I trucchi del pomodoro per diventare più belli

L’elisir di giovinezza? Sta tutto nel concentrato di pomodoro che in pochi grammi contiene licopene, un potente antiossidante in grado di proteggere la pelle dall'invecchiamento precoce, in quantità fino a 10 volte superiore rispetto al pomodoro fresco. Un alto potere nutricosmetico che, secondo una recente ricerca coordinata dal professor Fiorenzo Pastoni, vicepresidente dell'Ordine dei Biologi Italiani, è un vero toccasana per l'epidermide perché la protegge dall'aggressione dei radicali liberi che causano l'invecchiamento precoce.
Non è l'unica qualità del pomodoro che, come tutte le altre varietà di frutta e verdura contiene preziose proprietà nutrizionali e curative. Ma come fare per assicurare al nostro organismo il giusto apporto di legumi, ortaggi e frutta? Cinque è il numero magico: cinque come il numero delle porzioni che i nutrizionisti consigliano di consumare ogni giorno, cinque come i colori del benessere: «Sono le tinte base che dovrebbero finire nel nostro piatto. I bianchi, i verdi, i giallo-arancio, i rossi e i blu-viola della tavolozza vegetale non sono casuali. Ad ogni tinta corrispondono particolari sostanze naturali, pigmenti responsabili del colore ma anche capaci di catturare l'energia del sole, di difendere la pianta dagli eccessi delle radiazioni ultraviolette, di proteggerla da diverse insidie. Sostanze che rappresentano uno scudo protettivo anche per noi che le mangiamo», spiega la professoressa Evelina Flachi, nutrizionista esperta in scienza dell'alimentazione che al tema ha dedicato il libro Il pentagono del benessere. Dalla pentadieta a un corretto stile di vita (Mondadori editore). Frutta e verdura rossa come la barbabietola, le fragole, i ravanelli hanno un'ottima azione antiossidante dovuta a due pigmenti, il licopene che aiuta a combattere i tumori al seno e alle ovaie nelle donne e alla prostata negli uomini, e le antocianine, presenti in gran numero nell'arancia rossa, che prevengono la fragilità capillare e l'ateriosclerosi, mentre frutta e verdura giallo-arancio, come i cachi, le carote, i meloni, la zucca, sono ricchi di betacarotene che ha azione antiossidante ed è importante nella crescita, per potenziare il sistema immunitario e per la vista. «Frutta e verdure di colore verde, dagli spinaci agli asparagi, dai carciofi ai kiwi, sono ricchi invece di carotenoidi, la cui carenza pare esponga ad un maggior rischio di malattie del sistema cardiovascolare e di tipo tumorale», illustra ancora la nutrizionista. «Quelli bianchi, come cipolla, finocchi e porro, sono ricchi di isotiocianati, fibre, vitamine, sali minerali, contribuiscono a prevenire l'invecchiamento cellulare e alcuni disturbi cardiovascolari, mentre quelli blu-viola, dai fichi alle melanzane, dai frutti di bosco all'uva nera, che contengono antocianine, carotenoidi, vitamina C e fibre prevengono i disturbi della circolazione del sangue, sono utili contro alcune infezioni del tratto urinario e sono amici della vista». Una tavolozza in technicolor con varie sfumature, che variano di frutto in frutto, di verdura in verdura e che aiuta a prevenire o a curare alcune patologie in modo completamente naturale.
Aglio
Favorisce le secrezioni gastriche e aumenta l'assimilazione dei principi nutritivi di proteine, carboidrati, vitamine e minerali fino al 10%. Aiuta a far scendere la pressione arteriosa, è un potente antibatterico e antisettico e combatte le malattie da raffreddamento e i disturbi dei fumatori cronici, ma è sconsigliato a chi soffre di iperacidità gastrica.
Agrumi
Arancia, limone, pompelmo, mandarino, clementine appartengono ad una famiglia di frutti particolarmente salutari: la loro caratteristica più nota è quella di essere molto ricchi di vitamina C al punto che un'arancia intera o spremuta ne soddisfa il fabbisogno giornaliero. Ma le loro proprietà nutrizionali vanno ben oltre: rafforzano il sistema immunitario e i tessuti, migliorano la digestione e regolarizzano l'intestino, fluidificano il sangue, hanno proprietà antibatteriche e antibiotiche e limitano i rischi di obesità e diabete. Anche la buccia degli agrumi è fonte di benessere: è ricca di betacaroteni e di essenze aromatiche che trovano largo uso in fitoterapia e aromaterapia come stimolanti, antisettici e antispasmodici che calmano il cuore e combattono l'insonnia.
Banane
Alessandro Magno fu il primo personaggio storico ad apprezzarne le qualità nel 300 avanti Cristo. Contengono amido, vitamine A, B1, B2, B6, C, PP, zuccheri, calcio, fosforo e soprattutto potassio indispensabile per il funzionamento del sistema cardiovascolare. Sono povere di grassi e hanno proprietà nutrienti, rimineralizzanti e stimolanti per la pelle.
Castagne
Hanno sali minerali, soprattutto potassio, fosforo, zolfo, magnesio, cloro, calcio, ferro, sodio, oltre a vitamine C, B1, PP, zuccheri, proteine e grassi e perciò sono un ottimo alimento per combattere la stanchezza. Mangiare castagne crude (a chi piace) forma anticorpi che proteggono dai malanni stagionali e tonifica i muscoli e le vene, la polpa cotta può essere utilizzata sulla pelle con effetto emolliente, l'acqua dei ricci bolliti con qualche foglia di castagno e aggiunta nella vasca da bagno un paio di volte la settimana aiuta a curare i reumatismi.
Cavolo
Cappuccio, riccio, di Bruxelles, broccolo, broccoletto, cavolfiore, cinese o toscano che sia, è un alimento prezioso per i suoi principi nutritivi e le inaspettate virtù curative, come già sapevano i Romani che li mangiavano crudi prima dei banchetti per aiutare l'organismo ad assorbire meglio l'alcol. È un antagonista biochimico del cancro, e la scienza lo ha dimostrato: i suoi componenti lavorano in sinergia per proteggerci da questa terribile malattia. Ma non basta: il cavolo cura la cirrosi, si lega alle sostanze tossiche e radioattive e ne impedisce l'assorbimento, rafforza i vasi capillari, è un antibiotico, antiulcera, antinfiammatorio soprattutto delle vie respiratorie, antianemico, disintossicante, ringiovanisce i tessuti, cura la dermatite e irrobustisce l'intero organismo.
Cipolle
Ricchissime di enzimi digestivi, si digeriscono meglio crude che cotte, inoltre favoriscono la secrezione dei succhi gastrici e sono quindi utilissime, ad esempio, per rendere più digeribili le carni. Ricche di potassio e povere di sodio, hanno proprietà diuretiche e di fluidificante del sangue ma sono anche un alimento tonificante che svolgono un'azione antisettica e anti-infettiva soprattutto per la pelle e aiutano a far scendere la glicemia nel sangue.
Fagiolini
Sono poco calorici, ricchi di fibre e di vitamine C e B9: la prima è molto efficace per proteggere la cornea, la pelle e i tessuti, la seconda è necessaria per la crescita e la moltiplicazione delle cellule. Il loro consumo è perciò consigliato nei periodi di crescita o di convalescenza.
Finocchio
Per la sua ricchezza di potassio e il basso tenore di sodio ha proprietà diuretiche e poiché è molto ricco di acqua contribuisce al rinnovamento idrico corporeo, favorisce la digestione, contrasta le infiammazioni, soprattutto quelle oculari se utilizzato sotto forma di infuso.
Lattuga
Come tutte le verdure a foglie larghe è ricca di acqua e quindi poco calorica. Nonostante ciò è ricca di nutrimenti preziosi, soprattutto di pro-vitamina A, indispensabile per la vista, per la salute della pelle e dei tessuti, di vitamina B9, necessaria alla crescita delle cellule e, di conseguenza, alla crescita e al rinnovo dei tessuti, inoltre calma i nervi e favorisce il sonno.
Legumi
Fagioli, lenticchie, ceci, piselli, fave, freschi o secchi, sono tra gli alimenti più ricchi di sostanze proteiche, tanto che ne contengono quanto la carne: sono poveri di grassi e ricchi di fibre, utili per l'intestino, di fosforo, calcio e ferro.
Melanzane
Ricche di acqua e quindi poco caloriche contribuiscono a rafforzare l'alimentazione con i suoi sali minerali, fibre, vitamine, stimolano l'attività del fegato, facilitano il funzionamento intestinale e abbassano il colesterolo nel sangue.
Mele
Vale sempre il vecchio detto «una mela al giorno toglie il medico di torno», perché fortificano il sistema nervoso, abbassano la pressione sanguigna, tonificano i muscoli, sono antireumatiche, antibatteriche e antivirali. Inoltre nella buccia e nel torsolo contengono pectina, la sostanza che ha l'effetto di abbassare il tasso di colesterolo nel sangue. Le mele sono ricche di potassio e contengono calcio, fosforo, ferro, vitamina C, vitamina A, vitamine del gruppo B e vitamina PP nella buccia.
Melagrana
Tra le virtù, note già agli egizi, quella di combattere i batteri e i parassiti intestinali. Secondo uno studio apparso su Clinical Cancer Research, rivista dell'American Association of Cancer Research, il consumo di succo di melagrana rallenta nelle persone operate o sottoposte a radioterapia per cancro alla prostata, il tempo di raddoppio dei livelli di PSA, il marcatore biologico che indica appunto la presenza di quel cancro: nel corso del loro studio, che è durato tre anni e ha riguardato pazienti fra i 65 e i 70 anni, i ricercatori hanno osservato che somministrando succo di melagrana è possibile prevenire o ritardare l'impiego di altre terapie come quelle ormonali o chemioterapiche, che hanno fastidiosi effetti collaterali.
Peperoni
Contengono più del 90% di acqua e sono quindi poco calorici. Il tenore in potassio è molto elevato, quello in sodio molto basso: per questo possiede proprietà diuretiche ed è considerato un bruciagrassi naturale perché aumenta del 15% il metabolismo energetico.
Pomodoro
Nel suo identikit nutrizionale spicca il licopene che protegge le cellule e i tessuti dall'azione nociva dei radicali liberi causa di molte forme tumorali, ma anche sali minerali come il potassio che combatte la ritenzione idrica e l'ipertensione, vitamine A e C, calcio per la salute delle ossa e dei denti, ferro, fosforo, fibre, insomma un vero e proprio elisir.
Porri
Sono ricchi di minerali, contengono molto calcio, potassio, ferro, vitamina C e fosforo. Hanno un ruolo protettivo per le cellule, sono lassativi, antisettici e utili nelle bronchiti. Le loro virtù erano già note nel sedicesimo secolo, tanto che ne parlava già Castore Durante nel trattato Il tesoro della sanità: «Il consumo equilibrato del porro stimola Venere, cotto con le mele pulisce i polmoni, riduce l'asma, cotto sotto la cenere risolve il mal di testa, toglie l'ubriachezza, migliora la voce».
Spinaci
Non contengono soltanto ferro ma, secondo i ricercatori americani del National Institute of Standards, anche molti antiossidanti come betacarotene e luteina. Hanno un'azione lassativa, sono ricchi di minerali, stimolano l'attività del cuore e del pancreas e sono particolarmente indicati in caso di debolezza.
Zucca
Come gli altri alimenti di colore arancio, la zucca è ricchissima di vitamina A, contiene vitamine B1 e B2, calcio, fosforo, potassio, magnesio e ferro. È ipocalorica, ideale perciò nelle diete dimagranti, è un ottimo ricostituente per i bambini, è antinfettiva, lassativa e protettiva di cuore e intestino.