Al via le procedure per il Conclave: da lunedì al via le congregazioni

Dopo le dimissioni di Ratzinger - ora papa emerito - si è messo in moto il complesso iter che porterà alla nomina del suo successore in Vaticano

1 marzo 2013. È il primo giorno di sede vacante a San Pietro. Il Pontificato di Benedetto XVI si è concluso alle 20 di ieri. Le Guardie Svizzere - dedicate al servizio esclusivo del Pontefice - si sono simbolicamente ritirate in attesa del nuovo incarico.

Primo passo, le convocazioni di tutti gli elettori. Sono già state inviate ai cardinali le lettere firmate dal cardinale decano Angelo Sodano per le congregazioni generali pre-Conclave fissate per lunedì 4 marzo alle ore 9.30. A darne la notizia - e la data precisa - è stato nella giornata di ieri il Cardinale di Napoli, Crescenzio Sepe, nel corso dell'adorazione eucaristica nel Duomo della città per omaggiare Benedetto XVI.

Il Conclave sarà convocato solo quando sarà raggiunto il numero completo dei cardinali elettori e solo allora il Sacro Collegio - che in questa fase gestisce il governo ordinario della Chiesa - deciderà la data di ingresso in Conclave.

Queste le parole del Cardinal Agostino Vallini - vicario per il Papa della Diocesi di Roma - intervistato in mattinata da Rai Radio 1: "Credo che la Chiesa abbia bisogno di un Papa con forze più giovani, più vigorose". E aggiunge: "Non potremo privarci del suo grande magistero, che sarà sempre più un punto di riferimento".

È sempre di stamane l'invito alla preghiera dello stesso Cardinale Vattini in una lettera inviata ai sacerdoti, ai diaconi, ai religiosi, alle religiose e ai fedeli della città: "In questo tempo la comunità diocesana e ogni fedele sono chiamati ad elevare al Signore particolari preghiere, affinché lo Spirito Santo illumini i Cardinali elettori ai quali è affidato un così rilevante impegno"

Occhi e cuori puntati al comignolo, aspettando la fumata bianca. Il mondo attende una nuova guida.

Commenti
Ritratto di moshe

moshe

Ven, 01/03/2013 - 13:10

Spero solo una cosa, che ci massacrino un pi' meno di quanto hanno fatto finora; il vaticano ed il papa sono diventati un tormentone!

Ritratto di cangrande17

cangrande17

Ven, 01/03/2013 - 14:47

Concordo. Che si diano una mossa, perchè mi sono già frantumato i governatori della Lombardia. Per fortuna la maggior parte dei giornalisti, compresi molti "illustri vaticanisti", sono impegnati dalle vicende post-elettorali...

blues188

Ven, 01/03/2013 - 14:54

moshe, lei può sempre spegnere tv e chiudere i giornali. Qualcuno le punta la pistola se non legge le notizie? E poi a tanta gente interessa sia il Vaticano che il Papa! Io sono uno di quelli!

Ritratto di mvasconi

mvasconi

Ven, 01/03/2013 - 16:18

Egregio blues188, suggerirei di non rispondere alle VOLUTE provocazioni di alcuni utenti, il cui unico scopo è far cagnara. In questo modo le apparizioni dei succitati a poco a poco spariranno.

squasisquasis

Ven, 01/03/2013 - 17:51

I soliti commenti dei soliti baciapile cattocomunista - leghisti che hanno paura a criticare sia il Vaticano che il papa. Speriamo eleggano un altro bergamasco con gli attributi,degno del mangiarisotto dialettologo... Almeno lui il coraggio delle sue azioni ce l'aveva.

arkangel72

Ven, 01/03/2013 - 19:24

Nel dicembre 2011 il cardinale di Palermo Romeo disse che entro un anno papa Benedetto sarebbe stato fatto fuori! Si parlò di un possibile attentato... Il papa, furbescamente, per evitare di essere ucciso, cominciò a fare dei pellegrinaggi alla tomba di Celestino V... Ne fece due e nell'ultimo ripose il pallio sulla sua tomba! Un messaggio a chi di dovere per "tranquillizarlo" sul fatto che se ne sarebbe andato via lui prima che ci pensasse qualcun altro! Il prossimo papa...se ci sarà...non dovrà avere idee strane sullo IOR! Altrimenti finirà come Giovanni Paolo I... O come stava per finire Giovanni Paolo II... O come Benedetto XVI!!!

Ritratto di moshe

moshe

Ven, 01/03/2013 - 20:22

Gentile blues188, quando certe notizie vengono propinate a "reti unificate" da almeno cinque emittenti, io grido allo scandalo! non dimentichiamo poi che lo stato italiano, perlomeno nella definizione, è definito uno "stato laico"; perchè voi tanto interessati alle storie papali e vaticane non proponete al vaticano di fare una sua stazione televisiva? saremmo tutti contenti e le posso assicurare che la pensano come me ce ne sono molti.

todevin

Ven, 01/03/2013 - 22:46

è stata una furbata di Ratzinger quella di dimettersi, se avesse continuato fino alla conclusione naturale sarebbe stato ricordato nella storia come un papa mediocre anche perchè succedeva ad un papa di grande carisma come Giovanni Paolo II e ne sentiva il peso. lasciando prima del tempo è stata una "pubblicità" grandissima.

bastardo

Sab, 02/03/2013 - 04:09

DONCANA DONCANA L'ERA UN PRET E A LU PISEA AI PUTIN A LU PIASEA TUCAR AL CUSIN A LU PIASEA STRIMPELLAR AL PUTIN MANDULIN COL BATACIO.IN SUSTANZA, LU,AL PRET,TU ,AL PAPA,L'ERA AL PIU'GRAND PEDAL DAL MUNDO!!!!

todevin

Sab, 02/03/2013 - 06:54

è stata una furbata di Ratzinger quella di dimettersi, se avesse continuato fino alla conclusione naturale sarebbe stato ricordato nella storia come un papa mediocre anche perchè succedeva ad un papa di grande carisma come Giovanni Paolo II e ne sentiva il peso. lasciando prima del tempo è stata una "pubblicità" grandissima.