I dolori alla cervicale aumentano con il freddo e l’umidità invernale

Con l’umidità e l’abbassamento delle temperature, contratture e irrigidimento muscolare sono frequenti. Se a ciò si aggiunge un funzionamento non ottimale della zona cervicale, è possibile rimanere bloccati da forti dolori localizzati su collo e spalle, con irradiazioni alle braccia nei casi più gravi. Il dolore si scatena dalla prima vertebra cervicale, detta Atlante. La cervicale è crocevia di pensieri, problemi e preoccupazioni. Le donne sono le più colpite da cervicalgia. I farmaci sono il rimedio più comune e spesso efficace, ma se il dolore si presenta frequentemente è bene rivolgersi ad uno specialista in medicina riabilitativa e seguire un programma di esercizi da svolgere regolarmente anche a casa. «La cervicalgia può colpire in modo episodico ogni soggetto in qualunque momento della vita», spiega il dottor Marco Monticone, responsabile della riabilitazione neuromotoria dell’Istituto scientifico di Lissone dell’IRCCS Fondazione Maugeri. «Le cause sono legate sia a fattori non modificabili, come età, sesso, famigliarità o traumi pregressi, sia a fattori posturali, comportamentali e psico-sociali.Quando si presenta il dolore, è importante non immobilizzarsi e mantenere il più possibile il rispetto delle attività abituali, se necessario con l’aiuto di antidolorifici o antinfiammatori».