Ingrid Betancourt verso il divorzio da Lecompte

Rapporti compromessi dopo il lungo sequestro. Lui si era battuto per anni per la liberazione della moglie, ex candidata presidenziale in Colombia. Ora alcuni testimoni riferiscono di presunte relazioni di Ingrid con compagni di prigionia

Lui l'aveva cercata per anni, diffondendo messaggi alla radio, facendole lanciare da un elicottero bigliettini pieni di parole d'amore tra gli alberi della selva colombiana. Si era fatto promotore di campagne internazionali per chiedere la sua liberazione. Aveva interloquito con presidenti e mediatori. Ma la prigionia ha allontanato Ingrid Betancourt, l'ostaggio più celebre del mondo, l'ex candidata presidente della Colombia nelle mani della guerriglia per 6 anni, dal marito Juan Carlos Lecompte. E a lui rimangono quegli anni di battaglie vinte ma in fondo perse, perché il matrimonio, tra i due, è finito.
Già appena liberata, Betancourt non era riuscita a mostrare al marito l'affetto che lui tanto attendeva. C'erano state dichiarazioni piuttosto fredde da parte di entrambi e Lecompte si era dichiarato "sconcertato" per il modo in cui sua moglie lo aveva salutato dopo essere stata salvata dal sequestro dei guerriglieri delle Farc. Ora, a meno di un anno dalla liberazione di Ingrid, arriva il divorzio, secondo quanto scrive il settimanale colombiano Semana.
La domanda è stata presentata proprio dalla Betancourt e la motivazione sarebbe la separazione «di fatto» per sei anni, che secondo la legge colombiana può consentire un divorzio (bastano due anni), anche se l'allontanamento non era stato certo voluto dal coniuge, ma era dovuto al rapimento di Ingrid da parte dei guerriglieri.
Betancourt e Lecompte si erano sposati nel 1997 e per l'ex candidata colombiana si trattava delle seconde nozze dopo il divorzio dal primo marito che le aveva dato due figli. Il loro matrimonio è durato undici anni, ma la convivenza soltanto cinque, fino al rapimento, nella primavera del 2002.
Adesso c'è il rischio che prenda il via una dura battaglia legale: gli avvocati di Lecompte sono pronti a dimostrare che la parte lesa sia proprio il loro assistito.
A questo proposito sarebbero pronti ad utilizzare alcune rivelazioni di ostaggi delle Farc recentemente liberati che hanno lasciato intendere di aver assistito a relazioni sentimentali tra la Betancourt e alcuni compagni di prigionia.