Ibra stende l'Inter e la Supercoppa va al Milan Spettacolo ed emozioni nel derby di Pechino...

Al Milan il primo
trofeo della stagione. A Pechino i rossoneri battono l’Inter per 2-1 e vincono la Supercoppa italiana grazie alle
reti di Ibrahimovic e Boateng, che replicano nella ripresa al centro di Sneijder nel primo tempo (con una grande rete su punizione saluta i nerazzurri). I commenti di Allegri e Gasperini. <strong><a href="/fotogallery/il_milan_vince_supercoppa_pechino/milan-inter-supercoppa-pechino-ibrahimovic-boateng-sneijder/id=3263-foto=1-slideshow=0" target="_blank">LE FOTO</a></strong><br />

Pechino - Quasi certamente è stata l'ultima partita di Sneijder all’Inter. Lo vogliono a tutti i costi a Manchester, sia il City che lo United. Vedremo chi vincerà il ballottaggio inglese a suon di milioni... Sta di fatto che l'olandese ci teneva a regalare questa coppa, la Supercoppa, ai nerazzurri. Ma alla fine in Cina ha vinto il Milan. Meritatamente. I rossoneri si sono imposti nel derby di Pechino con due gol in appena 8 minuti: a segno Ibrahimovic e Boateng. Inutile la rete - bellissima - di Sneijder direttamente su punizione. Nel magnifico stadio olimpico "Nido d’Uccello" i campioni d’Italia portano a casa il primo titolo della stagione 2011-2012. E' un successo importante quello rossonero. Perché è stata una partita vera, non una delle tante sgambate estive a uso e consumo delle tv e degli sponsor. A tratti si è visto un bel calcio e diverse belle giocate. Un derby tiratissimo, tra nervosismo, colpi proibiti e le inevitabili polemiche sulle decisioni arbitrali.

Grande spettacolo Si capisce che è la giornata di Ibrahimovic fin dall'inizio. Lo svedese al 6’ pt regala uno splendido assist a Robinho. Il brasiliano, entrato nel cuore dell’area nerazzurra,spreca calciando fuori. Schivato il pericolo l'Inter si rimette in pista e comincia a macinare gioco. L'argentino Alvarez è molto vivace sulla fascia sinistra. Gattuso deve usare le maniere forti per fermarlo: rimedia un’ammonizione e rischia il bis nel giro di pochi secondi per un intervento su Obi. I nerazzurri chiedono il rosso per doppia ammonizione, ma l'arbitro grazia. E' l'Inter a passare in vantaggio con una splendida punizione calciata da Wesley Sneijder al 22' pt. L'olandese fa partire un destro che aggira la barriera e si va a infilare in rete con l'aiuto del palo. Il portiere rossonero Abbiati tenta il tutto per tutto e spicca il volo verso l'incrocio dei pali, ma riesce solo a sfiorare il pallone.

Nella ripresa il Milan si trasforma I rossoneri rimettono il risultato in pari nel secondo tempo grazie a Ibrahimovic (15' st) su cross dal fondo campo di Seedorf. Nei secondi 45 minuti i rossoneri sono molto più pimpanti. E al 24' st passano in vantaggio con Boateng, che spinge il pallone in rete dopo che la sfera era rimbalzata sul palo su tiro di Pato. Dopo il veloce uno-due Gasperini prova a ridare slancio ai nerazzurri buttando nella mischia Pazzini. Ma non c'è niente da fare: il Milan a mantiene il pallino e continua a rendersi pericoloso anche nel finale. Al 49' st gol annullato all'Inter: Eto'o viene fermato in fuorigico.

Allegri: noi cresciuti dopo il loro gol Massimiliano Allegri si aggiudica il primo trofeo stagionale e commenta, ai microfoni della Rai, il successo in Supercoppa contro l’Inter: "Sapevamo che era una partita difficile, un derby. Noi non bene all’inizio, anche per merito dell’Inter. Poi, dopo il loro gol, siamo cresciuti. È arrivato il palo, l’occasione con Robinho, Nel secondo tempo non abbiamo concesso nulla, giocando con più coraggio. Questo deve essere lo spirito per disputare una partita di calcio". A proposito del mercato, l’allenatore del Milan si dice soddisfatto del suo gruppo: "Sono contento della squadra che ho a disposizione. Di questa rosa credo che resteranno tutti. È gruppo con grande personalità e motivazioni". Ovvio che se dovesse arrivare un rinforzo al tecnico toscano non dispiacerebbe affatto...

Gasperini: ko dopo una buona gara Gian Piero Gasperini mastica amaro dopo la sconfitta. Ci credeva. O meglio, ci sperava. Ma è andata così. "Nella ripresa abbiamo giocato meno bene a livello difensivo, soprattutto se confrontiamo con quello che eravamo riusciti a fare nel primo tempo. Peccato, davvero, perchè avevamo la gara in mano e avevamo meritato di averla. Se avessimo saputo controllare meglio l’inizio del secondo tempo... "In generale - prosegue il tecnico nerazzurro - abbiamo disputato una buona gara, soprattutto nel primo tempo, e quindi c’è ancora maggior rammarico per non essere riusciti a vincere". Inevitabili, per il tecnico dell’Inter, le domande di mercato sul futuro di Sneijder. Lui alza le braccia: "Non lo so, ci penseremo nella prossima settimana se ci sarà questa evoluzione, se ci sarà...". A questo punto solo Moratti può dire di no a 36 milioni freschi freni in arrivo dall'Inghilterra per il cartellino dell'olandese.