I romani ai simultanei nazionali

Tullio Prata

Dopo tanto bridge internazionale torniamo ai tavoli di casa nostra con la trentatreesima tappa dei simultanei nazionali. Ben 1.223 le coppie in gara che hanno riempito settantré circoli. Si vince solo con percentuali elevatissime e inusuali oltre il 70%, ma è sufficiente un piazzamento entro i primi 50 per guadagnare molti più punti che vincendo, con maggior difficoltà, un torneo tradizionale. Ai giocatori romani è sempre piaciuto il simultaneo, e alla fine i risultati che riescono a ottenere danno loro ragione: in n/s Livio e Gabriella Della Seta sono arrivati noni portando a casa 105 punti, seguiti da Rodolfo Tomassi e Roberto Lume sedicesimi con 94 punti, Elisabetta Altieri e Marco Rutili ventiduesimi e 88 punti, Anna Costa e Mario Pagano 87 punti, Fabrizio Mugnai e Massimiliano Cardone 83 punti, Carmen Consuelo Dandelli e Mariarosaria Antozzi 76 punti e Cristiano Miozzi con Simona Mariani 75 punti. Ancor meglio hanno giocato in e/o con Rosalba Siciliano e Arsenio Serenella terzi e ben 135 punti, Floriana Marzi e Riccardo Vitale sesti e 120 punti, Pietro Valentini e Roberto Graziani ottavi e 110 punti, Lorenzo Gontrani e Gianfranco Sgambati decimi e 100 punti, Luigi Pulcinelli e Marcello Rastelli undicesimi e 99 punti, Adalberto Dalla Casapiccola e Michele Marini dodicesimi e 98 punti.