e vabbè che sono agenti «speciali», ma perché Tom Cruise in Mission Impossible si rialza immediatamente e si mette a sparare e James Bond in Casino Royale torna tranquillo al tavolo da poker?!).

REGISTI SU MARTE A proposito: sia chiaro, quando c'è di mezzo la fantascienza ognuno - registi, sceneggiatori, produttori - fa quello che vuole (e non bisogna chiedersi perché a Superman, quando viaggia alla velocità della luce, non gli si scompigliano i capelli). Il problema si pone quando un film di fantascienza ha la pretesa di rispettare le leggi della fisica, che a questo punto devono valere sempre. The Martian, ad esempio, diretto da Ridley Scott (2015) con un intrepido Matt Damon. Intanto, la forza di gravità: su Marte è un terzo di quella terrestre. Diciamo che lassù le passeggiate di Damon dovrebbero essere un po' più «leggere». Poi il vento: sì, su Marte ci sono tempeste di sabbia, ma essendo la densità della sua atmosfera un centesimo di quella terrestre, è davvero difficile che siano così distruttive. Ma soprattutto: se per un errore di calcolo ti mancano 200 metri - nello spazio, senza motore - per raggiungere la navicella di recupero, e ti fai un buco nella tuta così che il getto di pressione ti dia la spinta giusta, beh... L'idea è bella. Ma se in platea c'è un fisico, o un astronauta, sviene prima dei titoli di testa (a proposito, la tagline del film, dice già tutto: «La salvezza è a soli 225 milioni di chilometri di distanza»).

SILENZIO!!! Breve elenco (incompleto) dei film in cui - nonostante lo spazio sia completamente vuoto e non esistano particelle attraverso cui i suoni possano viaggiare per propagarsi - si sentono urla, esplosioni, impatti e il clangore di spade laser: Contact, Space Cowboys, Armageddon, Deep Impact, Mission to Mars, Solaris (quello diretto da Andrej Tarkovskij nel 1972), Sunshine, Moonraker, i film della saga di Star wars.

PRONTI AL DECOLLO E per finire. Ma gli sceneggiatori del sesto capitolo della serie Fast&Furious - quando i protagonisti cercano di impedire il decollo di un aereo per oltre 15 minuti, sfrecciando a una velocità di oltre 100 km orari - dove hanno trovato un aeroporto con una pista lunga (almeno...) 25 chilometri?

Commenti

sbrigati

Lun, 23/07/2018 - 09:10

Però anche i giornalisti in fatto di strafalcioni non sono secondi a nessuno. Quella sui giubbotti antiproiettile che fermano le pallottole "solo se sparate oltre i 10 metri" è leggermente comica. L'energia persa dai proiettili nei primi metri è irrisoria.

cecco61

Lun, 23/07/2018 - 11:00

Andrebbero aggiunte tutte le scene in cui il buono si tuffa nell'acqua e i cattivi sparano all'impazzata sperando di colpirlo, con proiettili che sibilano a diversi metri di profondità. Basta una semplice ricerca su internet per sapere che dopo circa un metro d'acqua una pallottola è già innocua.