Honduras: esercito di bambini reclutato dalle bande criminali

I piccoli di strada vengono utilizzati dalle maras, a loro volta collegate con i narcos messicani

I bambini di strada del Centroamerica vengono sempre più utilizzati come sicari e corrieri della droga dai narcos messicani. Il fenomeno è in crescita e riguarda almeno tre paesi: Honduras, Guatemala, El Salvador. Sono le maras, le bande criminali che imperversano in quei paesi, a reclutare i giovanissimi. Bambini di dodici, undici, perfino nove anni. Piccoli che vengono drogati e poi manipolati come minirobot per essere impegnati sulle rotte della criminalità: il traffico degli stupefacenti o delle armi, gli omicidi. La situazione è sempre più drammatica, anche perchè le bande locali stanno stringendo alleanze sempre più forti con i terribili narcos messicani. In particolare i due famigerati cartelli di Sinaloa e dei Los Zetas hanno stretto i loro rapporti con le due bande più pericolose del Centroamerica: la Mara Salvatrucha e Mara 18. I numeri della criminalità sono impressionanti: i membri delle gang sono 36 mila in Honduras, 14 mila in Guatemala e più di diecimila nel Salvador. Un problema gigantesco di ordine pubblico, ma anche un'emergenza sociale. Sono centinaia i bambini che imbracciano fucili o trasportano dosi di cocaina e altre droghe.