Quell'Unione fallita che non vuol dare aiuto dopo una catastrofe

L'esitazione a pagare un contributo di 670 milioni è il segno che manca solidarietà e fratellanza

La notizia è abbastanza brutale. Germania, Olanda, Finlandia, Gran Bretagna e Svezia esitano a pagare la parte loro spettante dell'esborso di 670 milioni di euro del fondo d'emergenza sulle catastrofi naturali proposto nel bilancio rettificativo per il 2012 dalla Commissione europea per il terremoto in Emilia Romagna. Naturalmente le autorità, compreso il rappresentante dell'Italia, specificano che non è in questione il principio dell'aiuto, cosa ovvia, ma di fatto sono i paesi più in regola con i conti quelli che non vogliono aiutare l'Italia. La cosa «brutale» è che non la vogliono aiutare neanche per una calamità come il terremoto, evento per il quale di solito non c'è un popolo, a cominciare proprio dagli Italiani, che non senta il bisogno e il desiderio di correre in aiuto in ogni modo possibile. È indispensabile a questo punto fermarsi un momento a riflettere sui rapporti psicologici e affettivi fra i vari paesi dell'Ue e che questo episodio mette bene in luce perché un terremoto non è colpa di nessuno e provoca in chi lo subisce un trauma, una perdita di sicurezza e di speranza che va molto oltre l'effettiva perdita materiale. Esistono infatti specifici studi dedicati all'antropologia delle catastrofi. L'imprevedibilità di una natura considerata fino a quel momento massimo e indispensabile sostegno per la vita, il venir meno del terreno sul quale si appoggiavano i piedi, la scomparsa dei punti di riferimento quotidiani, dal paesaggio più lontano al tetto della casa vicina e al campanile della chiesa che era lì prima che nascessimo e che non ha mai mancato di presenziare alle tappe più commoventi della vita del paese. Tutto insomma ciò che è denso di significato per l'uomo può sparire, e sparisce in pochi secondi e ci dice con forza quanto siamo deboli. Non essere solidali con chi ha subìto un terremoto significa che non si è fratelli.

Come mai, dunque, tanta aridità, tanta durezza verso i terremotati italiani? Da parte di paesi poi che sicuramente non sono poveri e che rifiutano di contribuire a una cifra piccolissima in rapporto ai bilanci Ue, bilanci cui pure l'Italia partecipa, comprese le nuove orribili e mastodontiche torri che la Bce ha preteso per i suoi uffici e che sono costate diversi miliardi. Ebbene i nostri politici debbono prendere atto del fatto che l'unificazione europea è un progetto fallito. Ma «fallito» è dire poco. Non soltanto ha impoverito tutti i popoli esponendoli alla depressione economica, ma ha finito col suscitare nei popoli obbligati a una convivenza non voluta sentimenti negativi che normalmente non avrebbero avuto. Si sente ogni tanto qualche voce ventilare l'idea che si sia formato in Europa un qualche sentimento di ostilità verso la Germania. L'ostilità verso la Germania, se esiste, è soltanto un epifenomeno. Si tratta di una interpretazione superficiale del clima psicologico e dell'angoscia inspiegabile nella quale i popoli più afflitti dalla crisi economica sentono di essere sprofondati. I politici hanno dimenticato che avevano assicurato con l'entrata nell'Ue una specie di paradiso terrestre. Ciampi e Prodi facevano scorrere in mirabili spettacoli televisivi cascate scintillanti della nuova moneta davanti agli occhi degli italiani. Eppure non è, o non è soltanto la crisi economica di per sé, a indurre l'angoscia della perdita. È la sicurezza che con l'Ue non ci sarà futuro e che la crisi, le terribili statistiche dei disoccupati, ne sono soltanto l'indice concreto mentre la tristezza che ha impregnato l'aria appare indecifrabile e oscura perché piena di sentimenti ostili non voluti, immeritati, ineluttabili.

Non risulta che qualcuno abbia protestato per la decisione presa dalla Banca europea d'investimenti e dalla Banca europea per la ricostruzione e lo sviluppo insieme alla Banca mondiale, di fornire oltre 30 miliardi per un piano di investimenti nei Balcani e nell'Europa centrale per rilanciare la crescita in diciassette paesi. L'Est europeo non ha ancora sperimentato cosa significhi l'unificazione: è debole, è povero, si aspetta di migliorare in tutto. Verrà, e verrà presto, il giorno in cui anche l'Est europeo non amerà sentirsi dominato dalla Germania e forse allora sarà più facile a tutti esprimere con chiarezza i propri sentimenti. Non è infatti la Germania in sé che suscita sentimenti ostili nell'Ue ma il suo essere, in quanto la prima della classe, chiamata a guidare e a indurre gli altri sulla strada delle virtù. È uno fra i motivi che hanno spinto i costruttori dell'unificazione a progettarla: tenere legata la Germania costringendola a tenere tutti stretti nelle sue corde. In un carcere, infatti, nessuno è più prigioniero del carceriere. Ma un carcere è un carcere. Qualcuno sta già tentando di aprire le porte.

Commenti

Willy Mz

Sab, 10/11/2012 - 08:32

e noi, fessacchiotti, dovremmo ancora credere a quest'europa che ci ha messo nella mmmmm?

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kywest

Sab, 10/11/2012 - 08:50

Grazie alla dott.ssa Magli per avere, con questo articolo, dato voce ai tanti, sprezzantemente a suo tempo bollati come "euroscettici", che, come me, avevano capito il pericolo di una unificazione solo economica, sbilanciata come sono sbilanciate le economie dei paesi della UE e sostanzialmente fasulla. Non fu un caso che l'Inghilterra volle rimanere fuori dalla moneta unica e non è un caso se l'unificazione ha prodotto un burosauro che divora gran parte delle risorse. Bello sarebbe stato avere gli Stati Uniti d'Europa, ma saremmo dovuti partire dall'unione politica, linguistica, militare e, solo da ultimo, apparecchiarsi alla moneta unica. L'esperimento è miseramente fallito. Ci si adoperi per una exit-strategy che faccia meno danni possibili.

yuryssg

Sab, 10/11/2012 - 08:52

Una volta tanto facciamo le persone serie: voi mettereste 670 milioni nelle mani di politicanti italiani corrotti ed incapaci? O forse qualcuno pensa che i soldi vadano DIRETTAMENTE nelle tasche dei terremotati??

Ritratto di blackeagle

blackeagle

Sab, 10/11/2012 - 09:14

italiani ma sarebbe meglio dire i polentoni, non esiste popolo più ipocrita e vigliacco, si indignano perchè l'europa non è solidale e poi sfruttano un popolo da 150 anni, hanno una colonia interna da 150 anni e fanno finta di niente! certo che bisogna essere proprio senza vergogna!

Ritratto di unLuca

unLuca

Sab, 10/11/2012 - 09:16

ma a che serve l'europa ?

st.it

Sab, 10/11/2012 - 09:19

ma quale solidarietà:non esiste,al pari della unione europea: sono troppe le diversità e nessuna nazione è disposta a rinunciare alla propria sovranità a vantaggio di un governo comune:gli americani hanno una identità nazionale gli europei no ogn'uno ha la propria,ergo nessuna comunione d'intenti,nessuna solidarietà,e di quella forzata veramente non si sa cosa farsene.

FrancoM

Sab, 10/11/2012 - 09:38

yuryssg: Mettere nelle mani? Ma allora, secondo lei, noi dovremmo pagare stipendi da favola a funzionari solo per mettere nelle mani di altri i nostri soldi? Il grande fallimento dell'unione è anche dovuto a questi funzionari che fanno le maestrine con il ditino alzato mentre sono loro i responsabili (per mancato controllo e gestione) degli sprechi di questo mostro burocratico (senza contare gli episodi di corruzione euromafiosa).

gpl_srl@yahoo.it

Sab, 10/11/2012 - 09:44

Rimanere nella stessa europa della germania e dei suoi quattro associati significa insultare il buon senso degli italiani: venga fatto un referendum col quale si chieda agli italiani se si debba andare avanti con la Germania e gli altri quattro oppure se ci si debba togliere : sacrifici da farsi si ma morire per l' europa o per la Germania allora meglio morire solo per l' italia

blackbird

Sab, 10/11/2012 - 09:51

Ma quale solidarietà e fratellanza, l'Europa è vista da tutti come una mucca a sui succhiare a più non posso e da non nutrire! L'idea di unire gli stati d'europa nacque per allentare le tensioni tra Germania e Francia dopo un secolo di guerre che coinvolsero più o meno tutti gli altri stati europei e per due volte anche mezzo modo. L'Europa a sei era questo tentativo e poteva avere buon successo se fosse stato portata avanti una unificazione più spinta, politica e militare prima che monetaria e finanziaria. Ma già dal primo allargamento "leggero" e comlice una politica commerciale USA che metteva nei guai la debole Europa (che gli USA volevano mantenere debole) e una assurda "grandeur" della Francia impedirono che il processo di unificazione andasse a buon fine. Le politiche economiche nei settori del carbone, dell'acciaio e agricolo, vennero ben presto vanificate da "furbetti" che approffittarono degli aiuti comunitari per arricchirsi invece di svilupare la capacità di competere sui mercati mondiali. Maestri in questo (parlo dell'agricoltura, settore che conosco meglio) furono olandesi, tedeschi e italiani, in questi paesi il sistema di garanzia dei pressi fu stravolto per produrre surplus da "vendere" all'Europa. In questo giochetto hanno moltissima responsabilità i burocrati di Bruxelles, i ministeri agricoli nazionali e i sindacati di categoria. I partiti che governavano quelle nazioni facilitarono gli intrallazzi, facendo ricadere su tutti gli agricoltori dei benefici e ottenendo così il loro voto. Nessuno in Europa si è mai sognato di rinunciare a qualcosa per favorire la costruzione della cosa comune, tutti hanno cercato di trarre maggiori benefici possibili a scapito degli altri. Anche l'itaia ha le proprie responsabilità, per favorire una industria sulla strada dell'estinzione, incapace di innovare e rinnovarsi, ha accettato politiche non sempre consone alle proprie necessità di sviluppo e di crescita. Senza l'unificazione politica l'Europa è un'accozzaglia di stati in perenne gara tra di loro per accappararsi quanti più aiuti economici (o commerciali) possibili. La crisi attuale non è dovuta nè alla Grecia nè a Berlusconi, ma alla insicurezza della finanza internazionale sulla capacità dell'euro di sopravvivere, in questo aiutata da una certa finanaza USA che non vede di buon occhio una moneta concorrente. Ben prima che si scatenassero gli effetti della crisi finanziaria in USA c'era il sentore che l'euro sarebbe colassato, perché a detta di molti una valuta non può esistere senza uno Stato che la sorregga con la propria economia e la propria guida. Qual è lo Stato che sorregge l'euro? Eurolandia è un'espressione, non uno Stato!

Ritratto di Manieri

Manieri

Sab, 10/11/2012 - 09:53

Giusta l'analisi della Magli. La Germania è più vittima che carnefice di questa trappola architettata da forze esterne al nostro continente. L'unione monetaria europea conviene solo agli angloamericani, il cui "grande architetto" ha saputo ammantare di fascino un progetto distruttivo diretto contro un'entità geopolitica a loro non più utile sul piano strategico-militare e dannosa sul piano economico-finanziario.

Ritratto di corri Beppe.

corri Beppe.

Sab, 10/11/2012 - 10:06

occorre rinegoziare tutta la nostra permanenza nella neurozona del neuro(MES, FISCAL COMPACT) ed occorre sottoporre il tutto a referendum... la neurozona dei banchieri e dei poteri forti di cui rigor mortimer è referente in italia E' CONTRARIA ALL'INTERESSE DEI POPOLI E NON LA VOGLIAMO

Luigi Farinelli

Sab, 10/11/2012 - 10:13

Questa Europa che spende miliardi di euro per aprire sedi diplomatiche sugli atolli del Pacifico, che toglie il Natale e le feste della nostra tradizione cristiana e impedisce che il Natale si festeggi nelle aule in nome di un falso e ipocrita egalitarismo sincretista, che ricatta i Governi con pressioni economiche per risolvere crisi progettate a tavolino, che impone ai maschi di diventare femmine e alle femmine maschi, che cancella i nomi "padre" e "madre" in nome di un liberismo inventato da ideologie malsane, che mette ai posti di comando della Commissione i rappresentanti delle lobby di ogni tipo, non chiamate da nessuno ma ormai dettanti legge in tutti i campi, che sta impostando una società di androgini sfruttando i media progressisti, asserviti al Potere Ombra che dirige ormai tutti gli Stati, che è in mano alla massoneria neo-gnostica, luciferina (satanista) antinatalista, che impone l'aborto libero come "nuovo diritto dell'uomo", che cerca di distruggere la famiglia monogamica, eterosessuale, per favorire tutti i tipi di unioni promiscue (domani anche con le bestie: vedi "animalismo"), che impone nelle scuole un'ideologia devastante per la psicologia dei bambini e degli adolescenti, come il "gender", che promuov la lotta dei sessi per fini ideologici spacciando false cifre sulla violenza contro le donne, che persegue solo l'interesse di gruppi di potere autoelettisi "guida illuminata", secondo le pretese degli adepti alla massoneria e che quindi sta sostituendo il volere dei Popoli con quello di una elite, mercantilista ed ideologizzata; contro

Luigi Farinelli

Sab, 10/11/2012 - 10:19

...Per concludere il commento che avevo impostato (e che mi è scivolato via senza che potessi terminarlo), riassumo dicendo che questa Europa fa schifo! Torniamo al MEC, o all'idea dei Padri Fondatori ma abbattiamo questa Europa delle lobby e dei massoni che sta abbattendo una civiltà millenaria senza che nessuno (a parte i neo-illuministi politicamente corretti) l'abbia chiesto.

Ritratto di paola29yes

paola29yes

Sab, 10/11/2012 - 10:21

Ops! Avevo sentito dire che monti è rispettato di brutto in europa, invece hanno paura che sprechi i soldi! Hanno paura di lui o di errani, visto cosa è successo con "terre emerse"! L'europa, l'ho sempre vista come la nuova Urss e non gli Usa, in questo caso, visto chi ci sgoverna, qualche dubbio l'avrei anch'io a consegnare in certe mani una montagna di soldi. Mi spiace per i terremotati che non hanno colpa, ma i politici se li sono scelti loro.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Sab, 10/11/2012 - 10:40

La Germania e' la prima della classe come uno scolaro lo e' a scuola,se tutti i paesi europei studiassero ovvero si comportassero come la Germania cambierebbero situazione oltre all'ordine e disciplina ci deve essere anche la voglia di lavorare amare la propria nazione rispettare le leggi e sopratutto cambiare i politici e pagare tutti le tasse,quando in Italia ci sara' questo allora potra' dire di essere quasi al pari della grande Germania,qui la disoccupazione e' al 4%,qui la gente si alza presto alla mattina anche con neve e acqua per andare al lavoro,donne che fanno lavori specializzati e manuali come gli uomini,dovete cambiare mentalita' in Italia o resterete sempre indietro.Qui se c'e' benessere e' perche lo hanno creato sia i politici onesti che il popolo con sacrifici.Se stanziassero soldi per le calamita' in Italia quanti soldi pensate che arriverebbero a destinazione?Dimezzate gli stipendi a quei politici che prendono 1500 euro al giorno e dateli per le calamita'altro che chiedere elemosine a la Germania,quando succede una calamita' in Germania la Italia mica contribuisce lei?Se poi ascoltate le cazzate che dice gpl quel benzinaio da strapazzo siete apposto,lui non sa o ignora che la Germania ha dato e da da mangiare migliaia di italiani ,italiani che nella loro terra farebbero la fame.Ah dimenticavo mi sono premunito per non essere piu' terubato dal ministero dei Trasporti italiano (questa e' una mia idea personale)ho cambiato la patente di guida da italiana a tedesca cosi non paghero' piu' rinnovi alla scadenza dato che qui non scadono mai.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Sab, 10/11/2012 - 10:42

Dimenticavo quale fratellanza adesso sono fratelli i tedeschi? Dopo averli traditi 68 anni fa?

cesaresg

Sab, 10/11/2012 - 10:52

çyuryssg allora visto che la UE UE non si fida ha mettere i sodi in mano ai nostri politici perché non ti presenti Tu? Penso che tu sia una integerrima e onesta persona. Fatti avanti che saremo ben contenti di appoggiarti.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Sab, 10/11/2012 - 11:01

Paola 29 yes ,la gente specialmente gli italiani si devono mettere in testa che e' il governo che deve provvedere a finanziare le calamita'rifornire costruire cio' che la natura ha distrutto se non riesce che governo e? Dovete sempre elemosinare oltre il lavoro anche per finanziamenti alle sciagure? Perche' a Genova no fanno niente sapendo che periodicamente il Bisagno straripa? Perche' non vogliono spendere palanche e queste palanche le fanno sparire come vogliono loro,io esprimo una mia idea personale.Si fa presto a criticare senza sapere le cose.

Ritratto di barbara.2000

barbara.2000

Sab, 10/11/2012 - 11:09

vorrei precisare una cosa , intanto i 670 milioni sono nostri , ce li hanno ribati quando siamo entrati a gamba tesain europa grazie all'allora mortadella .. quindi è roba nostra , ed in più ci fanno pagare gli interessi , altro che iene ridens , sono maiali della tainlandia

BER

Sab, 10/11/2012 - 11:18

vi ricordate la battaglia del vino con i francesi e di quando gli Italiani smisero di comprare champagne preferendogli il nostro spumante classico? Bene.Penso che una lezioncina del genere sarebbe salutare anche ai tedeschi.Smettiamola di comprare automobiline tedesche e poi vediamo se la signora Merkel ci fara' ancora sorrisini di sufficienza!

maan

Sab, 10/11/2012 - 11:20

Ma davvero, davvero c'è ancora bisogno di capire che cosa sia questa Europa ? Ma per quanto ancora vogliamo pasare e sentirci dei coglioni patentati e certificati ?

SAMING

Sab, 10/11/2012 - 11:34

Quelle nazioni che si oppongono ad aiutare l'Italia hanno delle buone, anzi ottime ragioni per non dare soldi all'Italia. Io sono un friulano doc, non di importazione, ho 85 anni ed ho vissuto il terremoto della mia terra. I primi vigili del fuoco ad arrivare in Friuli non sono stati i vigili italiani ma quelli austriaci di Villach. Abbiamo visto, ultimamente, gli atteggiamenti delle popolazioni dell'Emiulia Romagna e quelle dell'Abruzzo. Un abisso. Quelle dell'Abruzzo, della Sicilia, dell'Irpinia con la scusa del terremoto si faranno mantenere vita natural durante. E questa è la prima ragione per cui non meritato di essere aiutati, la seconda è che se versi 100 a loro, a quelli che hanno veramente bisogno arrverà si o no 20 ma dopo anni. Ma credete che queste cose all'estero non si sappiano? Ed allora è meglio, anzi molto meglio, non dare aiuti a chi sfrutta la situiazione, a chi va a picconare la propria casa per far vedere che era lesionata. Che si diano da fare come stanno facendo le poopolazioni dell'Emilia Romagna e, prima, noi Fiulani. Tutto il resto sono chiacchere. Buona giornata a tutti. Saming

Otaner

Sab, 10/11/2012 - 11:42

NON HO DIEMNTICATO COME CI HANNO TRATTATO QUANDO IL NOSTRO TERRITORIO E' STATO INVASO DA MIGLIAIA DI EXTRACOMUNITARI ALLA DISPERATA RICERCA DI UN PO' DI FELICITà NEGATAGLI DALLA CATTIVERIA UMANA.RICORDO I MALIZIOSI SORRISETTI DI SARKOSIK E DELLA MERKEL, A DIMOSTRAZIONE DELLA SCARSA CONSIDERAZIONE CHE NUTRIVANO NEI NOSTRI CONFRONTI. DOV'E' FINITA LA NOSTRA SOVRANITA' NAZIONALE VISTE LE BOCCHE FAMELICHE CHE CI GIRANO INTORNO?

Ritratto di Zago

Zago

Sab, 10/11/2012 - 11:56

Questa è stata la nota stonata che ha fatto traboccare il vaso. Ecco perchè l'Italia dovrebbe uscire per non subire le angherie di questa di-sunione con alleati che fanno il bello e cattivo tempo. Abbiamo sborsato 48,2 miliardi per il salva stati e a noi ce la vogliono mettere in quwel posto con a capo la Merkel che assomiglia al terzo Reich, i firbi inglesi, e i nostri amici-nemici francesi che si attaccano anche alla cioccolata per farci i dispetti. Cosa aspettiamo ad uscire da questo manicomio !

wohnung58

Sab, 10/11/2012 - 12:03

Quell'Unione fallita che non vuol dare aiuto dopo una catastrofe Europeista convinto: come un articolo può' cambiare le realtà' delle cose. Partiamo da zero. L' Europa, almeno per alcuni paesi, e' una cosa seria. I paesi forti che stanno dentro quasi tutti i parametri non sono degli insensibili di fronte a catastrofi naturali ed alle necessita' delle persone colpite. Da italiano non posso certo dire che Germania, Finlandia, ecc... Non hanno voluto pagare le loro quote per i nostri amici emiliani colpiti dal terremoto. La realtà' e' che le cosiddette" resistenze" a pagare quote extra sono dovute dal fatto che questi paesi stanno tenendo in piedi l' Europa e stanno pagando i conti di tutti gli altri. La domanda sorge spontanea. Perché, in Germania stanno facendo nuovi investimenti in grande stile, come un nuovo quartiere nel centro di Berlino, che darà' lavoro per almeno i prossimo 10 anni fra costruzioni, centri commerciali, ecc.. ed indotto e decidono di tagliare una tassa di 10 euro sulla sanità' quando in paesi come Italia e Spagna, non si fa altro che iper-tassare il cittadino per recuperare i soldi che ci servono per pagare i debiti con l'estero? E quel poco che avanza come sempre si perde nei meandri dei ministeri? Non e' giusto "odiare" la Germania solo perché' e' la prima della classe. Quello che siamo incapaci di fare e' di mandare a casa tutti questi pseudo politici che hanno pensato solo a riempirsi le tasche alla faccia del ceto medio e delle piccole e medie imprese che da sempre sono state il motore portante del nostro, e di altri paesi. Se noi, Spagna, Grecia e fra poco Portogallo, stiamo male lo dobbiamo esclusivamente a noi stessi. Alla nostra incapacità' organizzativa politico- finanziaria. Ci siamo legati all'Europa pensando che gli altri paesi ci avrebbero salvato e mantenuto, ma la domanda e' su quale libro sta scritto che loro devono risolvere i nostri problemi? L' europa così' e' un insieme di Stati che in alcune cose remano dalla stessa parte, ma che quando si parla di soldi, investimenti e programmazione, guardano esclusivamente al bene dei propri popoli. Allora cambiamo. Facciamo veramente gli Stati Uniti di' Europa. Proclamiamo un presidente stile francese o americano che realmente abbia un potere ed eleggiamo un parlamento europeo che si occupi realmente di legiferare normative valide per tutti. I singoli paesi abbiano un micro parlamento composto da un rappresentante per regione che si deve occupare esclusivamente di come applicare le norme europee. Le regioni abbiano un governatore che in concerto con i sindaci di ciascun capoluogo di provincia si occupino di gestire le proprie regioni e città'. Via le provincie, gli assessori, i sottosegretari e tutti quelli che Gnam gnam ci hanno mangiato sopra. Che, tolta una percentuale uguale per tutti delle imposte, parte dovute all' UE e parte come riserva per catastrofi od investimenti interni a livello nazionale, le imposte siano gestite direttamente all' interno di ciascuna regione, per ridare vitalità' alle imprese creare nuovi posti di lavoro. Creare tre scaglioni di imposte da 0 a 100.000 euro il 10 per cento- da 101.000 a 500.000 il 20 e sopra il 30. Tutto deve essere alla luce del sole. I furbetti, gli evasori ecc. si becchino tanti anni di galera quanti sono i soldi che non hanno pagato( esempio, 10000 euro di evasione, sequestro immediato di tutti i beni anche personali alla faccia delle S.p.a o S.r.l. che non hanno mai nulla quando sia arriva a questi punti, 10 anni di galera , 20000 euro 20 anni, ecc...pero, non mantenuti dallo Stato. Con l' obbligo di lavori socialmente utili( come spazzini ecc..) gratuiti in cambio del vitto che le patrie galere gli forniscono. Perdita delle aziende, che verranno affidate ad altre persone perché' i lavoratori non perdano il loro posto e contratto di assunzione a pagamento al termine della pena per lavori di pubblica utilità' regolarmente retribuiti. Per gli stranieri colpevoli di reati immediata espulsione dal paese a spese del loro paese di' origine, iscrizione in un libro nero che impedisca loro di calpestare il nostro paese anche dopo la fine del periodo della condanna anche come turisti. Non vedo perché', dobbiamo mantenere chi abbiamo accolto per aiutarci a crescere e che invece poi ha pensato bene di comportarsi in maniera illegale. E questo lo scrivo dopo aver vissuto dal 2000 fuori dall' Italia in vari paesi del mondo. Con una ristrutturazione semplificata dell' Europa , e con condanne certe e rapide, il nostro vecchi e malandato continente europeo potrà' dare molte lezioni a tutti gli altri. Basta rileggere la storia. Cosa che l' uomo difficilmente sa fare dimenticandosi spesso dei valori fondamentali della vita e della convivenza e ripetendo ciclicamente sempre gli stessi errori.

sulin

Sab, 10/11/2012 - 12:21

Ha detto bene, l'Europa è fallita, per diversi motivi, uno è che non c'è una guida politica, ma un ammasso di burocrati che sono lo scarto delle varie nazioni. Quando vogliono piazzare un trombato dove lo mandano? in europa, perchè non conta nulla, però si hanno a disposizione somme enormi di euri. Poi l'europa funziona solo quando deve fare multe, ah li si che è brava. Creare un superstato deve servire a far vivere meglio i propri popoli.Non le Banche, ma la gente, quella che mangia tutti i giorni, che vorrebbe un lavoro per poter mangiare e via discorrendo. Uno stato che non riesce a far vivere meglio il proprio popolo è INUTILE. Pensate solo a quanti interpreti ci vogliono per ogni riunione. Quanta gente dovrà mai mettere nei palazzini la BCE? Qui in Italia non sappiamo nemmeno cosa sta facendo l'europa. Ogni tanto viene fuori la notizia che l'europa ha detto blabla..CHI? Il Parlamento europeo che è l'unico votato contiene tutti i trombati dei vari stati, non conta un emerito c..zo. Ogni volta che hanno fatto referendum l'europa ha perso, o meglio i burocrati, quelli che prendono stipendi che neanche ci immaginiamo. E noi dovremmo tirare la cinghia per mantenere questo ammasso di fannulloni incapaci ladri matricolati e farabutti? Ma chi ce lo ha ordinato: il Medico? Tutti a casina a lavura, e se non sanno dove andare, vadano dalla Fornero che lei un orticello da vangare glielo trova.

gattomannaro

Sab, 10/11/2012 - 12:27

x BLACKEAGLE : per quanto mi riguarda, le concedo libertà e indipendenza da subito. Contento?

ginko_g

Sab, 10/11/2012 - 12:37

E' da tempo che ci si è accorti del penoso fallimento di questo processo di unificazione di popoli, culture, usi e costumi molto differenti, voluto e messo in atto da alcuni poveri coglioni! Mi chiedo come si possa ancora aspettare a ritornare come prima. Ognuno stia per conto proprio e cerchi di preservare i propri appartenenti secondo necessità e soprattutto secondo le proprie attitudini e possibilità. (ognuno va alla propria velocita)!!! Ah scusate, la propria identità non scordiamocela!!

UnaCittadina

Sab, 10/11/2012 - 12:56

Signori, sveglia, l'Italia e' il terzo contributore dell'UE e nel fondo di solidarietà' ci sono anche i nostri soldi! Non mi sembra che l'Italia si si opposta quando alla Germania, a seguito dell'inondazione, sono stati erogati 444 milioni di euro nel 2002, presi ovviamente dal fondo di solidarietà'!

UnaCittadina

Sab, 10/11/2012 - 12:56

Signori, sveglia, l'Italia e' il terzo contributore dell'UE e nel fondo di solidarietà' ci sono anche i nostri soldi! Non mi sembra che l'Italia si si opposta quando alla Germania, a seguito dell'inondazione, sono stati erogati 444 milioni di euro nel 2002, presi ovviamente dal fondo di solidarietà'!

hector51

Sab, 10/11/2012 - 12:59

L'Europa non ha futuro con questa gente.

hector51

Sab, 10/11/2012 - 13:03

Non è il primo esempio di compattezza che ci arriva da queste nazioni forti.Lasciamole finchè siamo in tempo.

Ritratto di blackeagle

blackeagle

Sab, 10/11/2012 - 13:10

Totalmente daccordo con FRANCO@TRIER gli itagliani, ed i savoiardi in particolar modo sono portati al tradimento! ed adesso piangono perchè vogliono fottersi anche i soldi dei tedeschi! ma non basta il sangue che state succhiando al meridione da 150 anni!!!

Pochisoldi

Sab, 10/11/2012 - 13:17

:franco@Trier "quando succede una calamita' Germania la Italia mica contribuisce lei?" Si informi meglio...i 444 milioni versati dalla EU a favore della germania per le alluvioni nel 2002 da dove sono arrivati? Da Babbo Natale? Visto che pure io sono un emigrato, le do un consiglio: visto che l'Italia le fa tanto schifo prenda non solo la patente tedesca (cosa comunque OBBLIGATORIA alla scadenza della sua patente italiana se lei é legalmente residente in germania)ma anche la cittadinanza tedesca e...vada a sventolare in giro il suo passaporto al fantozziano grido "Italiani baffo nero mancia spaghetti canta mandolini, io tedesco ti cermania!"

Sapere Aude

Sab, 10/11/2012 - 13:28

Ida Magli ha ragione. Ma quello che non ci vuole proprio entrare in testa è che si aiuta se si hanno le garanzie che i soldi vengono spesi tutti sull’unghia per la ricostruzione. E questo loro non ci credono. Abbiamo politicanti che se guardiamo ai risultati si autocertificano stipendi che gridano vendetta, una magistratura che assolve chi delinque se di sinistra e condanna se di destra (a chi li devono dare i soldi?); generali che la guerra la guardano dall’Italia con stipendi superiori a quelli del generale Petreus in Afganistan; manager di stato che se si perdessero per strada nessuno li rimpiangerebbe mai. E se per caso l’Europa dicesse si agli aiuti ma li gestiamo noi insorgono dicendo che loro non hanno niente da imparare dagli altri. Sì forse qualcosa di fondamentale la dovrebbero imparare: l’onestà.

Paul Vara

Sab, 10/11/2012 - 13:35

Forse il denaro è stato negato per via del tasso di corruzione presente nel nostro Paese, chissà a chi sarebbe andato in realtà quel denaro... L'Italia dovrebbe dare garanzie più elevate a questo livello e dimostrare all'Europa una maturità più elevata lottando contro la corruzione in modo effettivo.

chiara 2

Sab, 10/11/2012 - 13:42

E i nodi vengono al pettine: l'Europa COSTRINGE l'Italia a prendersi in casa milioni di immigrati e ci obbliga dare a loro quello che neanche gli stessi cittadini ricevono altrimenti ci chiamano RAZZISTI, si riempiono la bocca di parole quali accoglienza, aiuti, bla, bla anche a chi non lo merita (finti profughi e clandestini) ma se i nostri concittadini cadono in disgrazia, allora i soldi non ci sono. FANNO PROPRIO SCHIFO

scevro

Sab, 10/11/2012 - 14:09

Cara Maglie, di "fallito" c'è solo la classe dirigente ed i politici italiani (oltre a parecchi giornalisti, Lei compresa, con rispetto). Se fossi un finlandese non darei un euro a questa terra dei cachi. Basta solo che abbiano tradotto una puntata di Report (mica tutte, basta una sola) in inglese e, giustamente, nessuno in Europa si sente di elargire più un euro. Spero, invece, che con questo modo di fare ci OBBLIGHINO a diventare più efficienti, trasparenti ed onesti (anche se non ci spero molto).

umberto schenato

Sab, 10/11/2012 - 14:26

LA GRANBRETAGNA NON FA PARTE DELL'EUROPA BUTTIAMOLI FUORI E CHIUDIAMO IL TUNNEL

Ritratto di antonio spina

antonio spina

Sab, 10/11/2012 - 14:29

Franco TRier ha ragione. Dobbiamo imparare a fare da soli come loro. MA CON LA LIRA, NON CON L'EURO ! Prima di loro, sapevamo già fare meglio di loro, a cominciare dall'Antico Impero Romano, dal Rinascimento, e dall'Unità d'Italia. Poi le cose sono andate come sono andate...

mariolino50

Sab, 10/11/2012 - 14:29

franco@Trier Io ho avuto modo di lavorare con dei tedeschi in dei cantieri in Italuia, e non mi sembra affatto che abbiano più voglia di lavorare di noi, se se si davano un pò più da fare era per non rimanere indietro rispetto agli italiani, senza parlare delle cassette di birra che si bevevano, spesso anche un pò alticci, facevano dei rutti che sembravano cannonate, può darsi che a casa si comportino meglio. Di quali calamità parla, i terremoti e le eruzioni vengono solo qui, unica parte vulcanica dell'Europa continentale, vuol forse confrontare qualche inondazione con un terremoto, e poi ci sono anche quelle, ma nelle pianure fanno certo meno danni che sul nostro territorio in discesa.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 10/11/2012 - 14:46

l' UE non unisce i popoli europei bensì li divide perché è una costruzione IMPOSTA, di OLIGARCHIE meschine e criminali. Bene Ida Magli, come sempre.

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 10/11/2012 - 14:47

La GB da decenni continua a dare aiuti all' India... certo, come risarcimento dei crimini dell' Impero Britannico... ma per dirvi ....

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 10/11/2012 - 14:51

In Germania i sentimenti antiUE crescono sempre più. La Germania non ci sta guadagnando, intendo i cittadini normali, non certo gli schiavi della finanza internazionale che qualche briciola la rimediano. La Merkel è solo un burattino di Washington e della finanza e guida l' UE verso la distruzione dell' Europa che poi è esattamente la ragione per cui gli USA sostengono l' UE (che dovrebbe esser invece un loro concorrente, almeno economicamente parlando).

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 10/11/2012 - 14:52

@ Manieri - perfetta sintesi

Ritratto di Ausonio

Ausonio

Sab, 10/11/2012 - 14:55

La Gran Bretagna continua a perseguire la sua tradizionale politica antieuropea, prima giustificata e oggi invece suicida. Era giustificata contro Napoleone... ma non oggi e nemmeno nel 1914 e nel 1939. Distruggendo l' Europa, gli Inglesi hanno aperto la strada all' ascesa americana e sovietica. Oggi invece incatenano l' Europa al titanic americano. Il centro del mondo è ormai l' A S I A

a.zoin

Sab, 10/11/2012 - 15:46

Quando mai c`è stata solidarietà,negli stati Europei??? Sembra un`associazione MAFIOSA. Tutti vogliono avere la parola in capitolo,Ma cominciando dalla GERMANIA,tutti cercano di tirare più che possono l`acqua al loro mulino e alle loro saccocce. Perchè poi? (l`INGHILTERRA,)CHE STÀ SABOTTANDO L`UNIONE EUROPEA;E I COLLEGHI,COMINCIANDO DALLA MERKEL,DANNO LORO UNA GRAN VOCE IN CAPITOLOE MOLTA IMPORTANZA ??? ALTRO PUNTO;Vista la GRANDE differenza, tra il SUD e il NORD dell`EUROPA, perchè,questa DISCRIMINAZIONE ??? Se gli stati EUROPEI, possono QUESTO!!! PERCHÈ ? Non cominciamo anche in italia ha fare ( DUE ITALIE )TOTALMENTE AUTONOME CON DUE CAPITALI!!! Da Firenze in su, -NORD ITALIA- con capitale MILANO. Da Firenze in giù,-SUD ITALIA- con capitale PALERMO. In questo modo, ci possiamo togliere tutta quella MARMAGLIA-CORROTTA e possiamo regalarla -con ROMA- al VATICANO. L`EUROPA STÀ DANDO L`ESEMPIO,sulla discriminazione.

Ritratto di kywest

kywest

Sab, 10/11/2012 - 16:51

Va bene, come dice il tedesco (altoatesino?) Trier, non meritiamo i soldi dell'UE. Allora anche la UE non merita i nostri. E siccome sono più quelli che abbiamo dati di quelli che riceviamo, facciamola finita. Delle virtù germaniche ne facciamo a meno con gioia, nemmeno tutti gli imperatori romani messi insieme hanno fatto i morti che hanno procurato i Tedeschi in trent'anni. Tra l'altro è l'ora che voi (tedeschi) la facciate finita di vantarvi (di che?) dopo aver fatto pagare la ricostruzione postbellica agli USA e la riunificazione ai paesi deboli di eurolandia. Che ca@@o c'avrete da vantarvi...E se volete fare vetture che non sembrino casse da morto, dovete pure farle disegnare dagli "immondi" italiani. Ma poi cosa vuoi stare a ribattere a gente che va in giro con i Birkenstock ai piedi e i calzini corti?

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Sab, 10/11/2012 - 19:15

Mariolino 50 cosa centra se bevono birra importante lavorino e se lavorano si vede.Pochisoldi tu sei il tipico emigrante sicuramente meridionale di quelli che puzzavano di fame al tuo paese e con la valigia di cartone sei partito per la Germania voi che avevate il coltello in tasca,togliendo quel po di onore che avevano gli altri italiani onesti e volenterosi di lavorare,Mariolino50 qui finora terremoti non ne ho visti anche se sono rari,perche vulcani in Italia non ce ne sono? ce ne e' uno spento nel Mediterraneo che se si sveglia arriva fin qui.Pochisoldi purtroppo il passaporto non lo posso avere perche sono italiano,e spiegami una cosa visto che tu tanto lodi il sistema italiano,come mai che i nostri studenti italiani e professionisti avvocati,ingegneri ,chimici,meccanici ecc,vengo quasi tutti qui in Germania e negli usa a lavorare?Per una sicurezza e un futuro, e non scrivere cazzate non vedi che tutti si lamentano della politica di Monti e di molti altri politici?Ve lo mettono in cullo e tu li difendi ancora?

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Sab, 10/11/2012 - 19:26

bravo BER comprate Fiat non Audi, Mercedes,BMW,queste auto tedesche sono inferiori alle Fiat,infatti qui le Fiat sono come mosche bianche chissa' perche'.Voi due che dite che la Italia ha stanziato 444 milioni per la alluvione,voi li avete visti arrivare o lo avete solamente letto?Poi non capisco come a fate difendere i politici anzi certi politici italiani che continuano fare entrare extracomunitari regolari e non, feccia della umanita' per me,non vedete che percentuale tra i galeotti quanti extracomunitari ci sono?Costano oltre 100 euro al giorno per mantenerli che voi mantenete,volete dei prestiti dalla Germania per il loro mantenimento? Ma non fateli entrare e se certi politici li fanno entrare buttateli fuori dalla Italia anche loro.

buri

Dom, 11/11/2012 - 11:56

E noi idioti andiamo avanti a contribuire lautamente al budget del carrozzone di Bruxelles, quella consorteria bancaria, altro che Unione, facessero un referendum sulla UE e . la moneta unica, la maggioranza degli italiani, con buona pace di Natolitano, non esiterebbe a chiedere l'uscita. sua dall'Unione che da l'€ e sukka fine del proconsolato tedesco sull'Italia.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Dom, 11/11/2012 - 19:41

PRIMA DI PARLARE PAGATE LE TASSE DATE A CESARE CIO CHE E' DI CESARE PRIMA DI TUTTO.EVASORI INFAMI AVERE RIDOTTO L'ITALIA A UNA MERDA.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Lun, 12/11/2012 - 11:26

Le tasse dovete pagare e tutti,sono miliardi che fottete allo Stato italiano e a noi cittadini,se pagaste tutti non ci sarebbe motivo di elemosinare dalla Europa,se io fossi Brusselles prima di stanziare aiuti a qualche paese della Comunita' chiederei di vedere se tutti fanno il loro dovere se pagano le tasse ma siccome l'Italia ovvero i cittadini italiani hanno questa malattia quella della furbizia, io Brusselles direi Italia a te niente aiuti usa quei soldi degli evasori dei furboni e non ci rompere u cazz.

Ritratto di franco@Trier

franco@Trier

Lun, 12/11/2012 - 11:54

FATE TANTI DISCORSI IN ITALIA,BASTAVA CHE NEL 2001 SI FOSSE LASCIATO L' ECU COME MONETA DELLA COMUNITA' IL QUALE VALEVA 151 LIRE AL CAMBIO.( es. 1 kilo di pomodori? 4 ecu e non 2,5 euro