Bevono davanti a un tempio indù: italiani frustati

Decine di ragazzi di vari Paesi subiscono un duro pestaggio da parte di otto poliziotti

Berlino - Almeno 70 turisti occidentali brutalizzati la notte di San Valentino dalla polizia indiana a Gokarna, nello Stato meridionale del Karnataka. Lo riferisce la Süddeutsche Zeitung, fra i più autorevoli quotidiani tedeschi. Sono due testimoni europei dell'«incidente» a riportare direttamente al giornale di Monaco di Baviera quanto avvenuto in uno dei paradisi del relax a soli 100 km da Goa. A fare da sfondo all'episodio di violenza Kudle Beach, meta abituale di un turismo a basso costo. Molti i giovani tedeschi, italiani, israeliani e statunitensi con lo zaino sulle spalle. Nel corso di un raduno notturno, il gruppo internazionale si diverte al suono delle chitarre. L'atmosfera è rilassata, ci sono dei falò, circola la birra e anche qualche spinello. Verso la mezzanotte arrivano tre uomini dotati di torcia: sono in borghese ma si qualificano come agenti di polizia. La città è lontana, il gruppo non sta facendo troppo rumore e, anche se alcol e hashish sono banditi dalla zona perché Gokarna è una città nota per i suoi templi indù, i poliziotti non sembrano troppo contrariati. Due ore dopo, invece, gli agenti indiani tornano. Questa volta sono in otto e tutti in uniforme. Scattano le perquisizioni e salta fuori l'hashish. Quello che segue, si legge, «è forse un problema di comunicazione dovuto al cattivo inglese degli indiani e degli italiani». Sta di fatto che i turisti sono messi tutti in riga. Spuntano delle canne di bambù e comincia una fustigazione collettiva. Molto brutte le foto della Süddeutsche: natiche e pance segnate a sangue, ferite, ematomi. La parola passa alla stampa indiana: India Today e il Bangalore Mirror riferiscono delle denunce riportate a numerose ambasciate (non a quella italiana) ma montano anche polemiche: i turisti facevano troppo chiasso e le foto sono frutto di fotomontaggio. «Scioccati», il ministero dell'Interno e del Turismo annunciano un'inchiesta. E mentre su Facebook nasce il gruppo «Gokarna police violence» per raccogliere testimonianze sull'accaduto, la stampa locale si affretta a intervistare altri turisti che a Gokarna «si sentono sicuri».

Commenti

nino47

Sab, 01/03/2014 - 09:42

A gokarna evitate diandarci e il problema e' risolto.

buri

Sab, 01/03/2014 - 09:51

Cosa ci vanno a fare in quel paese di selvaggi, però bisogna anche ammettere che quando si va in casa degli altri sarebbe buona norma rispettare le regole del padrone di casa, e sembrerebbe che i nostri bravi turisti si facevano gli affaracci propri senza preoccuparsi delle leggi locali, è un po' come cercarselo

Garzonte

Sab, 01/03/2014 - 10:06

La differenza con l'Italia è che lo straniero (meglio se extracomunitario) che viene da noi, fa quello che vuole e nessuno lo può toccare..... men che meno la Polizia.

Ritratto di Dragon_Lord

Dragon_Lord

Sab, 01/03/2014 - 10:14

statevi a casa italiani siete pieni di soldini e li gettate via per andare nei posti dove vivono le Bestie di Satana

Ritratto di Andrea B.

Andrea B.

Sab, 01/03/2014 - 10:27

Ti pareva se i tedeschi non davano la colpa agli italiani, il cui inglese sarà pure, in media, zoppicante, ma non possono di certo essere incolpati di quello che è successo...in un posto dove la polizia è corrotta e violenta e dove gli estremisti indù vogliono fare piazza pulita degli stranieri "dissoluti". Anche se non stavano a bivaccare davanti ad un tempio, sarebbe meglio stare accorti a non trasgredire le leggi in paese dove i diritti degli individui sono ancora sconosciuti...con buona pace dei fiduciosi ammiratori della grande democrazia indiana...

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Sab, 01/03/2014 - 10:32

buri d'accordo con lei che quando si va in casa d'altri si rispettano le tradizioni ma che dire in Italia ?? Qui non si rispetta un bel niente anzi si pretende da noi accettare le loro usanze.Coll'appoggio dei kompagni e dei ministri arrivati illegalmente e poi messi come una testa di ponte verso l'africa dai komunisti,e non si può negare,è lì da vedere.

moshe

Sab, 01/03/2014 - 10:36

buri, sì, rispettare le loro regole, esattamente come loro fanno in casa nostra ..... ma va a farti un sonno! Evidentemente anche tu hai un cervello che ragiona a senso unico come tutti i sinistri.

vince50

Sab, 01/03/2014 - 10:57

Sarà giusto oppure sbagliato,ma questo ci insegna(perchè ne abbiamo tanto bisogno)che in casa propria bisogna saper farsi rispettare.Loro saranno Indiani ma noi siamo delle marionette,chi va in casa d'altri deve chiedere il permesso e adeguarsi altrimenti fuori dalle palle.

Ritratto di Manieri

Manieri

Sab, 01/03/2014 - 11:15

Diamoli in cambio dei due marò.

moshe

Sab, 01/03/2014 - 11:22

Peccato non avere più la bonino a ministro, il governo indiano avrebbe sicuramente ricevuto una VIBRANTE protesta che avrebbe immediatamente causato le loro scuse.

idleproc

Sab, 01/03/2014 - 11:32

E' una "lezione" sul fatto che il mondo non è "globale", a casa degli altri vigono le regole delle culture degli altri, noi dovremmo fare rispettare le nostre. Non è un parco giochi per deficienti allevati a panem (sempre meno) facebbukke et circenses. L'idea di un NWO gestito con la fretta dei finanzieri che vogliono la loro bisca globale usuraia è una stronzata irrealizzabile sempre che nobn si voglia fare una guerra e un massacro al giorno e finire con una guerra di estinzione definitiva per tutti.

elalca

Sab, 01/03/2014 - 11:36

basta non andare più in quei posti di m..... e poi nel dubbio rispediamo indietro quelle bestie che albergano sul nostro territorio, chiaramente solo dopo aver riportato a casa i nostri due marò

Ritratto di paolocolombati

paolocolombati

Sab, 01/03/2014 - 11:49

Andate, andate in India, questa "grande democrazia" asiatica! Io da due anni boicotto tutto quello che è indiano, tessuti, gamberetti, etc.etc. e non mi passa neanche per l'anticamera del cervello l'idea di andare laggiù per turismo! Paolo Colombati Paolocolomati@yahoo.it

Anonimo (non verificato)

Antares46

Sab, 01/03/2014 - 11:55

La solita minestra..Voi italiani proprio non capite che quando si va in casa d'altri si rispettano le loro regole. Se non vi garba fate a meno di andarci, e se voi in casa vostra non siete in grado di imporre ai vostri invasori un convivere civile non prendetevela con il mondo!!!Ca..i vostri!!

Antares46

Sab, 01/03/2014 - 12:00

x gianniverede - E dai con la storia dei comunisti....ma chi li vota? Sono gli Svizzeri che votano i vostri politici? Il partito comunista anche se sotto altro nome (Partito del lavoro!?!? Capirai!!!) prende si e no lo 0.0001 per cento di voti. Cercate poi anche di capirla!!!

Holmert

Sab, 01/03/2014 - 12:39

Questi sono metodi sicuri per fare rispettare le leggi. Se fosse accaduto da noi che due carabinieri si fossero rivolti ad alcuni bevitori ,facendogli notare che la legge lo proibiva, gli avrebbero fatto saltare il cappello. Altro che "Beccaria ,bisogna dialogare intorno ad un tavolo ,sono nostri frateliii e soreleee" ed altre amenità del genere. Sono convinto che se gli ricapitasse di tornare da quelle parti, quella gente ci penserebbe tante volte, prima di darsi alla pazza gioia. Certe notizie non mi fanno impressione, ma mi fanno capire che ci sono parti del mondo che le legge la fanno rispettare, con le buone o con le cattive.

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 01/03/2014 - 12:48

Questi pensano di trovarsi in europa o america dove tutto e permesso.Forse hanno come esempio gli indiani che vivono in Italia.Sara tempo che aprono gli occchi i consumatori di hashish e derivati.

thelonesomewolf97

Sab, 01/03/2014 - 12:50

IN UN CERTO SENSO CE LO MERITIAMO. MI SPIEGO.NOI, ITALIANI ESTEROFILI, CI FACCIAMO PISCIARE IN PIENO CENTRO A FIRENZE DIETRO I MONUMENTI, ABBOZZIAMO SE QUALCHE TURISTA INSOZZA LE NOSTRE PIAZZE, ABBOZZIAMO QUANDO CI VOGLIONO TOGLIERE I CROCIFISSI DALLE AULE PERCHÉ DOBBIAMO ESSERE TOLLERANTI E NON DISCRIMINARE LE ALTRE RELIGIONI,REGALIAMO I NOSTRI SOLDI IN INDIA, IN AFRICA E IN MOLTI PAESI ARABI; LASCIAMO I NOSTRI MARÓ IN MANO A UNA GIUSTIZIA INDIANA (?!?)CHE DA OLTRE DUE ANNI SI PRENDE BEFFA DI NOI INFISCHIANDOSENE PERFINO DELLE SOLLECITAZIONI DIRETTE E INDIRETTE DI ALTRI PAESI OLTRE AL NOSTRO. INSOMMA, FINO A QUANDO DOVREMO ANCORA SOPPORTARE!? SAREBBE ORA DI RIALZARE LA TESTA E DI FARCI RISPETTARE. NEL CASO SPECIFICO, IL NOSTRO PAESE DOVREBBE FARSI SENTIRE VIVACEMENTE DAL MINISTERO DEGLI ESTERI INDIANO E POI RITORSIONI ECONOMICHE E BOICOTTAGGIO SUI PRODOTTI INDIANI, ANCHE PER I MARÓ. NON CONTINUIAMO A PORGERE L'ALTRA GUANCIA, ALTRIMENTI CE LA FARANNO GONFIA!!!!

FRANCO1

Sab, 01/03/2014 - 13:20

dev'essere stato l'hashish a scatenare le canne di bambù, pare che queste droghe facciano strani effetti ancorchè miscolate agli alcolici, mica erano in Italia.

Ritratto di stock47

stock47

Sab, 01/03/2014 - 13:31

La vicenda mette in rilievo due cose essenziali. La prima è il grado di barbarie di quei luoghi perfino nelle loro istituzioni, che dimostrano nessun rispetto per gli ospiti e eventuali loro dabbenaggini, come solitamene avviene in nazioni con maggior cultura e civiltà. Il secondo aspetto messo in rilievo è che avere una propria "casa" o Patria, dove rifugiarsi o da cui essere difesi, è uno dei motivi principali dell'esistenza delle nazioni. Da noi, invece, molti spingono per trasformare la nostra casa in casa di tutti, senza rendersi conto che finiremo per non avere più nè dove rifugiarci nè chi ci difende in caso fossimo nei guai. Ci sarebbe stato da divertirsi se fra quei giovani ci fosse stati un Elkan, un Pier Silvio, un figlio o una figlia di uno dei nostri politici o straricchi più importanti, cosa avrebbero detto i loro genitori dopo aver visto che la loro ricchezza e potere individuale non era servito a niente e magari le cose fossero finite anche peggio di come sono finite! Il fatto è emblematico anche che il rispetto lo si ha anche con la forza e il rispetto che incute la propria nazione e l'Italia attuale di forza e rispetto mondiale non ne ha nemmeno un briciolo, tant'è che si possono permettere, gli stessi indiani, di trattenere due nostri soldati e di volerli giudicare secondo le loro leggi, pur avendoli sequestrati sul nostro stesso territorio! L'unica cosa che li trattiene sono le conseguenze internazionali a livello di rapporti con tutte le altre nazioni e organizzazioni mondiali. Questo è il risultato di tutto il disimpegno delle nostre sinistre dei doveri verso la loro Patria che, anzi, di fatto disconoscono e vorrebbero che sparisse, e dei nostri politici di centro destra che ambiscono entrare in un mondo finanziario comune facendo, anche loro, sparire la loro Patria. Ricchezza e potere individuale non li salverà, quando si troveranno a dover fare i conti con situazioni del genere, solo la loro Patrai potrebbe, se ce l'avessero ancora!

wolfma

Sab, 01/03/2014 - 13:46

Bene, così imparate ad andare a visitare paesi arretrati ed incivili. Io non ci andrei neanche se mi pagassero. Lasciamoli nel loro ambiente, con le loro assurde regole medioevali e andiamo a visitare paesi dove regna la civiltà.

Ritratto di gianniverde

gianniverde

Sab, 01/03/2014 - 13:50

antares 46 di comunisti ne cito solo qualcuno :napolitano.dalema,bersani,veltroni, bertinotti ed altri e mi fermo per questioni di noia tutti appartenenti al PCI -partito comunista italiano.

syntronik

Sab, 01/03/2014 - 13:51

hanno fatto bene, prima di tutto vanno rispettate le religioni altrui, anche se loro a casa nostra fanno quello che vogliono, secondo punto, é che se stavano a casa, risparmiando e oltretutto risparmiavano le legnate, ma ognuno é libero di farsi legnare da chi vuole, se a loro piace cosí, che si divertano!!!!!

ritardo53

Sab, 01/03/2014 - 14:03

BURI: A tuo dire sarebbe giusto che quei cinesi siano morti nel rogo in toscana, visto che gli sfruttatori e nemmeno gli sfruttati hanno rispettato le nostre regole sul lavoro. Complimenti sei il jolly del poker.

Giunone

Sab, 01/03/2014 - 14:20

Ci voleva il Ministero India per l'Integrazione , tutto sarebbe andato diversamente.

Leonardo Marche

Sab, 01/03/2014 - 14:31

Consiglio a tutti gli italiani di non andare in India. Per quanto la conosco non vale certo la pena, ed i rischi sono sempre più elevati. Non andarci è il minimo che un italiano può fare.

NON RASSEGNATO

Sab, 01/03/2014 - 15:12

Ben gli sta agli italiani: che ci vanno a fare in postacci del genere, che, ben che vada, si portano a casa anche l'epatite?Per BURI: magari la polizia italiana si comportasse nello stesso modo con chi se frega delle nostre leggi.

fabianope

Sab, 01/03/2014 - 15:32

@Dragon_Lord, @buri premesso che non voglio difendere degli sfigatelli alcolizzati & spinellati vi invito però a moderare i toni nei confronti degli abitanti dell'India. Ricordatevi che dovete a loro l'invenzione del numero che misura il vostro quoziente di intelligenza (ebbene sì...i romani non conoscevano lo zero!!) ciao, "diversamente intelligenti"!! :=))

petra

Sab, 01/03/2014 - 15:39

Cominciamo a fare altrettanto con tutti gli stranieri, indiani in primis, che insozzano le nostre strade e piazze. Da qualche anno a questa parte, da quando cioè sono arrivati loro, la sporcizia da noi è insopportabile. Una bella canna di bambu e via.

Seawolf1

Sab, 01/03/2014 - 15:45

Sono solo uno schifoso popolo di barbari. Rimandiamo a casa quelli approdati qui.

michele lascaro

Sab, 01/03/2014 - 16:31

Gli Italiani che vanno in India credono di entrare in un paese civile, che grossolano errore!

Ritratto di marforio

marforio

Sab, 01/03/2014 - 16:47

michelelascaro-I drogati che vanno in india lo fanno solo per scopi cerebrali.Tra spinelli e droghe indiane ,yoga e ayurveda si fanno illavaggio del cervello , poi ritornano intronati John lennon e i Beatles insegnano .SI elevarono a DEI.

Ritratto di claudio52

claudio52

Sab, 01/03/2014 - 16:54

GLI STA BENE. DOVREMMO FARLO ANCHE NOI QUANDO I "TURISTI FAI DA TE" VANNO A LORDARE PERFINO NELLE CHIESE.

Ritratto di claudio52

claudio52

Sab, 01/03/2014 - 17:03

ANDATE, ANDATE IN INDIA, LI SI TROVERETE LA DEMOCRAZIA E LA RELIGIONE DELLA PACE INTERIORE . A QUESTI E' ANDATA BENE, PENSATE AI TURISTI IN EGITTO FATTI SALTARE CON LE BOMBE. EH! SI' EVVIVA IL TURISMO DEL "IO VADO DOVE VOGLIO "......

alberto_his

Sab, 01/03/2014 - 17:30

Ci vorrebbe anche un pò di rispetto e morigeratezza di usi e costumi quando si va a casa d'altri; non da tutte le parti la tendenza allo sballo dei pargoli occidentali è così largamente tollerata.

@ollel63

Sab, 01/03/2014 - 17:43

giusto così, gli ignoranti se ne stiano a casa. E noi italiani che facciamo se qualcuno piscia in piazza S. Pietro (o davanti a qualiasi chiesa o monumento...) ??? E la nostra magistratura e le forze dell'ordine ??? Siamo un popolo di pusillanimi imbecilli.

Holmert

Sab, 01/03/2014 - 17:59

Ed allora quegli "incivili" cosa dovevano fare, dare la medaglia a coloro che facevano casino e si drogavano davanti al loro tempio, luogo sacro della loro religione? Hanno applicato la loro legge ed hanno fatto bene a dargli delle sonore randellate. Quando mai il bene ha sconfitto il male? Per me siamo più barbari noi, che permettiamo di tutto :immergere i piedi e bagnarsi seminudi nelle nostre fontane, triturare a martellate la fontana dei fiumi a piazza Navona, urinare dietro all'altare della patria, scopare in piena piazza a Firenze, dare fuoco ai CIE e tante altre amenità. Noi siamo i nuovi barbari, i sinistrati terzomondisti garantisti del cavolo. La religione più nefasta dell'orbe terracqueo. Diceva bene il Saturato: il cattocomunismo, la nostra rovina, una miscela venefica come i fumi del Vesuvio su Pompei.

gianrico45

Sab, 01/03/2014 - 18:16

Hanno fatto bene. le religioni e le usanze dei paesi ospitanti devono essere rispettate,credevano di essere in Italia

coccolino

Sab, 01/03/2014 - 18:22

vogliamo metterci in testa che l'india è TERZO MONDO ????????????

Ritratto di Vizegraf

Vizegraf

Sab, 01/03/2014 - 18:36

fabianope - Buonasera,è sicuro che siano stati i matematici indiani ad " inventare" lo Zero? A me risultava essere presente nelle tavole di Tolomeo e fatto conoscere agli Indiani da Alessandro Magno. Se sbaglio mi può fornire indicazioni precise? Grazie Vg.

Ettore41

Sab, 01/03/2014 - 18:56

@FABIANOPE........ Non vedo cosa c'entrino i romani in tutto cio' Si perche' il tuo quoziente di intelligenza e' certamente a 3 cifre ma preceduto dalla lettera "i" (spero tu sappia di cosa parlo). Vero, nella numerazione romana lo "0" non si puo' scrivere, e' stato introdotto successivamente con l'algebra, non si possono fare operazioni incolonnate ne' tantomeno i romani conoscevano i numeri relativi. Questo non ha impedito loro di aver realizzato opere di ingegneria che ancora oggi fanno testo nei libri scolastici. Rimane quindi il fatto che gli indiani sono, non solo incivili ma anche maledettamente razzisti (vedi le caste e gli intoccabili) e sotto alcuni aspetti ancora una societa' medioevale (anche se hanno capacita' nucleari). Insomma aver inventato lo "0" non ha certamente migliorato la loro vita ne' il convivere civile, cosi come, nel tuo caso, pur conoscendo il significato del simbolo "i" (sempre che tu lo sappia)non e' stato motivo sufficiente per migliorare il tuo quoziente intellettivo.

Gius1

Sab, 01/03/2014 - 19:07

Antares46, non so da dove tu venga ma ti assicuro che MOLTIche vengono in italia sono onesti e non rispettano i regolamenti Italiani La percentuale piu´alta di omicidi, furti di appartamenti, spaccio di droga, sono proprio di stranieri che credono di essere a casa loro . E´una vergogna. e non consideralo un razzismo ma di realta´.

Ritratto di frank60

frank60

Sab, 01/03/2014 - 19:43

In India evitate di andarci e il problema e' risolto....

Ritratto di frank60

frank60

Sab, 01/03/2014 - 19:45

E' una "lezione" sul fatto che il mondo non è "globale", a casa degli altri vigono le regole delle culture degli altri, noi dovremmo fare rispettare le nostre...

Ritratto di enkidu

enkidu

Sab, 01/03/2014 - 20:06

lo vogliamo chamare col suo nome ? è razzismo.

Ritratto di ASPIDE 007

ASPIDE 007

Sab, 01/03/2014 - 22:31

...Pezzenti di europei! A Kudle Beach, meta abituale del turismo a basso costo, le frustate, le danno addirittura gratis. Ma non avete ancora capito che la vostra Europa non è capace di difendervi per cui fuori dei vostri confini venite trattati meno dei cani in Cina!

Palermitano

Sab, 01/03/2014 - 22:51

MA POI RITENGO FASTIDIOSO CHE DA QUANDO C'E' IL CASO DEI MARO', I MEDIA ITALIANI SONO OSSESSIONATI DALL'INDIA, AMPLIFICANO QUALUNQUE FATTO NEGATIVO SULL'INDIA E FANNO IL LAVAGGIO DEL CERVELLO AGLI ITALIANI. CHE PAGINA NERA DEL GIORNALISMO ITALIANO...

dare 54

Sab, 01/03/2014 - 23:01

beh, a quanto pare non erano in Italia!

Holmert

Dom, 02/03/2014 - 07:20

Non furono i matematici indiani, ma i mercanti indiani a sostituire la spaziatura dei numeri come si usava allora con un punto ed immettere lo zero. Gli arabi, mercanti nati, solo lo diffusero in occidente. Così stanno le cose. E non è vero che l'India è terzo mondo. L'India è tra le nazioni che "performa" un PIL a due cifre, ha università che funzionano eccome, rifornisce di ingegneri mezzo mondo, possiede la bomba atomica etc. ..chissà dove lo vede il terzo mondo qualcuno? Forse perché fa rispettare le proprie leggi con le buone o le cattive? Barbari ed incivili siamo noi. Un popolo vale per come viene rispettato dagli altri. E noi italiani non pare siamo rispettati all'estero,anzi..in Germania, in Svizzera, in Francia, in Spagna, quasi gli diamo fastidio. Siamo noi che siamo caduti in basso e solo chi non vuole vedere non vede. Altro che india paese incivile. Chissà che metro si usa per misurare la civiltà? Quello dei cattocomunisti usi ed adusi ad offrire guance, natiche, e quant'altro per farsi intortare da tutti?

piero1939

Dom, 02/03/2014 - 09:25

impara l'arte e mettila da parte

ro.di.mento

Dom, 02/03/2014 - 09:52

primo: perchè solo un giornale tedesco scrive della questione ? secondo: visto che secondo la s.z. gli italiani non parlavano bene inglese avrebbero potuto spiegarsi meglio i "saputelli" tedeschi !o loro non sono stati "frustati" ? terzo: il nostro ministro degli esteri non ne sapeva nulla? quarto: siamo alle solite, non ci facciamo rispettare ! sdiamo dei deficienti !

Raoul Pontalti

Dom, 02/03/2014 - 11:32

Wikipedia va bene al massimo per un ricerca veloce sull'esistenza di un argomento e sulla grafia (specie nelle edizioni tedesca e inglese) di nomi geografici e di persona, non per il contenuto che non è degno nemmeno per i ragazzini delle elementari. Il Visconte (alias Vizegraf) proprio leggendo male Wikipedia mi tira in ballo Alessandro Magno che nel testo di storia delle matematica consultato e maldigerito dall'autore della voce wikipediana era citato come terminus post quem al fine di parlare della cultura ellenistica che per il tramite della Persia portò in India anche il concetto e la notazione dello zero. Nel testo wikipediano si riscontra anche la cappella della citazione del III sec a.C. Come epoca babilonese quando siamo già in epoca seleucide, ossia ellenistica. La citazione di Claudio Tolomeo accanto ad Alessando Magno è fuorviante e fonte di errore per chi non abbia solida cultura classica o storica, perché Alessandro è del IV sec.. a.C. E Tolomeo del II d.C. (e siamo quindi abbondantemente fuori dall'ellenismo che cessa con la morte di Cleopatra e di suo figlio Cesarione). Ma lo zero degli ellenistici e prima ancora degli assiro-babilonesi non è lo zero dell'algebra come lo conosciamo noi, questo ancor attuale concetto di zero viene dalla matematica indiana del VII secolo e poi importato dagli Arabi e dai Persiani che non si limitano a rivenderlo da mercanti ma lo rielaborano creando tra l'altro l'algebra come la conosciamo e tutt'oggi adoperiamo e soprattutto introducendo il sistema di numerazione posizionale (già inventato dai matematici indiani). Mercante nel senso holmertiano è piuttosto il Fibonacci che non solo fu figlio di mercatanti e mercatante egli stesso, ma cultore della matematica introdusse in occidente il sistema notazionale arabo e i numeri allora detti arabi (mentre gli Arabi correttamente li chiamavano indiani) zero compreso nel suo nuovo e più completo ruolo.

Anonimo (non verificato)

piedilucy

Dom, 02/03/2014 - 12:33

rimandiamogli in blocco tutta le feccia che abbiamo qui

mila

Dom, 02/03/2014 - 17:17

Per quelli che non perdono l'occasione di sputare sull'India. I civilissimi "ragazzi" europei disturbavano, si ubriacavano e drogavano. A parte le frustate piu' forti (magari mostrate con fotomontaggi), io avrei fatto come la Polizia indiana. PS. L'articolo, gia' discutibile, si qualifica anche mostrando nella foto un tempio che, per stile e foggia dei visitatori, sicuramente non e' nel Karnataka, ma nel Nord dell'India.