Impazza la vuvuzela virtuale E' la più scaricata su iPhone

E' virtuale ma il fastidio è reale. La &quot;Vuvuzela 2010&quot; è forse l’applicazione per iPhone, iPod touch e iPad più fastidiosa mai prodotta: stanca le orecchie proprio come la trombetta reale simbolo di questi mondiali di calcio<br />

Milano - E' virtuale ma il fastidio è reale. La "Vuvuzela 2010" è forse l’applicazione per iPhone, iPod touch e iPad più fastidiosa mai prodotta: stanca le orecchie proprio come la trombetta reale simbolo di questi mondiali di calcio. Ma di questi tempi è l’app gratuita più scaricata dello store della Apple, come certica l’apposita classifica. La vuvuzela digitale per i dispositivi della mela rosicchiata può avere dieci colori differenti, e per cambiarli basta sfiorare leggermente alcune magliette che si trovano al lato dello schermo. Su questo sono anche visibili informazioni e messaggi pubblicitari del gruppo olandese che ha sviluppato l’applicazione che è gratuita.

Vuvuzela virtuale, fastidio reale Anche la "Pocket Vuvuzela" è gratis e si può suonare in tre modi diversi: scuotendo, soffiando e spingendo un bottone del proprio iPhone. C’è poi l’agguerrita concorrente "Vuvuzela World Cup" che, ad esempio, può addirittura essere suonata da due utenti in una sfida sonora che riproduce (quasi) quella in campo. In questa applicazione, che costa 79 centesimi di euro, la trombetta può assumere i colori della propria squadra e per riprodurre il suono basta soffiare nel microfono dell’iPhone. Con l’"Ivuvuzela Pro", in vendita a 79 centesimi, invece, si è in grado di modulare le varie sfumature sonore della tromba. Nello store se ne possono trovare molte altre simili e potrebbero diventare le app dell’anno.