La ricetta perfetta per un grande leader

Deve avere una visione globale della società, non farsi assorbire dalle liti di breve periodo, ma guardare avanti, agli effetti remoti delle azioni presenti ed avere un progetto con cui plasmare l'ordine sociale

La grandezza di un leader non dipende da una sola capacità ma da un insieme di qualità che non sono mai nemmeno le stesse, perché sono diversi i popoli e le circostanze storiche che deve affrontare. Eppure alcune caratteristiche sono comuni.

Una qualità fondamentale del grande leader è l'intelligenza fulminea che gli consente di identificare subito il punto essenziale del problema, mentre gli altri si perdono su particolari irrilevanti. Inoltre, di solito, ha una grande sensibilità sociale, accoglie le emozioni della gente che si sente amata da lui e che lo ama.

Egli possiede sempre una straordinaria energia interiore, una vera passione di fare a cui si unisce una tenacia incrollabile e una fiducia in se stesso che gli consente di cadere cento volte e di rialzarsi e ricominciare. Il grande leader sa valutare gli uomini e sa circondarsi di persone di valore. Chi non lo fa, alla fine mostra una debolezza che gli può essere fatale.
Egli sa anche stabilire forti amicizie e alleanze preziose e riesce a stringere attorno a sé un gruppo di fedeli che credono ciecamente in lui. Inoltre sa ascoltare, essere duttile ed è capace di convincere e sedurre chi la pensa in modo diverso da lui. Ma è anche capace di dire un no irrevocabile e di resistere alle pressioni che gli vengono fatte per fargli cambiare idea. I grandi leader sanno anche fare patti chiari e rispettano la parola data, acquistando così credito e fiducia fra i loro pari. Inoltre sono degli oratori, dei tribuni capaci di suscitare entusiasmo e di trascinare le folle.

Da ultimo, ricordiamo che per diventare un vero statista il leader deve anche avere una visione globale della società, non farsi assorbire dalle liti di breve periodo, ma guardare avanti, agli effetti remoti delle azioni presenti ed avere un progetto con cui plasmare l'ordine sociale.
Pensiamo ai grandi costruttori di Stati e di istituzioni che hanno lasciato la loro impronta sulla storia. Me ne vengono in mente alcuni: Bismarck, Roosevelt, De Gaulle. È di questo tipo di leader che avremmo bisogno oggi in Italia.