Huntelaar e Pato al 93' Milan, rimonta incredibile Adesso l'Inter è a 4 punti

Dominio viola nel primo tempo, Gilardino segna la rete del vantaggio. Poi Leonardo mette quattro punte: segna l'olandese e il brasiliano nel recupero. Ma ai padroni di casa manca un rigore. Marino torna a Udine e vince: 2-1 sul Cagliari

Firenze - Tutto all'ultimo respiro. Quando Leonardo ha messo la quarta punta e sta rischiando l'inverosimile per pescare i tre punti che darebbero una speranza al Milan in campionato. Ci pensa Pato al 93': cross di Ronaldinho da sinistra, Borriello manca la rovesciata volante e il brasiliano infila Frey sotto le gambe. Una beffa amara per il popolo viola che, dopo il vantaggio trovato con Gilardino nel primo tempo, e il pareggio agguantato da Huntelaar, aveva cercato e sfiorato il successo che lo avrebbe rilanciato in chiave Champions League. Al 41', poi, l'episodio che fa fischiare l'intero Franchi: Montolivo salta Thiago Silva in area nello stretto e va giù. Sembra rigore. Ma Rosetti non fischia. La palla arriva a Keirrison che si gira e spara a botta sicura. Ma Abbiati salva. Come due minuti più tardi sulla sventola da fuori all'incrocio di Vargas. Poi l'ultimo contropiede gela Firenze. Ronaldinho perde palla, ma la recupera e serve l'assist decisivo a Pato. Il Milan fa festa, l'Inter in classifica è distante solo quattro lunghezze.

Primo tempo viola Parte bene, ma si spegne subito l'entusiasmo del Milan. Al 2' Pirlo ha sul piede la palla buona sugli sviluppi di un calcio d'angolo. Sembra l'occasione giusta, ma Montolivo si oppone con il ginocchio. Poi però è solo Fiorentina. All'11' Jovetic prova da fuori area, ma la palla va sul fondo. Al 14' l'odiato Gilardino, ex mai amato dai rossoneri, timbra la gara. Montolivo serve rasoterra Vargas in area, il peruviano crossa basso all'indietro, Jovetic tira e il bomber corregge di tacco in rete. Il Milan, pressato e contenuto alla grande dai viola, va sotto. Anche psicologicamente. Al 27' ancora Gilardino dal centro dell'area prova la botta, ma salva Nesta. L'unico segnale di risveglio rossonero a un minuto dal riposo. Azione palla a terra sulla sinistra (con Ronaldinho che sembra l'unico veramente ispirato della truppa), toccano Gattuso e Pirlo, smarcato Flamini dal limite. Il francese (entrato per Ambrosini) prova il rasoterra, che esce di poco. In avvio di ripresa i rossoneri ripartono a testa bassa. Pato si svegli e mette paura un paio di volte a Frey. Ma il Milan sembra sempre troppo lento. Fino all'ingresso di Huntelaar che regala qualità e pericolosità ai milanisti. L'olandese è ancora decisivo nell'azione del pareggio. Uno-due velocissimo con Ronaldinho e Frey battuto con un diagonale dalla destra.

Il Cagliari a Udine Nell'altro recupero il Cagliari va in vantaggio dopo pochi istanti con Jeda. Colpo di testa solitario del brasiliano dopo il cross di Marchini. Poi i padroni di casa, che hanno sostituito De Biasi con il vecchio tecnico Marino, si rendono pericolosi in un paio di occaisoni con Floro Flores e Di Natale, ma i sardi riescono a chiudere avanti la prima frazione. Ma nella ripresa paga la formula del primo allenatore. Prima Sanchez, poi Di Natale firmano l'uno-due che piega le ginocchia al Cagliari. I friulani tornano a vincere e allungano sulle squadre che lottano per non retrocedere.

La nuova classifica Inter 55, Milan 51, Roma 50, Juventus 41, Napoli, Palermo e Sampdoria 40, Cagliari e Genoa 38, Fiorentina 34, Bari e Chievo 32, Parma 30, Bologna 28, Udinese 27, Lazio 25, Catania 24, Livorno 23, Atalanta 21, Siena 17.