Internet è la bussola degli acquisti in tempi di crisi

Come acquistano gli italiani in questo periodo di recessione economica? A fronte di una ridotta capacità di spesa, i consumatori si dimostrano più attenti nella valutazione di prodotti, servizi e fornitori, utilizzando Internet per informarsi e comparare le offerte disponibili sul mercato, prima di fare la propria scelta.
Lo dimostrano gli oltre 145 milioni di ricerche effettuate su Paginegialle.it nei primi otto mesi del 2009. Dall'analisi condotta da Seat Pagine Gialle, emergono le categorie merceologiche su cui si sono concentrate le preferenze degli italiani tra gennaio e agosto di quest'anno.
Cibo e vacanze si confermano il grande amore degli abitanti del Belpaese: la crisi non sembra infatti scalfire il piacere per la buona cucina né il desiderio di viaggiare, come dimostrano, da un lato, le ricerche legate agli alimentari (7.218.000) e alla ristorazione (9.963.000) e, dall'altro, quelle effettuate sotto le categorie "viaggi e turismo" e "ricezione alberghiera" (7.460.000 in totale).
Nonostante le difficoltà economiche, i consumatori continuano a prestare grande attenzione al proprio abbigliamento (6.103.000 ricerche) e tendono a investire nella propria casa, non solo prendendosi cura dell'arredamento (4.940.000 ricerche) ma soprattutto dedicandosi a lavori di riparazione e ristrutturazione, spesso "fai da te", come attestano le molte ricerche legate al settore dell'edilizia (10.818.000).
Lo svago e l'attività fisica risultano ottimi espedienti per sopportare meglio la crisi, come dimostrano le ricerche inerenti al tempo libero (4.458.000) e allo sport (3.409.000); anche le intenzioni d'acquisto per i prodotti hi-tech lasciano ben sperare, con oltre 2 milioni di ricerche relative a telefonia, computer e Internet.
La passione degli italiani per i motori è provata dagli oltre 8,5 milioni di ricerche all'interno della categoria, che tuttavia suggeriscono una maggiore propensione alla manutenzione della propria auto e non all'acquisto di nuovi veicoli. Tra i servizi, infine, spiccano le ricerche relative al mondo della medicina e dell'estetica (13.947.000 in totale) - sintomo di un desiderio diffuso di stare bene - le ricerche legate ai servizi pubblici (7.873.000) e quelle orientate alla consulenza di liberi professionisti (5.993.000).