I software per disegnare anche a tre dimensioni

Google mette a disposizione un fornito archivio di modelli 3D

da Milano

Architetti di nasce o si diventa? Ora si può anche improvvisare grazie al nuovo servizio messo a disposizione da Google che, dopo un motore di ricerca di immagini e uno di filmati, ha pensato di mettere a disposizione degli utenti una fornitissima libreria di modelli e oggetti 3D che spesso, e si parla di riproduzioni di case, monumenti e stadi, sono modellati proprio sugli originali visibili su Google Heart. Basta digitare l'indirizzo http://sketchup.google.com/3dwarehouse per accedere alla pagina principale dove sono visibili i modelli più recenti e quelli più scaricati. Qui è disponibile un motore di ricerca in cui basta digitare la parola chiave ed immediatamente vengono proposti decine di modelli 3D. Questi ultimi in formato .skp, possono essere scaricati liberamente e aperti con Sketchup Pro 5 (http://it.sketchup.com/) un innovativo programma Cad acquisito recentemente proprio da Google. Attraverso l’interfaccia estremamente «amichevole» di Sketchup i modelli possono esser modificati ed esportati in decine di altri formati compatibili coi più diffusi programmi di modellazione e animazione 3d. Insomma chiunque può ricreare una qualsiasi scena in 3d in pochi minuti e senza competenze particolari. Se la versione Pro è a pagamento (costa 469 euro), esiste anche una versione «free» liberamente scaricabile, che consente di modellare case, fabbricati, ponti, dependance, lavori in legno e persino navicelle spaziali che però possono salvati solo nel formato nativo (.skp) e collocati in Google Earth, o inviati al 3D Warehouse. È inibita l’esportazione verso altri programmi di modellazione. Ma se il futuro degli architetti appare a rischio, anche quello dei produttori di software per ufficio non sembra essere dei più rosei, infatti Google ha recentemente lanciato una sua versione di «Office», completamente on-line che al momento comprende un editor di testo e un foglio elettronico. Tra le funzioni: upload e download di vari formati di documenti (Word, RTF, OpenOffice, HTML, xls), spell-checker, condivisione on-line dei documenti creati, storia delle revisioni, output in PDF, chat con gli altri utenti che stanno modificando lo stesso documento. Ed è solo l’inizio. Infatti, il servizio denominato «Google Docs & Spreadsheets» (docs.google.com) è destinato ad espandersi: Google ha annunciato che renderà pubbliche le interfacce di programmazione (API) di Google Docs & Spreadsheets, che potranno quindi essere utilizzate gratuitamente dagli sviluppatori all’interno di altre applicazioni e servizi web, quali ad esempio i software per la collaborazione.
Questo potrebbe portare nel medio lungo termine alla creazione di una grande varietà di servizi collegati un po' sul modello open source. Certo è difficile pensare che le grandi Suite di Office, alcune della quali già gratuite come OpenOffice possano essere scalfite dal nuovo servizio di Google che appare ancora in fase embrionale, tuttavia si tratta probabilmente si tratta di un primo passo verso un progetto più complesso di cui solo il marketing di Google conosce fino in fondo le implicazioni e che fa parte di una strategia mirata come dimostrano le recenti acquisizioni di Sketchup e Youtube.