Quella ricetta di Mussolini che salvò l'Italia dalla crisi

Nel nuovo libro di Vespa vengono analizzate in chiave attuale le misure che il Duce introdusse per tirare fuori il Paese dal baratro. Molte sarebbero d'esempio anche oggi

Esce oggi in tutta Italia il nuovo libro di Bruno Vespa «Il Palazzo e la piazza. Crisi, consenso e protesta da Mussolini a Beppe Grillo» (Mondadori-Rai Eri, 444 pagine, 19 euro). Il saggio dell'anchorman e conduttore di Porta a porta è una cavalcata attraverso le crisi economiche italiane e internazionali, dalla crisi del 1929 a quella attuale, che pesa di più sull'umore popolare per i clamorosi casi di corruzione politica che hanno fatto esplodere astensionismo e voto di protesta anche nelle recenti elezioni siciliane. Ne pubblichiamo un ampio brano dedicato all'operato del Duce.

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Poiché è stata la crisi del 2011-12 a suggerire l’idea di questo libro, e a fronte delle difficoltà incontrate dal go­verno Monti nel taglio della spesa pubblica, può essere interessante vedere come se la cavò Mussolini nell’altra Grande Crisi del secolo scorso. Come ogni regime dittatoriale, il fascismo spendeva grosse cifre per la difesa:all’inizio della crisi es­se rappresentavano il 32 per cento del bilancio statale, contro il 14 de­gli stanziamenti per opere pubbli­che. Ora, negli anni successivi al 1931, il bilancio della Difesa fu ta­gliato del 20 per cento, mentre lo stanziamento per opere pubbli­che fu quasi raddoppiato. («Nei primi dieci anni del mio governo­ - amava puntualizzare il Duce- si è speso in opere pubbliche più di quanto abbiano speso i governi li­berali nei primi sessant’anni dal­l’Unità d’Italia»). Il bilancio della polizia, altra po­sta strategica del regime, fu decur­tato del 30 per cento, come quello della Giustizia, mentre gli stanzia­menti per le Colonie furono ridot­ti quasi del 50 per cento. Colpisce, invece, che non sia stato tagliato di una sola lira il bilancio della Pubblica istruzione. Nonostante la scuola fosse uno dei settori sui quali Mussolini puntava mag­giormente (famoso lo slogan «Libro e moschet­to »), l’istruzione non fu mai veramente «fascistiz­zata », perché tra gli stessi in­segnanti fascisti erano pochi quelli che accettavano di svuotare la scuola della sua funzione culturale appiatten­dosi completamente sulle esi­genze del regime. Furono ridotti del 20 per cento anche i servizi fi­nanziari, malgrado i robusti inter­venti per salvare banche e impre­se. Nella prima metà degli anni Trenta il bilancio dello Stato oscil­lò tra i 19 e i 21 miliardi di lire. Nel­l’esercizio finanziario 1930-31 il disavanzo fu limitato al 2,5 per cento, ma dall’anno successivo passò via via dal 20 al 35, per ridi­scendere al 10 nel biennio 1934-35 .

Per farvi fronte, non volendo ri­nunciare alla parità aurea nono­stante la svalutazione del dollaro e della sterli­na, Mussolini fu costretto in cin­que anni a di­mezzare le ri­serve d’oro della Banca d’Italia. Gli inasprimenti fiscali raggiun­sero il picco nel 1934 con l’aggravio delle imposte sugli scambi e sulle successioni. Fu lì che il Du­ce disse «basta», con una frase che suonerebbe ancor oggi di notevo­le buonsenso: «La pres­sione fiscale è giunta al suo limite estremo e biso­gna la­sciare per un po’ di tempo as­solutamente tranquillo il contri­buente italiano e, se sarà possibi­le, bisognerà alleggerirlo, per­ché non ce lo troviamo schiacciato e defunto sotto il pesante far­dello ». (...) La diffusione delle biciclette e delle tramvie ex­traurbane aveva favorito il pendola­rismo tra campagna e città, cosicché si for­mò una potenziale nuova classe lavoratrice che i sindaca­ti cercarono di arginare, difenden­do gli operai urbani. I sindacati fa­scisti chiesero la riduzione del­l’orario lavorativo settimanale a 40 ore a parità di salario: l’Italia fu il primo paese al mondo a intro­durre tale misura fin dal 1934, una scelta così avanzata che è ancora in vigore quasi ottant’anni dopo. (…)

Nel 1933 il regime modificò radi­calmente il sistema assicurativo pubblico creando l’Istituto nazio­na­le fascista della previdenza so­ciale (Infps), dotato di gestione autonoma. Prima della fine del decennio, furono appron­tati diversi ammortizzatori sociali,come l’assicurazio­ne contro la disoccupazio­ne, gli assegni familiari e le integrazioni salariali per i lavoratori sospesi o a ora­rio ridotto. Per compensare i sacri­fici chiesti ai lavoratori e alle loro famiglie con le riduzioni salariali, il regime predispose «una serie di servizi sociali e di possibilità ricre­ative, sportive, culturali, sanita­rie, individuali e collettive, sino al­lora sconosciute o quasi in Italia e che influenzarono largamente il loro atteggiamento verso il fasci­smo e soprattutto quello dei giova­ni che più ne usufruirono». (...) In un paese ancora povero, in cui pochissimi bambini potevano permettersi le vacanze al mare, fu provvidenziale l’istituzione delle colonie estive, i cui ospiti passaro­no da 150mila nel 1930 a 475mila nel 1934. Nel 1926, un anno dopo la sua costituzione, l’Opera nazio­nale dopolavoro contava 280mila iscritti, che un decennio più tardi erano saliti a 2 milioni 780mila, per raggiungere i 5 milioni alla vigi­lia della seconda guerra mondia­le: quasi il 20 per cento dell’intera popolazione italiana. Gli aderenti godevano di alcune forme di assi­stenza sociale integrativa oltre a quella ordinaria, della possibilità di fruire di sconti e agevolazioni e, soprattutto, di partecipare a una lunga serie di attività sportive, ri­creative e culturali.

Agli adulti la tessera del dopolavoro dava dirit­to a forti sconti su ogni tipo di sva­go: dai cinema ai teatri, dai viaggi alle balere, dagli abbonamenti ai giornali alle partite di calcio. Tut­ti, iscritti e non, avevano diritto ­se bisognosi- alla refezione scola­stica, a libri e quaderni gratuiti,al­l’accesso a colonie marine, ai cam­peggi estivi e invernali, all’assi­stenza nei centri antitubercolari. (...) Rexford Tugwell, l’uomo più di sinistra dell’amministrazione americana, pur collocandosi ideo­logicamente agli antipodi del fa­scismo, riconosceva che il regime stava ricostruendo l’Italia «mate­rialmente e in modo sistematico. Mussolini ha senza dubbio gli stes­si oppositori di Roosevelt, ma con­trolla la stampa e così costoro non possono strillare le loro fandonie tutti i giorni. Governa un paese compatto e disciplinato, anche se con risorse insufficienti. Almeno in superficie, sembra aver com­piuto un enorme progresso. Il fa­scismo è la macchina sociale più scorrevole e netta, la più efficiente che io abbia mai visto. E ne sono in­vidioso».

Commenti

gzn663

Gio, 08/11/2012 - 08:56

Avete dimenticato di dire che i treni arrivavano in orario!!! E sopratutto come è finito il Paese con la sua guida Dopo 80 anni ancora con mussolini in prima pagina ogni 3/4 settimane per vendere qualche copia ai nostalgici.

pepperconarse

Gio, 08/11/2012 - 09:08

Andatelo a dire agli antifascisti.Sono loro che hanno lapidato un patrimonio di risorse e di cultura invidiata persino dai nemici esterni.Lo hanno fatto riempendoci di chiacchere ogni giorno.Lavando il cervello alla gente .Ma perche' non vengono spazzati via ?Ci pensera' il tempo...... speriamo.

Ritratto di marforio

marforio

Gio, 08/11/2012 - 09:10

Caro Vespa , spero che i compagnucci comprino il tuo libro, noi queste cose bene o male gia le sappiamo.Ti consiglierei di omaggiare il tuo libro al compagno del colle , e tutto l arco del parlamento che risiede a sinistra.

Ritratto di MIKI59

MIKI59

Gio, 08/11/2012 - 09:18

Fa piacere leggere che il dott. Vespa, parli di come il Duce riuscì a venire fuori da quella crisi epocale. Se i nostri governanti, fossero grandi statisti come Lui, e vi fossero controlli seri su i partiti e i soldi che maneggiano, e su tutto ciò che gira intorno, il nostro Paese, uscirebbe da questa crisi a testa alta.

Ritratto di ITALIASETTIMANALE

ITALIASETTIMANALE

Gio, 08/11/2012 - 09:39

era questo che dicevamo negli anni 70 ma ai sinistrosi alla d'alema interessava parlare solo del fascismo dal 1939 in poi noi non volevamo resuscitare mussolini ma non volevamo che un ventennio della storia Italiana fosse giudicato soltanto dagli anni di guerra

TANICO

Gio, 08/11/2012 - 09:55

Il fascismo è una esperienza passata con tanti errori commessi, ma disconoscerne i tanti meriti è indice di ignoranza faziosa

Ritratto di Falco1952

Falco1952

Gio, 08/11/2012 - 10:09

QUESTI FALLITI DI POLITICI ODIERNI,SEMBRA CHE FACCIANO TUTTO LORO,ALMENO SAPESSERO COPIARE IL TANTO BUONO CHE QUESTO GRANDE PERSONAGGIO CON POCHI MEZZI HA SAPUTO FARE.LITIGANO SU TUTTO E NON SI ACCORGONO CHE GRILLO LI STA METTENDO ALLO SPIEDO UNO PER UNO.DEBBO MIO MALGRADO INCITARE GRILLO AD ANDARE AVANTI,SOLO DALLE MACERIE SI PUO'RICOSTRUIRE UNA ITALIA DISTRUTTA DAI CORROTTI E DA POLITICANTI FALLITI E LADRONI.W L'ITALIA DELLA DISCIPLINA E DELLA CULTURA.

waaw33

Gio, 08/11/2012 - 10:16

Ma non siate ridicoli.... 100 anni fa si comunicava col telegrafo e si mangiava il formaggio fatto nel paese vicino ora si comunica e compete con tutto il mondo. Ma Vespa ora come ultima missione nella vita ha quella di riabilitare un regime dittatoriale solo perche' poi ha anche fatto ponti e strade? Perche' e democrazie europee invece nell frattempo non si svilupparono molto di piu' nonostante non fossero dittature?

waaw33

Gio, 08/11/2012 - 10:17

Non ho mai visto nessuno che leggesse o comprasse i libri di Vespa... Regalare un libro di Vespa a Natale.... me lo tirano dietro subito...

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Gio, 08/11/2012 - 10:43

Insomma quello che vorrebbe mettere in pratica Pisapia a Milano.

Roberto Monaco

Gio, 08/11/2012 - 10:46

Credete che Hitler abbia fatto tutto di negativo? Sicuramente no, ne ha fatta qualcuna fatta bene anche lui. Ma è talmente enorme lo sbilanciamento fra le cose positive e quelle negative, che il confronto non si pone. Stessa cosa per Mussolini e il fascismo. Le leggi razziali, la repressione ideologica, il confino ai dissidenti e l'alleanza con i nazisti (e la consegna dell'Italia nelle mani di questi ultimi) cancella ogni cosa buona che può aver fatto.

idleproc

Gio, 08/11/2012 - 10:52

A chi è di destra e culturalmente si riferisce agli aspetti sociali del fascismo che aveva una larghissima e innegabile base di massa e che oggi sta assistendo alla demolizione di quanto era stato fatto allora per la protezione sociale di un Popolo, sovranità compresa, chiedo di prestare attenzione e non farsi fregare da quello che nel passato recente e nei paesi colonizzati dell'america latina e da altre parti è stato fatto passare dal politically correct come fascismo. Quelle sono state sempre dittature costruite dall'esterno e dai meccanismi della finanza e delle multinazionali sopra e contro i popoli. Rischio che potremmo correre in futuro. Il fascismo , storicamente, è un fenomeno irripetibile, pensiamo a costruire il futuro difendendo il Popolo.

maxmello

Gio, 08/11/2012 - 10:55

Anche Hitler ha rimesso in piedi un Paese in ginocchio aggredito dall'inflazione e dalla povertà, ha costruito scuole,strade ed è stato l'artefice del passaggio da Weimar al terzo Reich. Stalin nel suo programma quinquennale ha trasformato la Russia da enorme fattoria ad una potenza industriale e militare efficientissima in tempi incredibilmente brevi. A Mao vengo attributi i meriti di aver unificato la Cina e di averla liberata dalla dominazione straniera. Mussolini, Hitler, Mao, Stalin, finanche Pol Pot hanno fatto molto per il loro Paese, se si vuole usare una visione tanto ristretta della realtà, resta il fatto che tutti hanno usato metodi illegali, immorali e dittatoriali. Come Mussolini hanno mentito, ucciso, assoggettato l'informazione e mortificato le libertà fondamentali riconosciute ad ogni essere umano. Fascismo, Stalinismo, Maoismo sono identiche aberrazioni di menti megalomani, criminali ed assassine che meritano di essere additati per sempre come modelli negativi da non seguire mai più. Il Fascismo è stata l'esperienza più negativa e violenta della storia moderna dell'Italia che ci ha portati ad un passo dall'annichilamento ed è sbagliato è sovversivo difenderlo perché la civiltà di un popolo si misura anche nei mezzi che scegli per giungere ai un fini e quando questi sono sbagliati allora tutto è sbagliato anche quello che di buono ne è venuto fuori perché ottenuto con i metodi sbagliati e sopratutto per i motivi sbagliati. Violenza, prepotenza e discriminazione sono mezzi efficaci ed immediati per ottenere dei risultati ma ciò che si ottiene è marcio dentro, citando un grande uomo come Mandela:« Non c'è nessuna strada facile per la libertà. » Io penso che essere italiani repubblicani implichi essere antifascisti e che l'antifascismo è un valore fondante di questo Paese e di chiunque si voglia ritenere a pieno titolo suo cittadino.

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Gio, 08/11/2012 - 10:57

Credo gli italiani e in particolare quelli in Istria, Fiume e Zara abbiano pagato abbondantemente per l'imbecillità di Mussolini e del suo regime. Di questo articolo se ne poteva sinceramente fare a meno.

Pazz84

Gio, 08/11/2012 - 11:00

Ma stiamo scherzando veramente? Questo giornale fa proprio pena... Siccome Mussolini ha fatto lo 0,0000000001% di buono allora pontifichiamo la dittatura fascista... Siete proprio indecenti

eovero

Gio, 08/11/2012 - 11:03

se non avesse fatto l'errore della guerra, forse oggi sarebbe assieme a Cavour,De Gasperi...gli uomini più importanti d'Italia del 19-20 secolo

MEFEL68

Gio, 08/11/2012 - 11:04

@@@ waaw33 -Sparare sentenze senza sapere e solo per antipatia politica non è cosa buona e giusta. Tanto per fare un esempio del quale sono certo, posso dire che mia sorella è una divoratrice dei libri di Vespa. Nella sua libreria ci sono TUTTI. Credo, poi, che non sia la sola , dal momento che due Natali fa, conoscendo questa sua passione, ho pensato di regalargliene uno. Son dovuto andare in una seconda libreria, dal momento che nella prima eran esaurito. Certo che se lei, nel fare un regalo non tiene conto dei gusti della persona che lo deve ricevere, è ovvio che glielo tirano dietro. La stessa sorte toccherebbe, tanto per fare un esempio, a un libro di Travaglio se me lo regalassero. Giusto?

zadina

Gio, 08/11/2012 - 11:05

Benito Mussolini avrà commesso errori ma amava il popolo umile da dove egli proveniva e aveva sofferto si è sempre ricordato della sua provenienza perciò ha fatto moltissimi miglioramenti in tutti i settori a favore di tutta la popolazione vedete la pensione,l'assicurazione nel lavoro, la previdenza sociale eccetera eccetera le 8 ore lavorative prima si lavorava dall'alba al tramonto ancora oggi si usano gli stessi metodi. Mussolini è moro povero economicamente al contrario dei POLITICANTI attuali si sono dati stipendi e agevolazioni esageratissimi nonostante questo molti di loro sono pure ladri di danaro pubblico e sono il CANCRO che divora la comunità.

bisesa dutt

Gio, 08/11/2012 - 11:13

questo della foto e del vostro articolo è il massimo disonore della storia italiana. alleato dei nazisti morte distruzione guerra civile emarginazione analfabetismo inganno menzogna assassinio sono i lasciti di questa pessima persona

migrante

Gio, 08/11/2012 - 11:17

Egregio waaw33, lei ed i suoi amici lanciatori di libri siete forse in grado di smentire in modo oggettivo quanto scritto nell'articolo a riguardo dell'operato di Mussolini ?....no ?...ecco perche`rappresentate la massa degli utili idioti !!!

swiller

Gio, 08/11/2012 - 11:22

TANICO. Risposta ampliamente condivisibile.

vince50

Gio, 08/11/2012 - 11:27

Soltanto chi non fa mai nulla,ha tempo a sufficienza per occuparsi e criticare gli errori fatti da altri.Gli errori(se di errori si tratta) vanno sempre e comunque riconosciuti,credo sia la strada migliore per non ricommetterli.I ogni caso senza ipocrisia ne timore alcuno:ONORE AL DUCE.

migrante

Gio, 08/11/2012 - 11:31

egregio maxmello, lei ha le idee un po confuse...non voglio entrare nel merito di discussioni riguardanti temi come liberta`e discriminazione, ma per quanto riguarda i risultati economici non puo`venir qua a dirci che PolPot ha fatto qualcosa in piu`del concimare i campi cambogiani con 3 milioni di corpi...la rivoluzione agraria di Mao ha fatto morir di fame qualche milione di cinesi e l'efficentissima industria sovietica si e`visto che fine ha fatto...L'Italia fascista , senza l'embargo, se la stava cavando molto bene e molto probabilmente non sarebbe neanche entrata in guerra !!!

emulmen

Gio, 08/11/2012 - 11:40

io aggiungerei che la politica di Mussolini ha saputo salvare l'Italia dal tarcollo di Wall Street..mentre in quegli anni in Germania per comprare una pagnotta ci voleva un miliardo di marchi, in Italia il governo fascista ebbe il coraggio di rivalutare la lira con la conseguenza che era la moneta più forte d'europa e le conseguenze della crisi furono quasi inavvertibili...in America in quegli anni il New York Herald scriveva "lo stato corporativo sta al fascismo come il new deal sta a Roosevelt"..quando Balbo arrivò a New York nel 1933 nella sua trasvolata talnatica fu accolto da migliaia di persone in delirio anche americane tutte col saluto romano...non scordiamoci le grandi opere di bonica, la costruzione delle prime autostrade, l'elettrificazioend ella rete ferroviaria, la lotta all'analfabetizzazione, i contributi alle famiglie numerose..ma di questo i sinistrati non fanno mai menzione, preferisocno far sapere solo dell'Italia in guerra, non vogliono riconoscere che il fascismo fece un mare di bene per gli italiani fino a quel momento, molto più di 70 anni di democrazia...e rispondo pure a maxmello dicendogli che non sa quel che dice parlando di Hitler e Mussolini: il primo era solo un pervertito, un mostro sanguinario che semmai dovreste paragonare a Stalin, un vero paranoico che uccise 50 milioni di esseri umani. Sotto il fascismo non venne mai ucciso nessuno, al massimo una cura energica di olio di ricino e bastonate, quel che si meritano i politici di oggi: CHIAMAMI ALLORA SOVVERSIVO E FASCISTA NON FAI ALTRO CHE FARMIUN GROSSO PIACERE PERCHE' ME NE VANTO. Molto più di quell'ebete di Grillo che sembra un novello Hitler perchè impedisce agli adepti di aprire la bocca, dimostrando che il vero dittatore pericoloso è lui.

marco m

Gio, 08/11/2012 - 11:44

Per Vespa e tutti gli altri nostalgici: il mondo e' ancora pieno di dittature, di destra e di sinistra a seconda di come preferite, se ci tenete tanto basta un bel biglietto aereo e via. Io personalmente non vedo cosa ci sia da ammirare in un regime che era corrotto piu' dei vecchi DC-PSI-PCI messi insieme e che per i suoi fini non si faceva scrupoli e menare o far fuori gli oppositori, e che nel 2012 ci si ritrovi ancora a leggere sti peana nostalgici per roba del 1920, francamente e' deprimente.

Pierofco

Gio, 08/11/2012 - 11:54

#maxmello . I miei complimenti per il Suo commento, onesto ed obiettivo, che condivido pienamente.

briegel70

Gio, 08/11/2012 - 11:56

Se riconoscere ciò che di buono è stato fatto durante un regime (perchè, fino a prova contraria, il fascismo era un regime. "Dittatoriale", ci aggiungerei pure) è puro esercizio di "oggettività storica", la cosa va bene. E, allora potremmo dire - sempre per "oggettività storica" - che anche durante il "Terzo Reich" furono intraprese azioni socialmente/economicamente quantomeno "efficaci" (sul fatto se fossero pure "buone", non mi esprimo). E la stessa cosa si potrebbe dire pure per l'Unione Sovietica. Anche al tempo dell'Unione Sovietica, non era proprio tutto "negativo". Qualcosa che - più o meno - "funzionava" c'era pure lì... Allora qual'è il punto? Il punto è che "fascismo", "nazzismo", "comunismo" sono stati dei "regimi". Sono state anche delle "dittature". Durante il loro corso, sono state commesse pure orrende e vergognose atrocità! E' proprio questa la cosa da NON DIMENTICARE MAI! Quindi, l'esercizio di "oggettività storica" va bene ma deve essere SEMPRE ACCOMPAGNATO DAL RICORDO DI QUESTE TREMENDE ATROCITA'. Questo perchè queste "esperienze storiche" NON VANNO MAI PIU' RIPETUTE!

Ritratto di dbell56

dbell56

Gio, 08/11/2012 - 11:57

X maxmello (ma rivolto anche a chi voglia partecipare alla discussione!). Fammi capire una cosa. Ma noi qui in Italia abbiamo la vera democrazia oppure ne stiamo vivendo una virtuale, apparente? Pensi che i metodi dei dittatori che hai or ora accennato non vengano utilizzati oggi, magari con metodi psicologici molto più sottili, da parte degli apparati dello stato e non (stampa, banche e circoli vari, massoneria e partiti politici per esempio)? Insomma, pensi di vivere in un vero paese democratico solo perchè abbiamo una costituzione in tal senso che però puntualmente viene disattesa? Io personalmente penso di non vivere in un paese democratico. Per esempio ti sembra che la magistratura italiana, che dovrebbe applicare e, quindi essere ispirata ai principi costituzionali che abbiamo, sia vero esempio di democrazia effettiva? Se in cuor tuo risponderai no, avrai la conferma provata che qui in Italia vige un regime diverso da quello democratico cui non è possibile, in base alla storia, dare un qualche nome o dire di esso da quale fonte provenga. Stammi bene.

sirio900

Gio, 08/11/2012 - 11:59

svuotare il parlamento, aula grigia, poi eliminare gli oppositori, Rosselli, Matteotti e qualche altro, poche aggiustatine quà e là, poi certo bonifiche assistenza ecc, ma il prezzo fu non proprio vantaggioso, ma vuoi mica discutere i gusti e Vespa ha i suoi...

Ritratto di Geppa

Geppa

Gio, 08/11/2012 - 11:59

sì, come paralume appeso è un esmpio sempre da ricordare...poi i treni arrivavano in orario quando c'era LUI ehhhh

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Gio, 08/11/2012 - 12:08

Ogni, sistema Dittatoriale ha le sue qualitá é i suoi lati negativi, ma che Mussolini ha fatto molto per L,Italia questo é innegabile, mio Nonno mi diceva da piccolo che con Mussolini la notte potevi lasciare le porte aperte é nessuno ti derubava, adesso invece anche se tu ci metti il catenaccio e i sistemi d,allarme la Crimilitá ti assale a Casa tua!. La, Mafia ai tempi dei Fascisti era stata debellata é i Mafiosi stavano tutti in galera, é se uno Ammazzava una persona andava in Galera per piu di 30 anni!, non come adesso che dopo 3 giorni i Giudici ti lasciano libero per Ammazzarne un altro!. Se, noi mettiamo a confronto l,italia del 1923 é quella di oggi, abbiamo delle cose che con mussolini erano meglio é delle altre che erano peggio, nessun sistema é perfetto, in Italia abbiamo un grande difetto é cioe noi Italiani tendiamo molto al Radicalismo, o tutti fascisti o tutti Comunisti, la via d,oro quella di mezzo che é stata adottata dalla Germania non l,apprezziamo, la disciplina di essere un Popolo normale noi la dobbiamo ancora raggiungere; noi invece di avere un Dittatore adesso ne abbiamo 10,000!, i Giudici e i PM! ci governano come gli pare é piace é il nostro Paese é diventato un Paese arretrato che produce solo Emigrazione!: SE; COL FASCISMO ERAVAMO RISPETTATI IN TUTTO IL MONDO!; ADESSO TUTTO IL MONDO CI PRENDE PER IL KULO! INDIA; CON I 2 MARÓ DOCET!!!.

Ritratto di ITALIASETTIMANALE

ITALIASETTIMANALE

Gio, 08/11/2012 - 12:10

X MAXMELLO Paragonare Musssolini ai vari dittatorelli che hai citato non mi sembra appropriato ma mi ricorda la kultura imperante degli anni 70 “UCCIDERE UN FASCISTA NON E’ REATO” “ A DESTRA NON CI PUO’ ESSERE CULTURA “ e via di questo passo se dopo 80 anni ancora si discute pro e contro il fascismo qualche domanda ve la dovreste porre anche se gli antifascisti non sbagliano mai, forse qualcosa della storia del ventennio vi è sfuggita o non la avete capita!!! Essere Italiani vuol dire amare la patria la bandiera la nostra storia (tutta), per il valore fondante della nostra patria sarebbe il caso che tu leggessi qualcosa sul risorgimento visto che l’italia è nata con il sacrificio di tanti patrioti fino al 1918

Ritratto di Falco1952

Falco1952

Gio, 08/11/2012 - 12:14

bisesa dutt:Analfabetismo?Ma cosa vai cianciando,l'istruzione era al primo posto nei suoi ideali,forse ti sbagli con altre parti d'europa,magari verso est.e per gzn663:si arrivavano in orario anche i treni,molto più di certi cervelli odierni,che non arrivano mai!.

Ritratto di Fritz49

Fritz49

Gio, 08/11/2012 - 12:15

Avete ragione,un bel bicchiere di olio di ricino al mattino,ci metterebbe tutti di buon umore.e sarebbe apprezzato dal popolo intero

marco963

Gio, 08/11/2012 - 12:16

Sono anni che diciamo queste cose...finalmente qualcuno le riconosce e se vogliamo salvare l'Italia occorre tornare ad applicare le politiche fasciste a cominciare dalla ricostruzione dell'Iri e dall'intervento dello stato in economia...

Cinghiale

Gio, 08/11/2012 - 12:17

Che Mussolini abbia fatto molte cose buone è un dato di fatto, le leggi razziali le hanno offuscate tutte. Mussolini va preso per intero, non solo quello che piace o che non piace a seconda della convenienza. Mussolini adesso? Ci vorrebbe.

tommy1950

Gio, 08/11/2012 - 12:18

Per MAXMELLO. Vedo che per Lei la Storia non è una maestra di vita ma un appiglio per denigrare ciò che di buono l'italiano ha prodotto anche nei periodi cosiddetti bui.Se mangi pane e "democrazia"intesa come partitocrazia o meglio ladrocrazia, penso che la fame non si placa anzi.Quando tutti soffrono per il benessere della nazione è un buon segno significa che si pensa al domani, quando invece c'è una casta che mangia e l'altra si sazia della famosa libertà , tanto enfatizzata ma inesistente. Allora domandiamoci chi sono i furbi che mangiano perchè ci sono altrettanti fessi che leggono occupando il cervello alla libertà delle utopie(mentre i pochi continuano a mangiare).

Cinghiale

Gio, 08/11/2012 - 12:23

@Fritz49 Gio, 08/11/2012 - 12:15 - Guardi che l'olio di ricino è veramente salutare, ne facevano bere due bicchieri alle donne che avevano appena partorito per disinfettare tutto l'apparato digerente, peccato che un sapore più schifoso sia difficile trovarlo in natura.

leo.nar.do

Gio, 08/11/2012 - 12:23

Per generare sviluppo ci vogliono idee ... E pare proprio che in Italia l'ultimo che ne abbia avute sia stato Berlusconi che aveva portato la disoccupazione ai livelli minimi ... Da quando non c'è più lui [con gran sollazzo della Sinistra], la disoccupazione ha ripreso a galoppare ...

tommy1950

Gio, 08/11/2012 - 12:28

Per WAAW33- Non so se il 33 stà per la sua data di nascita, in tal caso mi scuso e mi astengo dal commentare le sue dichiarazioni. Però dico che Mussolini è( ancora) il più grande statista ineguagliato, che l'Italia abbia avuto. Più si andrà avanti e più ci si renderà conto(senza polemiche di schieramento ideologico di parte),di questa convinzione, non sarà certo Vespa a rivalutarlo ma i migliori economisti e studiosi del mondo.

briegel70

Gio, 08/11/2012 - 12:30

Come ha già fatto qualche altro utente, anche io mi associo ai complimenti fatti al post di maxmello. Da incorniciare. Da quotare dalla prima all'ultima parola. E sono d'accordo pure con marco m. Il quale, anche servendosi di una battuta, sottolinea più o meno implicitamente come il fascismo fosse un regime dittatoriale. Questo non è un particolare da poco. E, francamente, parlare dei meriti che - indubbiamente - può aver avuto un regime dittatoriale è stridente come sarebbe stridente dire che Jack lo squartatore aveva anche qualche virtù... Ma che discorso è? Anche un bandito - allora - può avere pure delle virtù... Ma se si mette a fuoco la questione, si capisce che le nefandezze sono così grandi che nascondono le virtù e - quindi - parlare di esse è fuori luogo...

cgf

Gio, 08/11/2012 - 12:31

dovrebbe essere introdotta in Italia il reato di apologia al comunismo perché è una grande balla quella che il comunismo italiano era diverso da quello russo. La valuta forse, da rubli a lire per ogni transazione, ogni appalto, etc etc + le sovvenzioni al PCI da parte del PCUS bastavano essere 'cambiate' in lire per essere 'diverse'?

Ritratto di vincenzoaliasilcontadino

vincenzoaliasil...

Gio, 08/11/2012 - 12:44

L'apologia come la Carta fatta ad hoc o così dicono tutti? Purtroppo, noi vediamo abbiamo l'apologia di reato al Fascismo e no al Killer dei popoli che è il Comunismo, tanto che, hanno fatto passare un pazzo o mostro assassino come Che Ghevara Icona per i giovani e, con queste premesse come dire che la Riforma Agraria fatta da Mussolini in Libia sia migliore?Mica si chiamava Ernesto? Cosi la Sinistra ha usato questo passepartout plus per Roma per eleggere“ Onorevole”ex terroristi con la favoletta d'essere cambiati perchè folgorato sulla Via di Damasco! Insomma quante volte abbiamo sentiti i Sindacalisti cambiare regole perfette perché erano Fasciste e, che la nuova L. 300 era n'u zucchero o forse perchè scritta a hoc per l'Avanzamento e Promozioni per i Sindacalisti?

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Gio, 08/11/2012 - 12:49

@pasquale.esposito - visto che parla dei racconti di suo nonno credo che non abbia vissuto l'esperienza di vivere in un regime dittatoriale: se vuole fare questa esperienza ha - purtroppo - l'imbarazzo della scelta, ci racconti poi come è stato. Personalmente preferisco un paese come l'America dove indipendentemente dall'allocazione politica si vedono cittadini continuare a rimanere in coda per votare anche quando l'esito della votazione è stato già comunicato.

futuro libero

Gio, 08/11/2012 - 13:04

Oggi l'Italia avrebbe bisognoi un Mussolini per riprendersi, solo uno come Mussolini potrebbe salvare il nostro paese, non sto parlando di dittatura, oggi siamo una dittatura incapace, ma di una vera democrazia con un presidente davvero capace di fare leggi e regole giuste per tutti, pensando prima di tutto al popolo e al paese, oggi si pensa solo al potere, al portafoglio proprio e alla poltrona e a con chi allearsi per mantenere tutti i privilegi.

Cosean

Gio, 08/11/2012 - 13:06

@ pasquale.esposito Mio nonno mi diceva che lasciavano la porta aperta perche le serrature costavano e soprattutto perche in casa non c'era niente da rubare!

Ritratto di MIKI59

MIKI59

Gio, 08/11/2012 - 13:08

TANICO. Hai centrato la discussione. Altri invece si fanno prendere dalla poca informazione storica che hanno del ventennio, del perché sia nato, dei motivi che hanno spinto Mussolini ad allearsi con i tedeschi, e di come vi siano stati tradimenti da parte dei collaboratori del Duce, e di come quindi sia naufragata la filosofia del Fascismo, figlio della cultura socialista.

tzilighelta

Gio, 08/11/2012 - 13:10

e dell'oro alla patria che vogliamo dire? potrebbe essere un idea da attuare oggi! Il libro di Vespa non lo leggerei neanche sotto tortura, non è uno storico ma un cortigiano buono per fare il cerimoniere, può piacere giusto a personaggi come Marforio e Pasquale Esposito, cioè due macchiette che ancora sognano l'Italietta di 80 ani fa!

maxmello

Gio, 08/11/2012 - 13:14

@pierfoco: Grazie. @dbell56:la mia era una provocazione per chiarire un concetto che mi sta molto a cuore, il fine non giustifica mai i mezzi e che volendo si può parlare bene di chiunque, volendo, basta fare un semplice peccato di omissione, finanche di mostri come quelli sopracitati. Per rispondere alla sua educata domanda concordo che bisogna essere pazzi per pensare che in Italia in questo momento ci sia una Democrazia compiuta sana e funzionante, se le ho dato modo di credere che pensassi questo, mi scuso. @Migrante: con i se e con i ma non sono a mio agio a parlare.

Cosean

Gio, 08/11/2012 - 13:16

@ cgf Non ci può essere apologia del Comunismo in Italia. E sai Perche? Il comunismo in Italia non è mai salito al Potere e quindi non può aver fatto danni per poterlo criminalizzare. Quando avrà portato crimini e disperazione potremmo metterlo al bando. Ma non possiamo farlo solo per la speranza che ci riduca così. La disperazione noi l'abbiamo avuta con la Destra (Mussolini) e un pochino anche oggi (Berlusconi).

maxmello

Gio, 08/11/2012 - 13:18

tommy1950: scusami ma non ci ho capito nulla, perdonami, ma non è che potresti riformulare? Grazie.

Roberto Casnati

Gio, 08/11/2012 - 13:19

Mussolini, con pochi altri, fu un grande statista che riuscì in pochi anni a rivoltare l'Italia come un guanto,ma questo a molti dispiace e, quindi viene costantemente negato.

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 08/11/2012 - 13:29

Alcuni giudizi su Mussolini e il fascismo di personaggi internazionali dell'epoca: "Chamberlain, Ministro degli esteri inglese scrive nel 1926 “Il signor Mussolini è un uomo meraviglioso….sta lavorando per la grandezza della Nazione…E’ fascista perché è italiano , non fa che tentare di correggere le manchevolezze impresse nel carattere degli italiani dalle vicissitudini della loro storia” Wiston Churchill, Primo Ministro inglese: “il genio romano impersonato da Mussolini, il più grande legislatore vivente, ha mostrato a molte nazioni come si possa resistere all’incalzare del socialismo e ha indicato la strada che un paese può seguire quando sia coraggiosamente condotto. Col regime fascista, Mussolini ha stabilito un centro di orientamento dal quale le nazioni che sono impegnate nella lotta corpo a corpo contro il socialismo non devono esitare a essere guidate” "Pio XI: Mussolini , “L’ uomo che la Provvidenza ci ha fatto incontrare” (giudizio condiviso da Papa roncalli). PIO XII: “il piu’ grande uomo da me conosciuto,e senz’altro tra i piu’ profondamente buoni“ Franklin Delano Roosevelt: nel 1933: “ Mussolini deve passare alla Storia non soltanto come il restauratore delle fortune della sua Patria, ma anche come costruttore di una migliore forma di convivenza tra i popoli” “Sono davvero ammirato di come Mussolini concepisce e risolve i maggiori problemi del giorno” Palmiro Togliatti :“Noi comunisti facciamo nostro il programma fascista del 1919, che è un programma di pace, di libertà, di difesa degli interessi dei lavoratori”(Amendola -Storia del PCI-1921-1943, pag. 260-261 George Bernard Shaw: “Mussolini non e’ soltanto un uomo, ma una situazione storica“ Josef Stalin: “con la morte di Mussolini scompare uno dei più grandi uomini politici cui si deve rimproverare solamente di non aver messo al muro i suoi avvesari“

Ritratto di PaoloDeG

PaoloDeG

Gio, 08/11/2012 - 13:39

Più grandi sono i problemi, più difficile é consolidare l’unità della società intera! Si vede anche in Italia, dove si vuole risolvere i problemi solamente sul dorso dei poveri e dei più poveri! Nonostante sarebbe molto semplice, facendo solamente rispettare le leggi fondamentali della Repubblica Italiana di oggi : Libertà Uguaglianza, Dignità umana! Il lavoro non mancherebbe, c'é da rifare l'Italia nuova di zecca per proteggere il territorio e la popolazione! Esistono troppe ingiustizie, che devono essere eliminate! Ma la corruzione, che si annida dappertutto rende difficile lottare contro il crimine organizzato, il crimine finanziario, il terrorismo e le sue reti di crimine organizzato, eccetera! Se io fossi il presidente della Repubblica Italiana, presterei continuamente attenzione che le leggi fondamentali menzionate siano applicate pienamente e interamente! Poiché è tutto quello che serve affinché ci sia Giustizia, Civiltà vera e Progresso!

maxmello

Gio, 08/11/2012 - 13:43

@italiasettimanale: Complimenti per il nick molto divertente. Ma scusami, non credi di fare un cattivo favore a Benito dichiarando che Stalin e Mao erano dittatorelli? Insomma è degli stessi Mao e Stalin che stiano parlando? No perché, i due che conosco io insieme a Risiko prenderebbero almeno 30 carri armati ad ogni turno con i loro territori, senza contare che avevano certe carte... Stalin era un mostro paranoico, ma accidenti, ha trasformato un' enorme granaio ed un popolo di contadini nella seconda potenza mondiale per armamenti ed esercito in capo ad una decina d'anni.Noi qui aspettiamo la fine della SA-RC dal '68! Mao teneva per le loro piccole palline gialle centinaia e centinaia di milioni di cinesi, insomma quei due non erano mica Gianni e Pinotto. Comunque, come ho detto, era una provocazione per affermare che di tutti volendo si può dire bene o male, basta cambiare il punto di osservazione. Se volessimo provare ad estraniarci dalle nostre opinioni e cercare di vedere le cose in una fredda ottica di causa ed effetto per capire se un evento è stato positivo o negativo per la nostra storia allora dovremmo semplicemente domandarci cosa hanno prodotto 20 anni di fascismo? Dove ci hanno portato? Io ho la mia risposta che credo, con tutto il rispetto, non coincida con la sua, ma va bene così.

maxmello

Gio, 08/11/2012 - 13:46

@Cosean: Ti manderei un MP3 con me che applaudo se potessi.

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Gio, 08/11/2012 - 13:48

#pisistrato.Non, c,é bisogno di andare nei Paesi a regime Dittatoriale per vedere come si vive in questi Paesi, basta vedere come viene amministrata la Giustizia in Italia per capire che abbiamo la Dittatura dei magistrati e Giudici!. Tutti, quelli che sono di Sinistra sono tutti innocenti, mentre quelli di Destra sono tutti colpevoli a prescindere da quello che hanno fatto, se lei ammira L,America allora veda prima come viene amministrata la giustizia in America, é poi apra la bocca!.

uprincipa

Gio, 08/11/2012 - 13:50

Molte delle cose fatte da Mussolini e descritte nell'articolo le ha fatte anche Fidel Castro a Cuba con le stesse limitazioni alla libertà personale...eppure Fidel su questo giornale non ha lo stesso trattamento di Mussolini...

cgf

Gio, 08/11/2012 - 13:52

@Cosean mai stato al potere? A parte che è sintomatico da parte sua dire potere e non GOVERNO, già... allora quanto si pagava al PCI per le forniture di petrolio e gas russo non si chiamavano tangenti e cmq guardi che don camillo e peppone sono lo specchio della realtà ancora oggi. Faccia un giro in E-R!! solo l'ultima, Errani assolto quando è più che evidente.... In merito a Mussolini si studi la Storia d'Italia, quella vera, scoprirà chi ha dato al paese una struttura E pianificato interventi per la popolazione di cui ancora oggi si hanno benefici. Per la prima volta in Italia sono nate le case popolari, scuole e caserme dei carabinieir anche in remote zone [da tempo chiuse ndr] con miglioramento dell'istruzione e debellaggio del banditismo e brigantaggio. BTW chi ha ridotto l'orario di lavoro settimanale a parità di paga perché era giusta la giornata di riposo, tra i primi al mondo? non certo Lenin, lui imprigionava e mandava nei gulag a lavorare 24/7/200 (non sopravviveno di più)! La storia non è quella illustrata come inserto su repubblica o l'unità.

Ritratto di copyleft

copyleft

Gio, 08/11/2012 - 13:56

"Mussolini ha senza dubbio gli stes­si oppositori di Roosevelt, ma con­trolla la stampa e così costoro non possono strillare le loro fandonie tutti i giorni. Governa un paese compatto e disciplinato, anche se con risorse insufficienti" sulla stampa è calzante e l'articolo ne è la dimostrazione. Il paese compatto e disciplinato ve lo sognate, abbiamo la corruzione e l'evasione più alta d'europa e grazie a questo anche pochissime risorse anzi siamo in bolletta da una vita...Mussolini farebbe piazza pulita di tutte le leggi di berlusconi e del PDL non rimarrebbe nessuno...parlate d'altro please...

cgf

Gio, 08/11/2012 - 13:57

Dalla comparsa dell'uomo mai ideologia come quella comunista ha creato tanti lutti e miserie in così vaste aree del mondo ed in così poco tempo!! poco più di 100 anni. Tutto questo senza contare che anche il nazismo si ispirava al socialismo, così come Mussolini fu addiritura direttore dell'Avanti, non ricordiamoli visto che anche questi sono particolari i quali spesso non vengono ricordati

Ritratto di il tenero adolfo

il tenero adolfo

Gio, 08/11/2012 - 13:59

lo storico marxista hobsbawn negli anni 90 scriveva che gli unici a sconfiggere la grande crisi del 29 furono i governi che non seguivano l'ortodossia liberista, cioè mussolini, hitler e stalin. ovviamente non è una buona scusa per riproporre le stesse ricette economiche a quasi 100 anni di distanza né - meno ancora - gli stessi modelli di stato a partito unico.

Ritratto di cartastraccia

cartastraccia

Gio, 08/11/2012 - 14:05

Vespa..... ma perpiacere......

Ritratto di pasquale.esposito

pasquale.esposito

Gio, 08/11/2012 - 14:06

#cosean. Se, Bersani sará eletto a capo del Governo, lei il suo uscio di casa lo potrá avere spalancato per tutti, perche lei con Bersani neppure la porta di casa da chiudere le rimarrá!.Io, mi domando dove sarebbero i vari bassolino,errani, penati, d,alema,bersani vendola, jervolino, e franceschini se Al governo ci sarebbe uno come mussolini?!!!.

Ritratto di copyleft

copyleft

Gio, 08/11/2012 - 14:13

cgf: ti sbagli, il capitalismo ha creato più miserie e morti del comunismo ma visto che i vincitori della guerra sono loro questo non si può dire...

onofri

Gio, 08/11/2012 - 14:20

cgf & minus habens simili: a parte la Democrazia e il Capitalismo ovviamente, che di morti ne hanno fatti grosso modo 4 o 5 volte tanti, se applichiamo gli stessi calcoli di quella volpe di Stéphane.

Rocknbike2010

Gio, 08/11/2012 - 14:23

Caro Maxmello, stando a quel che dici però non capisco perchè non siamo un paese fondato anche sull'anticomunismo, sull'antimaoismo etc ...... Il solito finto-tonno. ;-)

maxmello

Gio, 08/11/2012 - 14:24

@cgf non vengono ricordati perché dare la colpa al comunismo del fascismo e del nazismo essendo l'uno per costituzione genetica e per storia nemico dell'altro denota un livello di paranoia politica da livelli vertiginosi, mi creda. lo dico con tutto il bene possibile. Lei confonde il concetto stesso di dittatura, e questo lo furono tutte, con quello di ideologia che è tutta altra cosa essendo la prima una forma di governo mentre la seconda una linea programmatica politico-filosofica. Mi creda è la prima volta in assoluto che sento qualcuno arrivare a dare al comunismo anche la colpa per il nazismo ed il fascismo, la informo che Hitler e Mussolini non potevano aderire prima al partito nazista o a quello fascista in quanto non lo avevano ancora inventato e messo in pratica. Insomma Mussolini come avrebbe potuto iscriversi ad un partito che ancora non esisteva mi domando io, con tutta la buona volontà. Il Socialismo era a conti fatti l'unica ideologia di rottura con un sistema ed un gruppo di interessi antiquato ed ancora legato all'aristocrazia quindi divenne il punto di partenza di tutti quelli che non si sentivano allineati tra la fine del XIX e l'inizio del XX secolo. Non crede di aver esagerato un tantino ino ino stavolta?

tommy1950

Gio, 08/11/2012 - 14:26

Per MAXMELLO- Dicevo semplicemente che la democrazia senza uguaglianza sociale è un guscio vuoto. In questo stato democratico i burocrati di Stato fanno i leoni divorando tutte le risorse senza produrre efficienza,con il fascismo questo non succedeva. Affermo che Mussolini,anche se ha limitato la libertà a qualche rivoluzionario bolscevico,rimarrà uno statista di indubbia levatura( ma questo non c'era bisogno che lo dicesse Vespa).

onofri

Gio, 08/11/2012 - 14:28

dalla somma di un umile servetto che si fa scrivere i libri con un dittatore ridicolmente indegno (Mussolini) sostenuto da una banda di vigliacchi di m... non possono che uscire pustolenze indegne anche solo di essere lette.

ntn59

Gio, 08/11/2012 - 14:29

Nell'Italia burrascosa del primo dopoguerra la democrazia non poteva reggere. La rivoluzione avrebbe portato o il comunismo oppure il fascismo.Fino a quando, nel 1938, Francia e Inghilterra spinsero Mussolini tra le braccia di Hitler, il fascismo rappresentò il minore dei mali. Del resto, se fosse venuto il comunismo, oggi saremmo ridotti come la Romania, l'Albania o la ex jugoslavia.

pietrom

Gio, 08/11/2012 - 14:36

Prima di fare confronti, bisogna contare i morti in tempo di pace. Hitler: 6 milioni; Stalin: 30 milioni; Mao: decine di milioni. Mussolini: Matteotti? Ne ha fatti di piu' il Mostro di Firenze. Certo non sarebbe dovuto entrare in guerra (una guerra mondiale). Mussolini ha fatto molto comodo alla sinistra italiana dal dopoguerra per distogliere l'attenzione su molti fatti dei quali si sarebbe dovuta vergognare.

pietrom

Gio, 08/11/2012 - 14:37

Di una cosa sono sicuro: quando Fini passera' a miglior vita, Mussolini se lo mangera' vivo!

Boxster65

Gio, 08/11/2012 - 14:43

Mussolini n.1!!

Boxster65

Gio, 08/11/2012 - 14:46

L'idea che con Lui ancora al comando gente come Vendola sarebbe stata al confino mi fa sentire meglio!!

maxmello

Gio, 08/11/2012 - 14:53

@Rocknbike: Le leggi sono espressione dei costumi e della storia di un popolo, qui avevamo Benito ed è lui che abbiamo combattuto, da questa lotta nasce la Repubblica Italiana basata su una costituzione antifascista. Se ci fossimo opposti a Mao o Stalin ne troveremmo le tracce nella nostra costituzione ma non è stato così. Cosean lo ha detto così bene che mi sembrava inutile ribadirlo ulteriormente.

Ritratto di salander

salander

Gio, 08/11/2012 - 14:55

Alla fine non cambierà mai nulla... i trinariciuti utili idioti continueranno a ragliare parlando del fascismo solo in termini di leggi razziali, guerre, ecc. dimenticando o ignorando che l'ingresso in guerra a fianco dei nazisti fu praticamente un atto dovuto pena l'essere schiacciati subito dopo la Polonia... certo di poteva evitare di allearsi con i nazionalsocialisti tedeschi... eh sì cari i miei utili idioti... Hitler era socialista non lo sapevate ? Detto questo fino al '39 il Regime apportò dei cambiamenti epocali nella vita italiana che continuano tutto'oggi e di cui beneficiano continuamente anche e purtroppo gli utili idioti trinariciuti, ma loro ragliano e ragliano... come per Berlusconi con il ritornello dei vent'anni di governo, che poi sono solo 9. Rassegnatevi siete una massa di utili idioti con il cervello all'ammasso... l'unica consolazione è che in buona parte siete dei falliti morti di fame e questo mi rallegra non poco.

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 08/11/2012 - 14:55

Le opere di Mussolini fatte solo in venti anni e usate tuttora dalla Repubblica che, in 65 anni, è stata incapace di fare niente, tranne che rubare e dilapidare: http://www.studiorighetti.it/operefascismo.pdf

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 08/11/2012 - 15:02

Sulle leggi razziali su cui molti fanno tuttora un gran can can, senza sapere nemmeno di cosa parlano, ecco come stavano le cose: http://ricordare.wordpress.com/perche-ricordare/057-le-leggi-razziali/ Tali leggi furono introdotte solo per una necessità politica d'amicizia verso i tedeschi ma non furono mai applicate veramente, come fecero i tedeschi, al contrario, i fascisti stessi salvarono molti ebrei dalle persecuzioni naziste.

vince50

Gio, 08/11/2012 - 15:04

Mussolini,ha fatto tantissime cose utili che potrebbero essere più che attuali,ma ha anche fatto qualche errore.Ma l'errore più grande in assoluto e stato il tentativo di governare gli italiani.Detto dagli Americani a mio padre e altri prigionieri in germania:L'avete ammazzato(riferito agli Italiani),non ne avrete mai più uno come lui.

lapiccolavendetta

Gio, 08/11/2012 - 15:08

Dopo aver tagliato le spese militari ,mussolini entra in guerra.Un vero genio .

pietrom

Gio, 08/11/2012 - 15:11

copyleft: "cgf: ti sbagli, il capitalismo ha creato più miserie e morti del comunismo ma visto che i vincitori della guerra sono loro questo non si può dire..." - Congratulazioni, due balle in una sola frase. La Russia non era tra i vincitori???

Marcello58

Gio, 08/11/2012 - 15:17

ma..... sbaglio oppure durante quel periodo furono fatte riforme davvero serie.... tipo il voto alle donne, tipo l'abolizione della mezzadria (schiavismo travestito), lo sviluppo dell'agricoltura e dell'industria, la scolarizzazione diffusa per combattere l'analfabetismo endemico, la bonifica di tutte le paludi italiche.... ed altre cose davvero non meno importanti. Sinceramente mi sento di dire che ogni periodo storico ha avuto pregi e difetti, pertanto non assumerei un atteggiamento 'a priori' pro o contro, ma andrei a vedere con molto interesse ciò che fu fatto di veramente buono. Allo stesso modo giudico e valuto ciò che viene fatto durante il nostro periodo attuale.... e sinceramente vedo sempre più tratti negativi rispetto a quelli positivi..... Provate a smentire ciò che sostengo.... con elementi validi ed obiettivi !

Ritratto di pisistrato

pisistrato

Gio, 08/11/2012 - 15:19

@pasquale.esposito - il CDX ha avuto una maggioranza bulgara: invece di fare leggi ad-personam, eliminare il falso in bilancio ed accorciare i termini di prescrizione avrebbe potuto fare una riforma organica della giustizia. Sa quindi con chi prendersela senza nascondersi dietro Bersani, Bertinotti, carri armati con la stella rossa ed altre amenità tipiche del reportorio del Berlusconiano incallito. Personalmente credo che tutti gli italiani abbiano scheletri nell'armadio, chi grande, chi piccolo e alla fine una giustizia che non funziona fa comodo a tutti.

Ritratto di stock47

stock47

Gio, 08/11/2012 - 15:25

Ecco alcune storie sugli ebrei in Italia "maltrattati" dai fascisti razzisti: http://ricordare.wordpress.com/perche-ricordare/056-gli-ebrei-in-italia/

gianni.g699

Gio, 08/11/2012 - 15:32

Bravo Vespa ...

Ritratto di copyleft

copyleft

Gio, 08/11/2012 - 15:39

@pietrom: i dati dei morti del comunismo vengono dal libro nero del comunismo che è uscito dopo la caduta del muro di berlino ed ha avuto un clamore eccezionale, salvo dimenticarsi che ha un fratello minore che si chiama il libro nero del capitalismo che dimostra usando le stesse tecniche di conteggio che il capitalismo ha provocato di gran lunga più morti e miseria.

tomasmalo

Gio, 08/11/2012 - 15:40

Solito articolo contente il vuoto, sopra un libro che vale ancor meno. Che però ha un merito: provocare commenti intelligenti, oggettivi e rispettosi della verità storica come quello di Maxmello. Grazie! Una piccola, preziosa lezione di storia; che in parole semplici semplici spiega perché il Fascismo sia, in toto, da prendere e buttare via, senza conservare nulla. Speriamo che i giovani imparino e non ripetano gli errori.

castragalli

Gio, 08/11/2012 - 15:42

Meglio aver avuto in passato un leader con le palle piuttosto che tutti questi grassi invertebrati che abbiamo ora. La costituzione ci avrà "salvati" dal fascismo, ma ciò che è venuto dopo, è stata proprio la nostra rovina. Il brutto poi è che è proprio la costituzione che limita il progresso del paese, non la voglia di cambiare.

Amilcare

Gio, 08/11/2012 - 15:50

Io ringrazio il Duce per quanto ha fatto nella mia terra: bonifiche, scuole, tribunali, università, strade, acquedotti, case popolari, poste, insomma portò il progresso in quell'epoca insieme a nuove leggi che modernizzarono il paese: riforma del lavoro, previdenza e assicurazione sul lavoro, orario di 8 ore e sabato libero, alfabetizzazione del popolo, industria con le partecipazioni statali, codice civile, codice urbanistico, leggi di difesa ambientale, molte cose ancora oggi in vigore: è apologia dire tutto questo? Certo c'è anche qualche errore, ma salvo la parte buona, che non è poco. Grazie Duce.

Ritratto di marforio

marforio

Gio, 08/11/2012 - 15:50

Per quelli che si sentono Italiani malgrado cio, E per quelli che si comportano da anti.QUALCUNO di questa elite mi sa spiegare la differenza e mi spieghi il perche un rom o un estracomunitario deve essere favorito ad un nativo ,con alloggi , pensioni , e tutto cio che un Italiano si deve conquistare, dico non guadagnare , neppure posso aggiungere averne diritto , o devo essere tacciato di razzismo per poter scivere queste cose .Queste si che sono leggi RAZZIALI non in confronto di ebrei ma bensi del popolo Italiano.Altro che sempre con la solfa delle leggi medesime che sempre rimbalzano , solo magari per commentare la raccolta delle albicocche.

Pino Roma

Gio, 08/11/2012 - 15:53

GRANDE UOMO Benito Mussolini È a tutti i comunisti. Dimostrate ancora oggi di essere parassiti e campare grazie alle leggi del fascismo.

tomasmalo

Gio, 08/11/2012 - 15:54

Andare a sceverare fra cose buone e cose cattive fatte da questo o quel regime è un'operazione assolutamente inutile, degna della malafede di Vespa e della sua vocazione a asservirsi fingendo di fare informazione (o peggio, storia). I regimi come il fascismo non vanno pesati col bilancino dei pro e dei contro, ma valutati in toto, in blocco: e la domanda da farsi, sempre, è: qual era il fine ultimo del fascismo? E su quali valori morali e umanitari poggiava le basi? Grazie tante, Vespa, ma non me ne frega niente se i treni arrivano in orario in un regime totalitario a partito unico in cui non c'è libertà di opinione e in cui si negano i diritti fondamentali dell'individuo. Tenetevela pure la puntualità dei treni, e tenetevi anche le ricette per la crisi economica. Anche in Unione Sovietica tante cose funzionavano bene, perfino meglio di oggi, e per questo si trovano finora in Russia tanti nostalgici, specie fra gli anziani: proprio come fra i nostri, di anziani, specie fra i meno istruiti, si trovano ancora dei nostalgici dell'olio di ricino.

Ritratto di marforio

marforio

Gio, 08/11/2012 - 16:01

xMaxmello-Il suo idolo , se non lo sa glie lo dico o magari le smuovo la memoria .Ha sulla coscienza 10 milioni di kulacchi.Risparmiando ed eliminando uomini costrui la sua macchina da guerra.Non scordiamoci la divisione della polonia .Finisco perche vedo che piu in la della guerra tipo monopoli lei non comprende .Si rilegga un buon libro ma lasci perdere le edizioni rinascita.

yale12

Gio, 08/11/2012 - 16:06

Scusatemi, Mussolini aveva le palle e, durante il corso del ventennio, lo aveva dimostrato,ma questi attuali che hanno? Oggi, Mussolini sarebbe un coglione con il popolo italiano, non basterebbe uno Stalin!

arkangel72

Gio, 08/11/2012 - 16:11

Complimenti a Vespa e anche all'autore dell'articolo per aver dato un obiettivo giudizio su un periodo storico volutamente oscurato dai libri di storia, scritti da intellettuali di sinistra. Consiglierei di leggere anche quel che fece Shacht in Germania, sotto Hitler del quale fu ministro dell'economia. C'è da rimanere ammirati e strabiliati per l'acume e la preparazione di un uomo che oggi salverebbe non solo la Germania, ma l'intera Europa dalla crisi. Un messaggio attuale che vale la pena di riprendere senza pregiudizi. Purtroppo non se ne parla mai!

maxmello

Gio, 08/11/2012 - 16:14

@castragalli: è sicuro che sia la Costituzione e non sia il successivo faraonico e macchinoso castello di carte fatto di leggi e regolamenti il problema ? La sfido a leggere la Costituzione ad alta voce senza sentirne il calore e l'amore verso ciò che è giusto ed onesto e verso noi italiani. Semmai siamo noi che non le abbiamo fatto onore e continuiamo nel nostro sport nazionale che non è il pallone ma lo scarica barile, specialità nella quale siamo campioni del Mondo indiscussi. Alla fine il cerino acceso non poteva che capitare in mano a lei, se non è colpa del Presidente , del primo ministro, dei parlamentari, dei politici e degli italiani, la colpa deve essere per forza della costituzione, non è rimasto nessun' altro a cui dare la colpa dopo. Non metto in dubbio che vada adattata alle moderne necessità in alcune sue parti ma sono convinto che non è certo la costituzione il vero problema dei nostri guai, anzi al contrario, siamo noi che non ci siamo dimostrati degni e capaci di applicarla in modo corretto, equo e di rimanere fedeli ai suoi ideali, probabilmente anche per questa sterile diatriba che va avanti da 80 anni.

Ritratto di ITALIASETTIMANALE

ITALIASETTIMANALE

Gio, 08/11/2012 - 16:15

@MAXMELLO grazie per il nick saprai benissimo a cosa si riferisce – non credo di fare alcun danno al buon benito il mio punto di vista è questo da più di 40 anni e rimane tale , su altri interventi avevo specificato che nessuno di noi sognava di resuscitare mussolini o di restaurare il fascismo volevamo solo che fossero riconosciute le colpe ma anche i meriti di quei 22 anni guardando il tutto con occhi non offuscati dalla dittatura del proletariato e storielle varie e ribadisco che se ancora oggi c’è gente che difende quell’uomo e quel periodo storico qualche motivi ci sarà così come se a piazzale loreto insieme a lui finì anche un certo Bombacci ( uno dei fondatori del P.C.I. nel 1921) qual cosina vorra dire o no!!!! 20 anni di fascismo oltre alla guerra e a molti altri danni hanno anche portato : a moltissime opere pubbliche che nemmeno 50 anni di democrazia cristiana sono riusciti a realizzare, hanno portato alla bonifica di centinai di ettari di terreni paludosi e all’assegnazione di un podere ai reduci di guerra e ai contadini, hanno portato l’inps l’inail e tutte quelle strutture dello stato sociale che il governo monti sta smantellando, ha portato la settimana lavorativa a 40 ore, ha portato le rappresentanze sindacali, evidentemente la sua risposta non coincide con la mia io sono abituato a lottare per questo e non solo in senso figurato mi spiace non condivido le sue idee ma sarò il primo a morire per difendere il suo diritto ad esternale………………

michele lascaro

Gio, 08/11/2012 - 16:17

Per i miei ricordi di allora, Mussolini ha fatto parecchio: IRI, INPS, INAM, Dopolavoro, ecc. per migliorare la vita economica degli italiani. Ma tutto è stato dimenticato, volutamente, perché bisognava sottostare alla campagna denigratoria ad ogni costo, perché in Italia si usa così.

maxmello

Gio, 08/11/2012 - 16:17

@Marforio: Il mio idolo?? Non mi spingo così lontano da consigliarle di leggere addirittura un libro intero, ma quanto meno prima di commentare, legga quello che ho scritto io.

futuro libero

Gio, 08/11/2012 - 16:17

Dobbiamo solo ringraziare Mussolini se molte opere e molte leggi oggi sono ancora in essere. Ha ragione chi ha scritto che in 20 anni Mussolini ha rivoltato l'Italia facendola diventare davvero grande, ha eliminato la mafia, ritornata subito dopo la costituzione della repubblica si poteva vivere tranquilli e chi sbagliava veniva giudicato colpevole e doveva pagare fino in fondo la sua pena. Poi si parla di leggi razziali, ma quelle che vogliono fare i nostri cari sinistri mettendoci al secondo posto dopo i rom ed extracomunitari non sono anche queste leggi razziali? Magari arrivasse un nuovo Mussolini, almeno vedremmo una giustizia vera e non una giustizia collusa con la mafia. E non vedremmo tanti parassiti al governo intenti a stare in poltrona a contare quanti soldi ci hanno sottratto a fine giornata. In 20 anni Mussolini ha fatto un sacco di cose utili e che ancora oggi possiamo usufruirne, in 60 anni di questa repubblica cosa è stato fatto di così importante e utile per il popolo?

Ritratto di MIKI59

MIKI59

Gio, 08/11/2012 - 16:27

LAPICCOLAVENDETTA. Chiediti, storicamente, perché si è entrati in guerra? Ripeto, storicamente, giudicando, non dai libri di storia della scuola, ma dalla storia rivista seriamente da storici seri e imparziali.

Ritratto di Lorenzo Mazzi

Lorenzo Mazzi

Gio, 08/11/2012 - 16:34

BISESA DUTT ecco una o uno che ha studiato storia sull'Unità. Sputate sentenze solo spinti da un'ideologia che vi ha trasformato in un branco di pecoroni. Tutto quello che pensi di Mussolini, i tuoi datori di pensiero l'hanno praticato in maniera ben più massiccia e cruenta tanto da far sembrare il Duce l'apoteosi della democrazia. Conosci i veri motivi che indussero Mussolini ad allearsi con Hitler? Leggiti qualche testo meno ideologizzato e poi ne riparliamo. Ave

Ritratto di Lorenzo Mazzi

Lorenzo Mazzi

Gio, 08/11/2012 - 16:57

maxmello Matteotti a parte (delitto mai ordinato da Mussolini) mi sai dire altri nomi di oppositori uccisi? Qualcuno finiva in galera altri venivano esiliati (o si autoesiliavano come fa oggi Battisti). Non paragonerai mica il fascismo agli abberranti regimi comunisti che ancora oggi continuano a mietere vittime e miseria? Parli di giustizia quando Mussolini venne giustiziato a sangue freddo e il suo corpo vilipeso ed umiliato? Questi sono i valori dell'antifascismo? consiglio vivamente di fornirti di dizionario e consultare la parola coerenza. Sì lo so, è una parola strana ma esiste veramente.

castragalli

Gio, 08/11/2012 - 17:05

@Maxmello: Ok , capisco il suo punto di vista ma converrà con me che la costituzione nasce per poi poter essere modificata a seconda degli avvenimenti, emergenze e quant'altro. Nel nostro paese invece la costituzione viene vista come uno scudo infrangibile, sacra e intoccabile. Oltretutto, se si prova a scalfire o modificare qualcosa, ecco subito la corte che nega tutto, perchè modificare la costituzione è, paradossalmente, incostituzionale. Per come la vedo io, farei una bella costituzione 2.0, ripartirei da 0, col contributo dei cittadini (e non dei magnamagna che è da 50 anni che stanno seduti al ristorante ad ingozzarsi invece di pensare ai bisogni dei cittadini). Basta vedere l'art. 1, dove si dice che la repubblica è fondata sul lavoro, ed è democratica. Ora come ora ci ritroviamo esattamente all'opposto di ciò che enuncia la suddetta... e voglia di cambiarla, è pari a zero.

Ritratto di Fritz49

Fritz49

Gio, 08/11/2012 - 17:15

Lorenzo Mazzi,Il genero di Benito è morto d'infarto?

emulmen

Gio, 08/11/2012 - 17:25

Lorenzo Mazzi - sono pienamente dalla tua parte...evidentemente maxmello sa solo quel che ha sentito al circolo ARCI...si dimentica che come dici tu a parte Matteotti (e sul quale cmq ci sono seri dubbi che il mandante sia stato davvero Mussolini) nesusno fu ucciso sotto il fascismo, al massimo qualche schiarimento di idee con olio di ricino che oggi tutti i politici dovrebbero provare...maxmello, parlami un pò di Stalin, un mostro paranoico che uccise in 30 anni di dittatura 50 milioni di esseri umani, di cui quasi 1 milione morti di stenti e sofferenze nello scavo del canale Volga-Murmansk, o i 5-6 milioni di morti per fame in Ucraina nel 1932-33 a causa delle requisizioni di grano totali ordinate dallo stesso Stalin...oppure parlami dell'orrendo genocidio di Pol Pot in Cambogia che nel periodo 75-79 fece fuori 2,5 milioni di persone..parlami di come si sta bene in Corea del Nord o a Cuba dove si muore ancora di fame...sotto il fascismo nulla di tutto questo, la gente lavorava tranquilla, quando il duce visitava una città erano in decine di migliaia deliranti ad acclamarlo..e subito dopo la guerra gli stessi che lo acclamavano "io fascista? mai stato, io lo odiavo anzi!"

tiro

Gio, 08/11/2012 - 18:41

Quanta allegria ho provato stamattina alla notizia dell’uscita del libro di Bruno Vespa in cui si racconta di quello che realmente è stato fatto nel Ventennio da Benito Mussolini. Vedo che finalmente sono maturati i tempi per poter una volta per tutte raccontare la verità e perché no RISCRIVERE la STORIA questa volta con lo zelo dell’imparzialità, e dell’onestà intellettuale. Non fosse altro perché, le testimonianze “vive” dell’efficienza e della saggezza del Ventennio Mussoliniano ce l’abbiamo in quasi tutte le città, grandi medie e piccole. Ebbene ricordare o meglio far notare ai tanti poco edotti che moltissime opere architettoniche, ospedali, palazzi, grossi complessi oggi sedi di tribunali, provincie, regioni, palazzi istituzionali, università, stazioni ferroviarie, dogane, grossi complessi espositivi fieristici, stadi e tutte quelle grandi opere di bonifica di assestamento territoriale (vedi Bari che dal 1922 non ha più problemi di alluvioni, ma potremmo ovviamente raccontare delle infinite realtà sparse il tutto il territorio nazionale), sono purtroppo per qualcuno mal formato culturalmente oppure deviato da boriosi partigiani, il frutto di un Ventennio. Ebbene aggiungere inoltre che queste grandi opere sono state realizzate contestualmente alle attività belliche (sicuramente scellerate). Tra l’altro mi sento di evidenziare, che mentre quelle strutture suddette, sono ancora in pieno esercizio senza che abbiano arrecato nessun tipo di problema nei lunghi 80 anni, di contro quel poco di opere che abbiamo realizzato nelle nostre Repubbliche democratiche dal ’45 ad oggi, peraltro supportati da un’alta tecnologia e da professionisti di grande levatura, ciò che è stato completato (per grazia del cielo) nell’arco di qualche anno sono stati oggetto di rifacimenti, ristrutturazioni, ovvero grandi disastri. Non mi esprimo invece per quelle grandi opere incompiute, che sono state e continuano ad essere causa di dissesti, disastri, insomma grande sconcerto. Ho vissuto personalmente con molta intensità e fascino la dottrina e il dogma di vita infusomi dal mio papà (reduce di Russia) riguardo al rispetto per le cose pubbliche il pudore, l’attaccamento alle discipline didattiche, all’orgoglio nella cura del proprio fisico, particolare attenzione nell’igiene personale, e grandi valori di dignità e decoro. Grazie Bruno Vespa sicuramente leggerò questo libro che mi farà librare nel ricordo di tante testimonianze raccontate dal mio carissimo Maestro di vita.

Ritratto di il duce

il duce

Gio, 08/11/2012 - 18:52

Lui bastava per tutti,adesso tanti non bastano per uno,onore a sua eccellenza,W il Duce

Ritratto di il duce

il duce

Gio, 08/11/2012 - 18:58

dici bene infatti i conti non tornano il giorno prima c'erano 30 milioni di fascisti il giorno dopo 30 milioni di traditori partigiani

pietrom

Gio, 08/11/2012 - 19:11

copyleft: "@pietrom: i dati dei morti del comunismo vengono dal libro nero del comunismo che è uscito dopo la caduta del muro di berlino ed ha avuto un clamore eccezionale, salvo dimenticarsi che ha un fratello minore che si chiama il libro nero del capitalismo che dimostra usando le stesse tecniche di conteggio che il capitalismo ha provocato di gran lunga più morti e miseria." - Chissa' perche' il muro di Berlino cercavano di scavalcarlo sempre da est a ovest, e mai nella direzione opposta...

cesarezac

Gio, 08/11/2012 - 19:30

La sinistra nostrana ha campato sull'antifascismo dietro al quale si è celata come dietro ad uno schermo. Ha falsificato la storia. LATINA è il falso nome di LITTORIA.Ha inondato le vie delle città italiane con i nomi di Palmiro Togliatti il servo di Stalin o di Gramsci o Berlinguer. Rispondo a COSEAN: per fare sabotaggio non occorre essere al potere. Le brigate rosse che hanno fatto? Semplici biricchinate? Gli anni di piombo? Il consociativismo Dc post De Gasperi e PCI di fatto ha costituito un regime ancora in essere. Chi comanda oggi di fatto? Giorgio Napolitano. Chi è costui ? un fascista? Siamo tuttora in pieno regime di sinistra. Siamo il Paese più comunista al mondo.

Bocca della Verità

Sab, 10/11/2012 - 03:13

@ cesarezac - Gio, 08/11/2012 - 19:30 : concordo. Aggiunga pure i nomi di Salvador Allende (traditore, pederasta e vile suicida), Ernesto-Che Guevara (assassino seriale), ed altri dello stesso zoo. Lo scimmione Hugo Chàvez "manca" perchè non è ancora sotto terra ma già staranno preparando le targhe anche per lui ... La sinistra italiana in particolare come pure quella internazionale (dal Comintern in giù) è un branco di sciacalli che campa a danno della popolazione operosa. Odiano la serietà, i valori, la famiglia, la vita. Sono come i batteri patogeni: sanno soltanto produrre tossine letali.

Ritratto di Lorenzo Mazzi

Lorenzo Mazzi

Sab, 10/11/2012 - 14:47

FRITZ49 Fai il saputello? Bene, Galeazzo Ciano fu giustiziato assieme ad altri 4 gerarchi per alto tradimento e un saputello del tuo calibro dovrebbe sapere che l'alto tradimento in guerra è punito con la pena di morte ovunque, anche al giorno d'oggi. Polpot, Mao, Stalin, Lenin, senza parlare dell'ex URSS, hanno annientato oppositori politici e intere popolazioni solo in nome di quell'ideologia di cui immagino tu sia fervente ammiratore che ti spinge a fare commenti fuori luogo. La tua battuta poteva essere simpatica ma l'hai sprecata per scrivere una colossale belinata.

Arturo N

Lun, 12/11/2012 - 06:32

Solite cose da guelfi e ghibellini ma chissà perchè una parte sempre la stessa tende a zittire, sopraffare e imporre una sola verità ? Tanto voleva la guerra Mussolini che fu chi riusci a fermare Hitler nel 1938 con la pace di Monaco. Già è stato detto quanto sia poi l'entrata in guerra non chiara nella verità ma la storia la scrivono i vincitori e sulla II guerra mondiale penso che quasi tutto andrebbe riscritto, interessante nello specifico questo articolo: http://socioecohistory.files.wordpress.com/2011/03/judea_declares_war_on_germany.jpg . Per quanto riguarda l'articolo oggetto di questa discussione è utile unirlo a quest'altro che è sulla stessa linea: http://www.viacialdini.it/informazione/politica/item/1157-quel-bilancio-attivo.html , interessante che sapesse già 70 SETTANTA anni fà quello che sarebbe successo ora. Le cose son molto più grandi di quello che ci fan sapere ma guardate razionalmente con il senno di poi hanno linee ben definite. Vi inserisco anche il link alla dottrina Monroe così il quadretto è completo: http://www.storiain.net/arret/num97/artic1.asp. Saluti a tutti