«Impariamo l’alfabeto dei ragazzi Altrimenti non potremo mai capirli»

«Questo progetto rappresenta per «Fondazione Movimento Bambino», un perno ed una sfida, verso il proseguimento di un cammino che inizia da lontano, dalla Carta di Alba». Risponde così, Maria Rita Parsi, presidente di Fondazione Movimento Bambino, quando le si chiede l’importanza del progetto «Navigare Sicuri»
Cosa rappresenta per la vostra Fondazione questa iniziativa?
«È l'unione di una passione e di una consapevolezza. È la passione per la navigazione in rete, è anche la consapevolezza che il fascinoso mondo di Internet può nascondere alcune insidie soprattutto per i più giovani».
I bambini e i giovani sono sempre al centro delle vostre attenzioni.
«Proprio così. Vogliamo aiutarli a proteggere i dati personali, comunicare le situazioni rischiose ai propri genitori e dialogare con gli adulti perché vivano l’avventura della rete in modo sereno. Mentre i temi che proponiamo ai ragazzi un po’ più grandi riguardano i fenomeni a cui sono particolarmente esposti: il cyberbullismo, l'adescamento e il furto d'identità».
E per i genitori?
«A loro è dedicata una sezione di informazioni e aggiornamenti sul tema del rapporto tra i minori e internet. Gli esperti di Fondazione Movimento Bambino metteranno a disposizione un servizio di consulenza online».
Non deve essere facile, per un genitore, capire gli stati d’animo dei propri figli attraverso i messaggi che lanciano online.
«Per poter accedere al territorio dei ragazzi è fondamentale alfabetizzarsi. Il linguaggio dei ragazzi è composto da simboli, abbreviazioni, misture colorate di lingue, di cui spesso non si conoscono altro che pochi termini, ripetuti ossessivamente come mantra identificativi. Idiomi che circoscrivono con l'utilizzo del linguaggio un mondo al quale l'accesso è consentito ai soli conoscitori del codice. In una società che ghettizza, isola e performa, i ragazzi si allontanano sempre di più, in un isolamento che urla solitudine, travestita da community in cui è facile perdersi. Alfabetizzarsi è la chiave per procedere sicuri nel territorio del virtuale, offrendo ai ragazzi l'opportunita di comunicare e di riscoprire, l’importanza ed il valore del sostegno famigliare».
Quale linguaggio pensate di utilizzare per arrivare più facilmente alla vostra «platea di ascoltatori».
«A breve, ad esempio, sarà disponibile una selezione di Fiabe, un tema particolarmente caro a Fondazione Movimento Bambino poiché da sempre le fiabe sono l'alimento indispensabile che rende possibile lo sviluppo di una personalità equilibrata. Un bambino che non si è nutrito di storie diventa spesso un adulto incapace di affrontare la realtà e i suoi ostacoli, spesso pronto a evitarli attraverso facili (e spesso pericolose) scorciatoie».