I polacchi della Germania chiedono strada alla Polonia

Le speranze tedesche affidate a Klose e Podolski con passaporto tedesco ma nati oltre confine e con fidanzate del Paese d’origine

nostro inviato a Berlino
Oggi in Germania ci sarà rischio di liti in famiglia. Germania e Polonia giocano a Dortmund, ma da una vita si sbirciano dal buco della serratura. Condominio geografico diventato condominio di vita. I polacchi in Germania oramai sono a casa loro, i tedeschi li sopportano con snobismo, ma qualche volta fanno famiglia con le polacche o viceversa. La storia conta, prima e dopo Hitler. I polacchi di confine lavorano in Germania, ma dormono a casa loro. I tedeschi li sopportano, i connazionali loro molto meno. Nazionalità e opportunità si mischiano. La Germania ha un ricco pedigree sportivo grazie a personaggi che lasciano intravedere l’origine. Dariusz Tiger Michalczewski oggi ha 38 anni, ma per una quindicina è stato un idolo della boxe. Riempiva i palasport tedeschi, ha vinto titoli, trascinato folle. E come lui tanti altri.
Ed allora se oggi comincerà il mondiale di Michael Ballack, di certo proseguirà quello di Miroslav Klose, polacco di Oppeln, l’uomo a cui la Germania si è aggrappata per risolvere i problemi contro Costarica e sentirsi meno orfana di Ballack. Polacchi e polacche sono diventati sale e pepe per il popolo di Germania, tanto da innescare curiosità che di calcistico hanno poco. Klose e Podolski che gioca a Colonia, ha passaporto tedesco, è nato a Gleiwitz, un’ottantina di chilometri dalla cittadina di Klose, hanno fidanzate di casa loro. E quasi quasi il popolo maschio li invidia. «Le donne polacche sono più erotiche di quelle tedesche», titolava ieri la Bild Zeitung, il quotidiano popolare che si è divertito a scatenare la guerra delle femmine e non fa mai mancare il nudo in prima pagina. Klose e Podolski sono fidanzati, appunto, a due ragazze del paese loro: il bomber con Silwia che gli ha dato due gemelli e Poldi, com’è soprannominato l’altro, con Monica, capelli biondo slavato e occhi che agguantano. Naturalmente le signore del resto della Panzerdivision non hanno gradito, ma di fronte alle specificazioni così intime dei giocatori si saranno arrese, almeno per il momentaneo bene nazionale. «Le polacche sono tranquille, calme, meno selvagge delle tedesche ma più erotiche. Anche disinibite e brave in cucina», hanno raccontato i due a sostegno della tesi. Per colmo di sventura delle signore locali anche Michalczewski, comunque intoccabile per meriti sportivi, ha confermato la tesi.
Insomma al pronti via: Polonia -Germania è sul 2-0. Per fortuna non si tratta di pallone. E magari Ballack, che fra l’altro è fidanzato con una bella purosangue made in Germany, riuscirà a por rimedio a questo scherzo giornalistico, diventato però una testimonianza di colore e di costume prima ancora che di sesso. In compenso tedeschi e polacchi s’assomigliano molto quando c’è da litigare per questioni di pallone e dintorni. E oggi la partita è decisiva per molti versi. Dopo la sconfitta con l’Ecuador, il tecnico polacco se l’è vista brutta: con i giocatori i rapporti sono tesi. Prima e dopo la vittoria contro Costarica, Michael Ballack continua a far innervosire i suoi tifosi: prima accusato di avere sottovalutato l’infortunio che gli ha fatto saltare la partita d’apertura, poi messo all’indice per aver indossato una maglietta da ultras italiano (vabbè era firmata da D&G) più che da condottiero di una Panzerdivision chiamata a vincere il mondiale. Ieri Klinsmann ha fatto intendere che bisogna andarci piano, non si può deludere un popolo così: «Vedo immagini meravigliose, uno stupendo patriottismo che ci unisce», ha raccontato il ct che preferisce vivere in California, potrebbe meglio descrivere le donne americane rispetto alle tedesche, ma non si nega la mano sul cuore.
Il problema semmai è un altro: Ballack è uno dei pochi realisti ed ha già intuito i limiti della sua nazionale. Stasera i polacchi potrebbero sfruttarli. Klinsmann ha confermato che giocherà la squadra vittoriosa su Costarica: medesimo attacco, centrocampo con Ballack al posto di Borowski e stessa difesa da far venire i sudori freddi. Però in campo ci saranno i polacchi e non le polacche: sarà meno rischioso.