Internet sotto casa: Local Social Networks

Internet ti porta ovunque. Dall’altra parte del mondo, all’interno di una centrale nucleare o sott’acqua. Basta utilizzare un qualunque motore di ricerca ed è possibile raggiungere virtualmente qualsiasi luogo<br />

Internet ti porta ovunque. Dall’altra parte del mondo, all’interno di una centrale nucleare o sott’acqua. Basta utilizzare un qualunque motore di ricerca ed è possibile raggiungere virtualmente qualsiasi luogo. La multimedialità fa il resto: immagini, video, fotografie panoramiche a 360°, ecc... ci portano il mondo in casa.

Se con la rete giriamo il mondo è anche vero che fisicamente di solito ci muoviamo poco: gli amici abitano tutti a qualche chilometro da casa, lavoriamo magari nella stessa città in cui abitiamo e la sera, quando si esce, più in là di una ventina di chilometri non si va.

Per sopperire all’esigenza del “cerco qualcosa sotto casa” sono nati in questi ultimi anni decine di “local social network”: siti web specializzati (di solito basati su Google Maps o servizi similari) che ci danno la possibilità di localizzare nella nostra zona attività di nostro interesse in modo facile ed intuitivo, andando oltre le normali “pagine gialle” e i siti di annunci online.

Andiamo con ordine: come al solito gli Stati Uniti sono stati precursori in questo genere di iniziative. All’inizio c’era (e c’è ancora) CraigList.org: nato nel 1995 è utilizzato ogni giorno negli USA da milioni di persone. Grafica ridotta all’osso, ma un vero riferimento per gli utenti americani della rete in cerca di lavoro, oggetti usati, case in vendita o in affitto, ecc...

Sono arrivati poi anche qui da noi (verso la fine degli anni ‘90) i siti di annunci online. Bacheche virtuali in cui gli utenti (gratis o a pagamento) possono pubblicare i propri annunci, sperando di essere contattati da utenti di passaggio.

Il meccanismo di ricerca in queste tipologie di siti web di solito è geografico: si seleziona una regione, una provincia e poi si arriva alla categoria di annunci che vogliamo visionare: comodo, ma si può fare di più.

Grazie a tecnologie come Google Maps si va oltre il click su 4-5 menù per arrivare alla categoria desiderata: possiamo zoomare sulla mappa della nostra zona e visualizzare tutte le attività presenti: grazie ad icone intuitive possiamo capire al volo se quello che stiamo visualizzando è un negozio o un ristorante e se è facilmente raggiungibile in auto o con i mezzi pubblici.

Negli USA questo genere di mashup (un mashup è in genere un’applicazione web che organizza e cataloga dati provenienti da diverse fonti per creare un servizio ad alto valore per l’utenza) sono già molto diffusi: esistono mappe compilate dagli utenti della rete per ogni genere di informazioni: dai parcheggi in centro a New York (Primospot.com) alla mappa delle scuole vicino casa (con informazioni sulla preparazione dei docenti e valutazioni), alla mappa dei molestatori sessuali  che abitano vicino a casa (a pagamento su Mapsexoffenders.com)

Alla parte “geografica” (local) in molti siti di questo genere si accompagna la possibilità di aggiungere amici (social network) in modo da poter condividere con essi interessi comuni e perché no, magari organizzare uscite nella vostra zona.

In Italia abbiamo diversi esempi di Social Network basati su questa filosofia: precursore in questo campo è stato senz’altro DueSpaghi.it (mashup dedicato a ristoranti dove gli utenti possono valutare i locali presenti e condividerli con i propri amici).

Oltre appunto a DueSpaghi (a livello nazionale) a livello locale possiamo citare MyBrianza.it (dedicato appunto a locali, ristoranti, negozi della provincia nord di Milano) e il suo “fratello gemello” MySalento.com (dedicato invece al “tacco d’Italia”). MyBrianza e MySalento puntano a territori “piccoli”, ma ricchissimi dal punto di vista commerciale, culturale e del divertimento.

Non solo web però: organizzano feste, tornei sportivi, concorsi di bellezza e iniziative legate al territorio.

Il futuro del web è sociale, ma anche locale. Tutto il nostro mondo (reale o virtuale non farà differenza) ruoterà intorno alla rete: i nostri amici, i nostri vicini di casa... Saranno raggiungibili anche via Internet, semplicemente con un click... Facile no?

Francesco Napoletano | Napolux dello staff di Uni-Fi Srl