Per imparare il latino si deve andare in Cina

In Cina, anticamente, per indicare Roma si usava il termine Taixi, il cui significato è «Paese all’estremità dell’Occidente». Quel Paese dell’estremo Occidente catturava la nostra fantasia, essendo immaginato, per chi si fosse posto sulle sponde più occidentali del continente asiatico, oltre un mare infinito, al di là delle nuvole, dove il cielo e il mare si fondevano negli stessi colori \. I rapporti tra Cina ed Europa ebbero inizio grosso modo durante la dinastia Tang. Nel 635 d. C. il sacerdote nestoriano Alopen giunse a Chang’an (l’odierna Xi’an), capitale della dinastia Tang, e dette inizio all’introduzione del cristianesimo, chiamato in cinese jingjiao. Successivamente il nestorianesimo fu proibito. Ciò causò l’interruzione di questo flusso di scambi. Nel 1294, l’italiano Giovanni da Montecorvino giunse in Cina come missionario. Egli tradusse in lingua cinese il Nuovo Testamento e alcuni testi di preghiere; inoltre, in alcune sue lettere, scrisse che teneva le sue funzioni religiose in lingua latina.
I rapporti tra Oriente e Occidente si ampliarono in seguito alle \ conquiste mongole. A quel tempo, oltre ai missionari, giunsero in Oriente mercanti e ambasciatori \. Il periodo a cavallo tra i secoli XVI e XVII segna un momento di grande importanza nei rapporti tra Cina ed Europa. Molti missionari europei, compreso l’italiano Matteo Ricci, giunsero in Cina ed in altri Paesi d’Oriente. Il loro compito principale era la divulgazione dell’insegnamento religioso, ma essi, contemporaneamente, diffusero anche la scienza, la tecnica e la cultura europee. La diffusione delle arti e delle tecniche europee, che noi chiamiamo comunemente «flusso dell’Occidente verso Oriente» (xifang dongjian), ha promosso nei cinesi la comprensione della cultura europea \, i cui aspetti comprendevano quelli della civiltà greca e romana \.
Il secondo periodo di intenso studio e recezione della cultura europea in Cina ha inizio al principio del XX secolo, in particolare dagli anni Venti. \ Nella seconda metà degli anni Venti la Cina fu interessata da un movimento di ampia portata e di duratura influenza, chiamato «Movimento di Nuova Cultura». Uno dei più importanti fattori che scatenarono tale movimento fu proprio l’ingresso della scienza, della tecnica e del pensiero progressista occidentali. Una delle conseguenze dirette di questo movimento fu la promozione del rinnovamento dello stile letterario cinese e il fiorire delle traduzioni di testi scientifici e letterari europei. \ La rivista Xiaoshuo yuebao dal 1922 fu diretta dal letterato e traduttore Zheng Zhenduo. Egli pubblicò \ un trattato generale sulla storia della letteratura antica e moderna, cinese e straniera, che parte dai poemi omerici, dalle storie della bibbia, dai poemi indiani e dalle antiche poesie della Cina, per arrivare alla letteratura dell’inizio del XX secolo. \ Nel testo c’è un capitolo dedicato alla letteratura della Grecia e di Roma antiche. L’autore prima spiega la differenza tra la cultura greca e quella romana, poi parla dei successi della letteratura romana, tra i quali la commedia, con Plauto e Terenzio; della poesia, con Virgilio, Orazio, Ovidio, Lucrezio, Catullo; degli oratori, con Cicerone; della storiografia, con Cesare, Livio, Tacito, Svetonio \. Nell’aprile del 1929 è pubblicata l’Ars amatoria di Ovidio, tradotta dal famoso poeta Dai Wangshu. \
Nel 1931 sono state pubblicate le traduzioni del De senectute e del De amicitia di Cicerone, a cura di Liang Shiqiu (1902-1987), illustre scrittore, traduttore e critico letterario. \ Attualmente in Cina, le maggiori opere degli autori classici latini sono state, in diversa misura, tradotte e pubblicate. \ Per esempio, le commedie di Plauto e Terenzio, le tragedie di Seneca, le Bucoliche e l’Eneide di Virgilio, l’Ars poetica di Orazio e le sue poesie liriche, le Metamorfosi di Ovidio e le sue poesie d’amore, le liriche di Catullo, le elegie di Properzio \.
In Cina \ chi è in grado di comprendere il latino lo ha studiato, per lo più, direttamente in Occidente. \ Negli ultimi anni, con lo sviluppo delle ricerche scientifiche, molti che si occupano di studi di letteratura, filosofia, storia e religioni straniere si rendono sempre più conto dell’importanza della conoscenza del latino e desiderano studiarlo. Per soddisfare questo tipo di richiesta, alcune università hanno aperto alcuni corsi di latino. \
*Istituto di ricerche
sulle letterature straniere
Accademia cinese
delle scienze sociali