Soldati israeliani choc: "A Gaza abbiamo violato tutte le leggi di guerra"

Decine di soldati accusano: "Gli ufficiali ci dicevano di non risparmiare munizioni: i civili considerati minaccia"

Sono accuse gravissime, quelle che piovono sull'esercito israeliano. Accuse che parlano di leggi di guerra completamente ignorate, civili deliberatamente presi di mira e crimini di ogni sorta, che sarebbero stati commessi l'estate scorsa nella Striscia di Gaza durante l'operazione "Protective Edge", l'estate scorsa.

Accuse rese ancora più pesanti quando se ne considera la provenienza: a gettare ombra sull'operato delle forze armate di Tel Aviv sono infatti gli stessi militari israeliani. Più di sessanta soldati coinvolti nelle operazioni militari della striscia di nove mesi fa, racconta infatti l'Ong per i diritti umani Breaking the Silence, hanno testimoniato presunte violazioni delle leggi di guerra: tra di essi anche circa una dozzina di ufficiali fino al grado di maggiore.

Secondo le ricostruzioni raccolte dal gruppo umanitario, i soldati parlerebbero di truppe israeliane istruite a considerare come una minaccia praticamente qualsiasi cosa si muovesse nel territorio di Gaza e a "non risparmiare munizioni", come anche di raid condotti per vendetta contro obiettivi che ancora non si sapeva se fossero abitati da militari o da civili.

Un sergente racconta di briefing appena precedenti gli scontri a fuoco in cui le truppe israeliane sarebbero state spinte a non lesinare munizioni, per nessun motivo: "Il comandante ci diceva di non prenderci rischi inutili e di non risparmiare le cartucce. L'area (quella di Gaza, ndr) dev'essere sterilizzata, sgombra di persone".

"A meno che non vediamo qualcuno che sventola una bandiera bianca gridando 'mi arrendo' - prosegue il militare citando le parole del proprio superiore - Chiunque vediamo rappresenta una minaccia e pertanto siete autorizzati ad aprire il fuoco. Lì dentro non c'è nessuno che non sia coinvolto."

Dalle testimonianze dei soldati emerge anche la storia di due donne che sarebbero state uccise da membri dell'esercito israeliano sebbene disarmate, solo perché una delle due era in possesso di un telefono cellulare. Ancora, i militari hanno raccontato di un presunto raid di rappresaglia seguito alla morte di una recluta israeliana e condotto contro edifici fatti saltare in aria "in memoria del camerata rimasto ucciso."

Tutti comportamenti che, se confermati, costituirebbero altrettante gravissime violazioni tanto delle leggi di guerra quanto del codice etico della stessa Israeli Defence Force, che impegna i propri membri a non fare alcun male a chi non sia un combattente o un prigioniero di guerra.

L'esperto di diritti umani Philippe Sands, sentito da The Guardian, conferma l'importanza delle testimonianze spiegando che questo tipo di accuse "non può essere ignorato perché proviene da individui presenti in prima persona sul campo." Tali accuse, peraltro, non si riferiscono solo a un numero limitato di casi isolati, ma coinvolgono per intero la stessa strategia di guerra dell'esercito israeliano.

Che, dal canto suo, non ha ancora risposto ad alcuna accusa circostanziata, ma ha promesso di istruire "indagini appropriate" per ogni insinuazione sollevata attraverso i media o le ong. La Israeli Defence Force, inoltre, ha aggiunto che a soldati ed ufficiali è sempre stata data la possibilità di protestare contro eventuali irregolarità.

Nel corso della guerra dei Cinquanta giorni della scorsa estate hanno trovato la morte oltre duemila palestinesi e un'ottantina di israeliani

Commenti
Ritratto di Willy Wonker

Willy Wonker

Lun, 04/05/2015 - 19:35

Non ci credo! e tutto una montatura dei gruppi di "diritti Umani" che sono solo parassiti di alto livello! Guerra e guerra o preferiscono che la gente si difende con le rose! Fuck Palestine!!!

Dordolio

Lun, 04/05/2015 - 19:35

Ma dai...non ci posso credere....e la Nirenstein non ha niente da dire?

opinione-critica

Lun, 04/05/2015 - 19:44

La guerra, per definizione, non risparmia il diritto alla vita. Ovviamente, in un attacco, chi non si arrende è un nemico. Gli ufficiali devono pensare alla vita dei loro soldati non alla morte del nemico che non si arrende. Pare che la droga circoli in ambienti dell'esercito israeliano, ecco il perché di queste denunce.

Ritratto di Mario Galaverna

Mario Galaverna

Lun, 04/05/2015 - 19:48

Chissà in quale legge rientra lo sgozzamento in culla di un neonato israeliano compiuto da Hamas.

iotului

Lun, 04/05/2015 - 19:50

Eccolo "l'unico Stato civile e democratico del Medio Oriente". Uccide bambini, donne, anziani e rade al suolo scuole, ospedali, interi edifici abitati da civili. Agli israeliani nessuno deve insegnare come portare avanti un genocidio. Lunga la loro esperienza in Palestina, Libano, Siria....Non c'era bisogno della testimonianza di questi soldati.L'evidenza era solare.

giuliana

Lun, 04/05/2015 - 20:02

hamas=boko haram=isis=islam Vi risulta che questi gruppi islamici rispettino le leggi di guerra? Ogni musulmano è un potenziale omicida ed è dovere prendere le giuste precauzioni per non essere ucciso. Conoscendo l'islam, solo un allocco può fidarsi di una donna o un bambino musulmano.

Ritratto di Omar El Mukhtar

Omar El Mukhtar

Lun, 04/05/2015 - 20:03

La scoperta dell'acqua calda! E mo chi glielo dice a Fiammetta Nirenstein?

killkoms

Lun, 04/05/2015 - 20:04

e siete pure dei "pistola" ad ammetterlo,poiché i signori palestinesi le regole della guerra(se di regola si può parlare)non le hanno mai rispettate!

Ritratto di xulxul

xulxul

Lun, 04/05/2015 - 20:19

Aspettiamo con ansia un illuminante articolo della sig.ra Nirenstein..... Che a Gaza siano stati commessi crimini è palese. Compresi i coloni che, seduti con bibite e pop corn, applaudivano ad ogni missile caduto sulla striscia... Da ultimo stanno infatti cercando di portare Netanyahu davanti alla corte dell'Aja. Sarà molto difficile...

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 04/05/2015 - 20:32

Cose risapute ma la stampa occidentale non può dirle per non incomodare la potente minoranza. Sarà dura ora dare dell'antisemita a questi soldati...

alberto_his

Lun, 04/05/2015 - 21:13

Non-notizia in quanto erano fatti già noti. Quello che è rilevante è la fonte da cui viene le denuncia, già comunque tacciata di essere di parte. Le inchieste interne porteranno a nulla, al massimo a condanne simboliche. @Giuliana: il tuo commento è un'incitazione alla pulizia etnica-religiosa. L'equivalenza da te riportata è errata in tutti i suoi membri perchè le organizzazioni citate hanno origini, sviluppi e fini differenti. Anche la guerra ha le sue regole e chi compie crimini disumani va denunciato e sanzionato senza eccezioni o presunzione di elezione.

Raoul Pontalti

Lun, 04/05/2015 - 21:16

Come volevasi dimostrare...

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Lun, 04/05/2015 - 21:19

Non è che perché l'Islam è un problema per l'Europa che i crimini sionisti diventano meno crimini.

Ritratto di BenFrank

BenFrank

Lun, 04/05/2015 - 22:28

Le leggi di guerra non si applicano contro gruppi terroristici come hamas. Dateci sotto fratelli, disperdete i cananei, gli amorrei e i gebusei: JAWEH li ha messi nelle vostre mani.

Ritratto di Quasar

Quasar

Lun, 04/05/2015 - 22:38

Sono tutte palle, se avessero davvero sparato a vista avrebbero ucciso almeno il triplo. Tutte le azioni si sono svolte generalmente a distanza dall'agglomerato urbano e gli obbiettivi erano la ricerca e distruzione dei tunnel, delle fabbriche di missili, dei depositi di armi e munizioni e la neutralizzazione degli elementi armati. Tutto questo in lotta con il tempo, cioe' stare sulla striscia il meno possibile compatibilmente con i targhet.

Ritratto di Quasar

Quasar

Lun, 04/05/2015 - 22:40

Siete la stampa dell'Isis.

Ritratto di Sniper

Sniper

Lun, 04/05/2015 - 23:43

Solo le pecorelle vergini del forum del Giornale hanno sempre creduto e tutt'ora credono, che tali violazioni, palesi e note, siano ampiamente giustificate. Bestioline dissennate che pontificano violenza come se fossero in un cartone animato.

Ritratto di Sniper

Sniper

Lun, 04/05/2015 - 23:43

La colona sionista occupante Nirenstein si stara` rivoltando nella tomba (intendo la tomba della ragione in cui e` rintanata).

Pitocco

Lun, 04/05/2015 - 23:52

Beh, non è una novità che i sionisti abbiano fatto quel che si racconta...e non è tutto... La Nierenstein in un paese serio l'avrebbe messa alla porta senza troppe garberie.

bret hart

Mar, 05/05/2015 - 00:32

grande israele non si risparmiano munizioni grandi

Ritratto di makisenefrega

makisenefrega

Mar, 05/05/2015 - 03:04

Non ci credo.

Ritratto di PSG1-a1

PSG1-a1

Mar, 05/05/2015 - 06:08

Il solito articolo infarcito di "si dice", "sembra che", "presunte violazioni"... La verità è sempre la stessa degli ultimo mesi: ilgiornale pubblica articoli su articoli, senza che le fonti siano minimamente attendibili, al solo fine di sostenere determinate scelte dei "capoccia"... Anche se è lampante, che si tratti di un FAKE colossale...

Ritratto di viktor-SS

viktor-SS

Mar, 05/05/2015 - 08:28

Non ditelo a Fiammetta ché altrimenti frigna antisemitismo...

marcomasiero

Mar, 05/05/2015 - 08:36

anche se fosse hanno fatto non bene ma BENISSIMO !!! hamas si nasconde tra i civili

Klotz1960

Mar, 05/05/2015 - 08:51

E cos'e' ,una novita? Sono decenni che Israele fa stragi di migliaia di civili, in tutti i modi, per qualche razzetto che non ha ucciso piu' di 10 israeliani negli ultimi 15 anni.

Ritratto di makisenefrega

makisenefrega

Mar, 05/05/2015 - 19:41

Moderatore... dove sono i miei commenti che smascherano la vostra insulsa bufala? Censurate sempre VERGOGNA!!!!

Ritratto di makisenefrega

makisenefrega

Mar, 05/05/2015 - 22:52

E' inutile che mi posti la protesta... dove sono i miei post??? Ma siete scandalosi. Io avevo linkato anche le fonti per sbugiardarvi... ma che cavolo di informazione è la vostra? Scandaloso.

maricap

Mar, 12/05/2015 - 20:29

La ong ahahaha . Parassiti che accusano Israele. Unico stato democratico in quella landa di terra, dove Allah la fa da padrone. Per quei quattro rincoglio, che quì postano cazza te Tipo Pontalti, nessuna replica, ma un sonoro vaffan....