Basta denaro degli onesti alle banche disoneste

Basta con lo strapotere dei "grandi" che lucrano sulla nostra pelle privatizzando gli utili e socializzando le perdite. Basta con la dittatura finanziaria che sta uccidendo l'economia reale e condannando a morte le imprese virtuose e creditrici per darle in pasto alla finanza speculativa globalizzata

Basta regalare i soldi degli italiani onesti alle banche disoneste! Basta con lo strapotere dei «grandi» - banche, industrie e imprese - che lucrano sulla nostra pelle privatizzando gli utili e socializzando le perdite! Basta con la dittatura finanziaria incarnata da Mario Monti che sta uccidendo l'economia reale e condannando a morte le imprese virtuose e creditrici per darle in pasto alla finanza speculativa globalizzata!
Per quale ragione al mondo i cittadini che tutte le mattine si rimboccano le maniche, lavorano e producono, sono regolarmente costretti a farsi sfruttare, prima, per pagare il signoraggio bancario della moneta, da quando abbiamo abdicato alla sovranità monetaria adottando l'euro - che si è rivelato la causa principale del disastro finanziario, economico e sociale in cui l'Italia e gli italiani sono precipitati -; poi, per «salvare l'euro», «ridurre l'indebitamento pubblico» (contratto con le banche!), «salvare le banche»? È un oltraggio agli italiani costretti a impoverirsi sempre di più la decisione di accordare un prestito convertibile al tasso del 9% di 3,9 miliardi (pari al primo gettito dell'Imu), per salvare Mps dopo una gestione finanziaria dissennata per l'acquisizione di Antonveneta nel 2007 (governo Prodi) a circa il triplo del suo valore reale (11,4 miliardi rispetto a circa 4 miliardi, pari a 10 volte gli utili) e per l'acquisto di titoli derivati stimati nel 2011 intorno a 38 miliardi. Ma sarebbe un errore immaginare che si tratta di un caso isolato. I derivati, ribattezzati «titoli spazzatura» all'indomani del tracollo di Lehman Brothers nel settembre 2008, hanno contaminato molte grandi banche, finanziarie, assicurazioni ed enti pubblici in Italia. Uno dei primi atti di Monti fu il trasferimento di 2 miliardi e 567 milioni dalle casse del Tesoro a quelle della banca d'affari americana Morgan Stanley il 3 gennaio 2012. Si apprese allora che l'Italia aveva un'esposizione in derivati di 6,268 miliardi di dollari nei confronti di Morgan Stanley, scesa a 2,887 miliardi dopo l'operazione ordinata da Monti in gran segreto. Il dissesto di Mps e la crisi che attanaglia le grandi banche che da commerciali si sono trasformate in speculative, si deve principalmente al fatto che sono intossicate dai titoli derivati che, nel 2011, erano stimati complessivamente in 787mila miliardi di dollari, circa 12 volte il Pil di tutti i Paesi del mondo (66mila miliardi di dollari). Il problema vero risiede nel fatto che titoli derivati, frutto della speculazione finanziaria, hanno la necessità, al pari del denaro sporco della criminalità organizzata, di inverarsi traducendosi in beni reali e servizi prodotti. Ma affinché questa operazione di riciclaggio abbia luogo è necessario controllare direttamente i governi degli Stati che dispongono dei titoli derivati, al fine di poter mettere le mani sull'economia reale. La funzione di Monti, che il 16 novembre 2011 quando si insediò alla guida del governo era nel direttivo di Goldman Sachs, di Moody's, del Gruppo Bilderberg e della Commissione Trilaterale, è appunto quella di assicurare il riciclaggio dei titoli derivati. Come è infine possibile che tutti i protagonisti dello scandalo Mps, l'allora primo ministro Prodi, l'allora governatore della Banca d'Italia, Draghi, e il Capo della Vigilanza di Via Nazionale, Tarantola, l'attuale presidente di Mps, Profumo, e l'ex numero uno Mussari, non solo non sono stati sanzionati, ma sono stati premiati diventando sempre più potenti? Possibile che a subire debbano essere sempre e soltanto i cittadini onesti che pagano le tasse, i micro, piccoli e medi imprenditori che sono vessati dal fisco e dalla burocrazia? Si faccia piena luce non solo sullo scandalo Mps, ma sull'insieme della corruzione che è insita nelle banche dedite alla speculazione finanziaria. È ora di dire basta all'arbitrio dei poteri forti! È ora di ribellarci alla dittatura finanziaria! È ora di dire la verità su Monti che sta perpetrando il crimine di trasformare l'Italia da Stato ricco in una popolazione di italiani poveri!
twitter@magdicristiano

Commenti

Carlafly

Lun, 28/01/2013 - 08:41

Ci vorrebbe qualche persona onesta da votare ma che poi salita su qualsiasi tipo di scranno diventa esattamente come le persone attualmente in carica io non vedo vie d'uscita. Siamo solo ostaggi paganti.

enzo1944

Lun, 28/01/2013 - 11:18

Bravissimo Magdi!....come sempre hai centrato il problema,dicendo anche cose non facili e purtroppo vere! Pochi sapevano che il monti fosse sui libri paga delle banche d'affari USA,CEE e Tedesche!...ed al servizio dei poteri forti mondiali(Trilaterale,Bilderberg,Aspen Institute e CFR(ebrei Usa)! Ed ora,visti i suoi ridicoli consensi presso gli Italiani,monti sta copiando quasi il programma di Berlusconi,....e non ultimo,di avere l'appoggio della Chiesa (di bagnasco e bertone),sempre più maneggiona e sensibile ai nostri soldi,dirottati alle cose del Vaticano(Ospedale Gaslini di Genova e Bambin Gesù di Roma)!....purtroppo i massoni(veri nemici della Chiesa),strumentalizzano tutto e cambiano pelle ogni giorno,per realizzare i loro obbiettivi!!

Benado

Lun, 28/01/2013 - 11:32

Il tasso del 9% non e' un cappio al collo per far fallire il MPS? Come puo' una Banca pagare il 9%?

Benado

Lun, 28/01/2013 - 11:36

Draghi, quando e' iniziato lo scandalo MPS,guadagnava 3-4 lo stipendiio del Presidente Usa.

Ritratto di Marco Tullio C.

Marco Tullio C.

Lun, 28/01/2013 - 14:31

Dopo l'Ambrosiano nessuna banca è più fallita. Il salvataggio del banco di Napoli, della Carical e altri sono stati episodi vergognosi e nemici del mercato. Una banca è un'impresa come un'altra. Comunque se una banca deve appartenere a un territorio meglio il modello delle banche popolari che quello delle fondazioni: dove c'è ancora una fondazione questa ceda agli operatori economici del luogo e a piccoli azionisti e usi il ricavato per opere benefiche, filantropiche, educative.

angelomaria

Lun, 28/01/2013 - 15:01

non se son accorti come al solito un po'in ritardo e ora l'ora degl' avvoltoi tuti vogliono un pezzo di...ma giusto per motivi elettorali VERGOGNA SU VERGOGNE del quel cheFU'IL BEL PAESE

Riccardo Montemezzo

Lun, 28/01/2013 - 15:48

Più che qualcuno da votare, il quale successivamente non si faccia coinvolgere nella m^^^a, in cui sguazzano beatamente tutti i nostri politici, ho scritto TUTTI, a partire dal Quirinale, passando da palazzo Madama e finendo a Montecitorio, per non parlare di quelli, che agiscono in sede locale, supportati egregiamente da organizzazioni private, come, per esempio, le organizzazioni sindacali, è necessario un vero controllo dei cittadini, decisi ad applicare sanzioni punitive in caso di conprovate malversazioni. Ho già scritto due commenti sulla falsariga di questo attuale, ma, evidentemente, i controllori non li hanno pubblicati, ritenendoli, forse, troppo realistici e fedeli al pensiero della maggiorparte degli Italiani, che, purtroppo, non hanno il coraggio di prendere iniziative in tal senso, e mi riferisco a tutti coloro che hanno la capacità fisica di agire e si limitano solo a protestare. Probabilmente, i controllori hanno segretamente avuto ordini di far finta di approvare la contestazione, ma solamente quella inutile, quella che si limita a sterili proteste in questa rubrica.

eglanthyne

Lun, 28/01/2013 - 17:16

Bravo Signor Allam,condivido.

griso67

Lun, 28/01/2013 - 19:09

Bravo Dottor Allam, lei riesce a scrivere articoli a 365°. Lei è l'unico giornalista che denuncia sempre il signoraggio bancario di cui nessun governante fino ad oggi ha mai cercato di prendere provvedimnti per invertire questa marcia di denaro verso le banche! Il suo grido dovrebbe unirsi a quello di Nigel Farage (parlamentare europeo inglese)per fermare questo disastro economico protratto nel temopo dalle banche a spese di tutti!