Renzi: "Nessun dubbio, vincerà il Pd"

Il movimento per la Casa contesta il premier. Che risponde: "La piazza è nostra". Sul M5S: "Un partito di plastica"

"Se qualcuno pensava che avessimo paura, anche oggi dimostriamo che la piazza è casa nostra". Matteo Renzi inizia il suo comizio a piazza del Popolo a Roma e risponde così ad alcuni contestatori del Movimento per la casa che, con trombette e fischietti, provano a sovrastare la sua voce. Immediatamente i sostenitori del Pd fischiano la contestazione ma il premier li tranquillizza: "Democratiche e democratici, non rispondete alle provocazioni. Lo fanno tutte le volte, sempre all’inizio, ma noi dimostriamo con la forza del sorriso che la piazza è il luogo da cui il Pd riparte".  

In merito alle imminenti elezioni europee, il premier si dice sicuro che vincerà il Pd. Poi attacca Beppe Grillo: "Quando dice "daremo a tutti il reddito di cittadinanza" fa bene, perché segna la profonda differenza tra noi e loro. Noi non vogliamo dare a tutti il reddito di cittadinanza, vogliamo dare a tutti il lavoro, perché lavoro è dignità". E ancora: "Quando ho perso le primarie del Pd mi sono sentito a casa mia perché Bersani non mi ha cacciato, non ha fatto un post sul blog. Sono rimasto a casa, una casa in cui si può anche perdere e quando ho vinto ho sentito la lealtà di chi non era con me alle primarie. Dobbiamo essere orgogliosi di un partito che non ha un fondatore e suo nipote nello Statuto, che non è un partito di plastica".

Un’uscita dall’euro? "Porterebbe solo disperazione ma questa Europa va cambiata. L’Europa non è un luogo diverso da quello dal quale partiamo, quelli che ci dicono usciamo dall’Europa non si rendono conto che ci condannerebbero a un futuro di disperazione. Però questa Europa va cambiata. In questi anni l’Europa ha smesso di identificarsi coi nostri sogni, è diventata un insieme di austerity, di vincoli. È mai possibile che l’Europa faccia le regole per la pesca del pesce spada e del tonno e non si renda conto che ci sono i barconi con i bambini a bordo? Noi quei bambini li vogliamo salvare".

Commenti

robertit2002

Gio, 22/05/2014 - 20:52

stanno contestando renzies , servizio d'ordine all'opera

mark1210

Gio, 22/05/2014 - 21:05

Con che coraggio dice queste cose Renzi? con che coraggio?

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mortimermouse

Gio, 22/05/2014 - 21:09

i casi sono due: o ha la faccia tosta a fare queste affermazioni, oppure sa che i voti saranno manipolati e dirottati in modo tale da far vincere solo la sinistra.

james baker

Gio, 22/05/2014 - 21:39

Ma vaff !!! -james baker-.

giordaano

Gio, 22/05/2014 - 21:48

un buon discorso. E, per una volta, un buon articolo

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Runasimi

Ven, 23/05/2014 - 00:16

L'unica sicurezza che abbiamo noi elettori di Berlusconi e FI è che sappiamo di non vincere alle europee. STIAMO SOLO ASPETTANDO SULLA RIVA DEL FIUME CHE PASSINO RENZI E GRILLO.

Rabbia

Ven, 23/05/2014 - 00:29

Sarà vero? Si dichiara informatissimo perchè bazzica i luoghi giusti e il tizio racconta " tutti nel PD appoggiavano Letta e dormivano sonni tranquilli perchè diceva di cambiar tutto e lasciava tutto come prima. Questo piaceva ai sindacati, piaceva a Napolitano ma soprattutto piaceva al sinedrio rosso del PD a capo del quale c'era il triunvirato Dalema-Bersani-Bindi e accoliti sempre pezzi da 90. Essi dicevano: Berlusconi è finito, non c'è paura. Invece il Berlusconi non era finito e anche da condannato aveva chiamato a raccolta il suo popolo ed era ripartito in quarta.Nel PD se la sono fatta a dosso: qui si rifà la fine come Bersani. Mandiamo Renzi allo sbaraglio.Il Fiorerntino arcicontentissimo s'è caricato sulle spalle il PD e con quel fardello ( meglio gli hanno messo addosso il PD) il Dalema da nemico acerrimo s'è fatto amico e con una telefonata a Napisan ( come dice la Litizzetto) hanno fatto fuori Letta ( consenziente per il bene del PD). Appena fatto le Europee( pare abbia detto Dalema & C) e fatto e fuori Berlusconi, il Fiorentino sarà cacciato e TU oh amico Letta tornerai al Chigi. Il manovratore di tutto, cioè il Dalema, non aveva fatto i conti con Grillo e ora a piazze zeppe più frequentate di quelle del PD a Dalema e bandoleros gli è presa una fifa, ma una fifa che il povero Renzi lo mandano su e giù, giorno e notte a vedere se saprà cavar le castagne dal fuoco. Raccontato un po' alla buona.... ma il tizio lo raccontava serio e con parole di alto bordo politico. C'è qualcuno che ne sa qualcosa, oltre a quel tizio?

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abraxasso

Ven, 23/05/2014 - 00:35

Si squarciò il cielo, saettò un raggio di luce accecante che andò a investire Renzi e si udì nitida e sonora una voce che diceva: "Questo è il mio figlio "spread-iletto" nel quale ho posto le mie compiacenze. Ascoltatelo!" La voce, neanche a dirlo, era quella di Silvio Berlusconi!

magnum357

Ven, 23/05/2014 - 00:40

Sicuramente hai vinto, una banana !!! Siamo infatti nella repubblica delle banane, idiota !!

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abraxasso

Ven, 23/05/2014 - 00:40

RENZI - UN PREMIER MOLTO PROMETTENTE...E' IL NOSTRO "SPREAD-ILETTO".

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Ven, 23/05/2014 - 00:42

Siamo sicuri che quel "democratiche e democratici" non sia un insulto?

Ritratto di abraxasso

abraxasso

Ven, 23/05/2014 - 00:43

Si squarciò il cielo, saettò un raggio di luce accecante che andò a investire Renzi e si udì nitida e sonora una voce che diceva: "Questo è il mio figlio "spread-iletto" nel quale ho posto le mie compiacenze. Ascoltatelo!" La voce, neanche a dirlo, era quella di Silvio Berlusconi!

Agostinob

Ven, 23/05/2014 - 07:32

Più parla e più ci si accorge di quanto siano vuoti i suoi discorsi. Concetti triti; frasi fatte; pare sentir parlare un DC anni 80 o un comunista classico. Parole roboanti dette con enfasi ma vuote di significati. Ne ho seguito una parte ma appena iniziava un discorso lo precedevo dicendo io quello che avrebbe detto. Talmente banale da essere noioso. Frasi ridondanti come un arredamento art decò, per finire sempre con i soliti 80 euro che è l'unica cosa fatta, ovviamente prima delle elezioni. Una così nauseante compravendita da stomacare forse anche gli stessi comunisti in piazza, portati da tutta Italia coi pullman ad una gita di un giorno a Roma. In effetti, gli applausi venivano più dal suo entourage che dalla gente. Entourage che, dal palco, applaudiva per dare il tempo. Vincerà? Può darsi, anzi, certamente ma ricordo che una vittoria alle Europee non significa nulla per le politiche e che, anzi, una vittoria qui significherà la sua sconfitta alle politiche. Oggi è tutto bello ma passata la festa, quando i nodi verranno al pettine la gente si accorgerà che sarà tutto peggio di prima ed allora hai voglia a riconvincerli che sei bravo. Berlusconi toccherà o supererà un 17% di cui già avevo scritto, ma un 17% alle Europee vale un 25% alle politiche ed è su queste percentuali che gli altri dovranno poi battersi.

millycarlino

Ven, 23/05/2014 - 12:29

Come l'ultima volta (per lui di Occhetto? Impara a tacere Renzi prima della sentenza. Milly Carlino

Anonimo (non verificato)