Intermezzo agreste lontano dalla città

Un pic-nic fuori porta, una passeggiata o uno sport: l'importante è ritemprarsi

«Oggi, nei campi rigogliosi e fecondi, sono venuti gli dei agresti con straordinaria gioia: per primo è venuto Bacco e dalla sua testa pendeva dolce uva, mentre le tempie di Cerere erano cinte di spighe mature e Saturno mostrava la falce agreste...». Un giorno di festa in campagna è una delle versioni latine più tradotte nei banchi di scuola e, prima che ognuno di noi torni al proprio lavoro, ci incoraggia a concederci ancora qualche ora lontano dalla città. Se è proprio qui, infatti, che corpo e mente si rimettono in forma, vestiti country-chic alla mano: non vi resta che organizzare un party fuori porta. Bastano qualche elemento d'arredo, il catering su misura, i succhi biologici, le app per scoprire tutti i segreti del cielo e della terra e la voglia di provare nuovi sport, come lo slackline (slacklineitalia.com), che consiste nel camminare in equilibrio su una fettuccia flessibile (larga tra i 2,5 e i 5 centimetri) fissata a due estremità, magari due alberi. Ricordate il film The Walk? In alternativa c'è lo Zuu, inventato dall'australiano Nathan Helberg e basato sui sette movimenti primari e più naturali del corpo umano: spingere, tirare, piegarsi, ruotare, accovacciarsi, saltare e spostarsi. Gli oltre 100 movimenti proposti da Helberg sono ispirati all'andamento degli abitanti dei boschi, degli zoo e della giungla, come gorilla, orso, iguana, rana, serpente e coccodrillo. Provate lo Zuu all'aperto prendendo spunto dai video disponibili su YouTube, poi, in autunno, praticatelo nei club Virgin Active.