Comunisti, delusi, nostalgici: i dubbi del popolo di Tsipras

Fenomenologia dei militanti: dietro gli intellettuali dei salotti si agitano elettori traditi da tutti i partiti di sinistra. E regna la confusione. Sostieni il reportage L'Europa ribelle

Alexis Tsipras con Paolo Flores D'Arcais e Barbara Spinelli

Un fantasma s'aggira per l'Europa: la lista Tsipras. Promotori un bouquet tra i più profumati della società civile. Intellettuali, maestri di pensiero, coscienze critiche della nazione: l'immancabile - in simili pugne - Gustavo Zagrebelsky, Paolo Flores d'Arcais, Andrea Camilleri, Barbara Spinelli, il dottore Ingroia, Michele Serra, Curzio Maltese. Chi sia Tsipras è presto detto: Alexis Tsipras, greco, classe 1974, leader del partito comunista Syriza, planato da noi per «unire e non dividere» la sinistra radicale italiana al momento «divisa e errante».

In quanto a coloro che s'apprestano a votare la Lista, per farsene una idea basta scorrere l'elenco dei sottoscrittori dell'Appello (23.866 firme ufficiali. Ma ho contato una tale quantità di doppioni, triploni e quadruploni che come per ricchezza e santità, metà della metà).

IL RITORNO DEI COMUNISTI

Cominciamo da Federico Brunini da Firenze che ci ha fornito l'incipit. Che è poi l'incipit del Manifesto del Partito Comunista di Marx e Engels. Brunini è l'apripista di una schiera di firmatari che vedono nella Lista la fiammata di ritorno del Cln e del Pci (anche in visione guevarista): «Fischia il vento... finalmente!!!» (Salvatore Oliverio - Cutro), «Scarpe rotte, eppur bisogna andar» (Paolo Rucci), «Resistenza-resistenza-resistenza... e poi una botta a tutto e si cambia!» (Teresina Pognant Airassa - San Giorio di Susa). «Hasta la victoria siempre!» (Rita Vizio - Cuneo), «El pueblo unido jamas sera vencido» (Mara Alberti - Massa), «Adelante siempre companeros!» (Fulvio Santini - Camaiore), «Potremo alzare nuovamente il pugno al cielo! Hasta siempre rivoluzionari d'Europa!» (Diego Sassaroli - Jesi). E poi: «Proletari di tutto il mondo unitevi» (Patrizia Doretti - Firenze) per finire con «Avanti o popolo!» (Yohannes Pagliano - Vercelli) e «Viva il comunismo!» (Mario Rosario Lenzi - Belvedere Marittimo).

IL DILEMMA SOCIETÀ CIVILE

Molte le richieste di garanzie: «Però, per favore, non ripetiamo l'esperienza delle liste Ingroia!» (Maria Mello - Lovere), «Mi raccomando, molta attenzione ai parchi e ai boschi» (Massimo Di Duca - Bracciano), «Esigo che Flores d'Arcais ci tratti con il rispetto dovuto» (Massimo Sabbatini - Roma), «Pari dignità orizzontale e verticale» (Claudio Scala - Bressanone), «Spero che la lista non sia solo della “società civile” che a volte è molto peggio dei propri rappresentanti politici» (Dario Marini - Roma). Alessio Nanni da Cortona che aderisce ma a una condizione, che la Lista faccia «un salto di qualità inserendo come obbiettivo la “Liberazione Animale”. O la sinistra ancora è ancorata a tesi antropocentriche della superiorità della Razza Umana a scapito di quella Animale?».

Non mancano le perplessità sulla stessa società civile: «Vorrei sottolineare che “società civile” è una espressione svuotata del significato etico-morale» (Ugo Colonna - Roma), «Anche la società civile talvolta è autoreferenziale e lontana dalla sofferenza sociale» (Ester Prestini - Milano). Quando proprio non ci si va giù pesante, come è il caso di Gianmario Dal Molin, da Feltre: «Ottima la scelta del greco, un po' meno quella di taluni personaggi “radical chic” (Flores d'Arcais, Camilleri ecc.) che presumibilmente vorranno anch'essi diventare eurodeputati».

TSIPRAS CHI?

Alexis Tsipras divide. C'è chi trova «orribile la sigla della lista (Tsipras sembra un medicinale..!?)» (Alberto Maganzini - Riva del Garda). A quanti, pur aderendo, chiedono: «Grati se voleste dirci di più sul pensiero di Tsipras, del quale non sappiamo nulla» (Cristina Simonini), o «Confesso di non sapere chi è A. Tsipras» (Armando Ferrero - Alba) i militanti rispondono marxisticamente: «È un vero figlio del popolo» (Marina Orso - Roma), cabarettisticamente: «“Senti, senti 'sto Tsipras. Dimme a Sergio, com'è?” “Greco”» (Enrico Sitta - Roma) o scatologicamente: «Volo interno Atene Creta. Nei sedili davanti a me la famiglia Tsipras. Alexis, la moglie, figlia piccolissima che, naturalmente, ha fatto uso del pannolino (non idrico, per intenderci). Lui, discretamente, ha fatto il suo dovere di padre. Uno che quando serve, con umiltà, fa quello che si deve fare quando c'è della c@cc@ da pulire, mi sembra più che adatto» (Andrea Anichini).

CONSIGLI DAL BASSO

Foltissima, poi, la schiera degli esperti e consulenti: scrive Raffaele Guarino da Bologna che bisogna «Ricostruire una politica della fiducia attraverso confronti che configurino un modello di sviluppo che per centro non abbia lo sfinimento dell'umano». Più concreto Carlo Luigi Caccialanza da Maggia: «Dobbiamo cambiare il motto delle olimpiadi e fare in modo che la nostra vita sia non più in alto, più veloce, più forte, ma più profonda, calma e dolce». Più realista Gabriele Attilio Turci da Forlì: «Ritrovare il senso di una comune strategia perché qui non c'è un Kerenskij a mezzo servizio che possiamo levar di sella quando vogliamo». Un po' depresso Aldo Chirico da Battipaglia: «Se potessi esternare il flusso di pensieri che da tanti anni mi ingombrano la mente, capireste i motivi del mio scetticismo. Procedamus».

Alla riflessiva Giovanna Colomo da Aidomaggiore («La modifica dell'esistente può partire solo con l'azione della parte più consapevole della collettività che deve farsi carico della consapevolizzazione di chi ancora non è tale») risponde Alberto Voltolini da Trento: «È giunto il momento che tutti diventiamo umani». Anche perché, come precisa Antonio Accordino da Casa Milazzo: «Uomo, quello che sprechi è la tua esistenza, la tua opulenza, è una strage quotidiana che marchi nella geografia umana». Sempre che non abbia ragione Maria Luisa Sanfile da Almese: «Resto convinta che l'uomo sia l'espressione di un concetto imperfetto».
In quota rosa motivazioni e consigli hanno tratti più intimisti. Per Claudia Filippi da Cuneo «Questa candidatura rappresenta un raggio di sole e una boccata d'aria fresca nel malinconico, sconsolante, deprimente, nebuloso, irrespirabile panorama della sinistra italiana». Più in alto pare volare Isabella Bet da Villa Carcina: «I colori sono gli amori. Gli amori sono esplosioni di vita. La pace è evoluzione. Conoscenza e sapere il futuro». Di sicuro più concreta Graziella Felice di Montalto Uffugo alla quale «i punti di sviluppo» le sembrano ottimi «per guardare ad un nuovo modello di sviluppo».

SENTIMENTI E CALCOLI

Chi meglio sintetizza le ragion dell'adesione e del voto è Michele Carofiglio da Bologna: «Sto cercando qualcuno qualcosa un rampino un aggancio un gancio una stringa da scarpe un qualcosa cui aggrapparmi per fare qualcosa anche minima anche massima non so ma fare le tossine permeano osmoticamente la pelle a corrosione acida di muscoli e pensieri e sogni a non fare a stare lì a guardare ombre colorate di morte portatori non sani di disperazione subita». Però c'è chi da ben altro è mosso, come Salvatore Granata da Legnano: «Per dimenticare i Bertinotti, che faceva il comunista col culo dei lavoratori». Aderisce burocraticamente Paolino Perotti da Pavia: «Sostengo la lista in oggetto». E, nel ricordo di un certo film con Totò e Peppino, Maria Lorrai da Santa Maria Navarrese «apponendo con convinzione la mia firma tramite la mia firma». Ma non tutti, non Vincenzo Pellegrino da Rovigo, ad esempio, riescono ad aderire al primo colpo: «Preciso che ho già sottoscritto l'appello al n° 10972 ma nelle FAQ (la n° 3) sul sito ufficiale trovo l'indicazione: “Chi ha già firmato su Micromega è inviato a registrarsi nuovamente, per rispettare la normativa sulla privacy” senza alcuna specifica su prima di quale n° di sottoscrizione sia necessaria la re-iscrizione!».

All'insieme dei firmatari sembrerebbe rispondere Gabriele Pacchierini da Firenze: «Forza ragazzi lasciamo perdere tutte le minchiate e buttiamoci a capofitto in questa avventura».

Commenti

paolonardi

Ven, 25/04/2014 - 09:37

Che tristezza! Un secolo di storia piena di stragi, di sofferenza, di miseria e di sfruttamento del popolo da parte di pochi non sono serviti a niente. E' proprio vero: il raziocinio non e' patrimonio equamente distribuito fra gli esseri umani; chi ne ha e chi no come parrebe dimostrare l'accozzaglia di lughi comuni e farneticazioni che ho avuto il dispiacere di leggere.

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Il Ghepardo

Ven, 25/04/2014 - 09:44

"O la sinistra ancora è ancorata a tesi antropocentriche della superiorità della Razza Umana a scapito di quella Animale?" ...viste le tesi ivi sostenute siamo sicuri che tra i 23.000 firmatari della lista non vi sia per l'appunto anche qualche nostro pari a quattro zampe?

Ritratto di bobirons

bobirons

Ven, 25/04/2014 - 09:57

Si potrebbe aggiungere questo commento: Da quando c'è la legge Basaglia, i matti sono tutti fuori ! Ma, ditemi, è una lista per le elezioni italiane al parlamento europeo oppure è, almeno, internazionale, visto il numero di sproloquiatori in lingua spagnola ?

Ritratto di Scassa

Scassa

Ven, 25/04/2014 - 11:04

scassa Venerdì 25 aprile 2014 Bella questa nuova formazione politica ,figlia del mondo e ed la meio intellighenzia !!! Stavamo proprio scarsi a fessi ! Silvana Sassatelli.

Sonia51

Ven, 25/04/2014 - 11:22

Il signor Alexis Tsipras ha forse qualcosa da insegnarci dal suo pulpito di provenienza, la balcanica Grecia che negli anni ha scialacquato meglio e più di noi? Ma che si faccia i c...i di casa propria, che non gli mancano.

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danutaki

Ven, 25/04/2014 - 11:53

"O la sinistra ancora è ancorata a tesi antropocentriche della superiorità della Razza Umana a scapito di quella Animale?" Giusto...condivido !!! Infatti "insetto Sgrena" non ha titoli per aderire a liste antropocentriche !!!

Ritratto di franco-a-trier_DE

franco-a-trier_DE

Ven, 25/04/2014 - 12:06

questa marmaglia non dovrebbe neppure esistere.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Ven, 25/04/2014 - 12:14

Questa lista dovrebbe essere un incitamento per FI a trovarsi un leader straniero.

Ritratto di danutaki

danutaki

Ven, 25/04/2014 - 12:37

@ luigipiso....ma lei non dovrebbe essere in corteo con la bandierina rossa ??? Non perda tempo scenda in piazza !!! poi panino e birretta e tutti felici !!!

Emiliotoscana

Ven, 25/04/2014 - 12:54

Certo essere intellettuali di sinistra come quelli nominati nell'articolo deve essere davvero triste. Beato me che ho fatto la terza media e dopo ho lavorato in proprio,ed ho avuto la fortuna di non conoscerli,in compenso vivo da 69 anni in un comune comunista. Certo qui si sta da Dio,non per il comunismo,ma per il mare,le bellezze rimaste. Purtroppo molte le hanno rovinate i presunti intellettuali locali,hanno distrutto anche le cose meno belle dal lato estetico, ACCIAIERIE di Piombino. Stanno comunque costruendo un grande invaso per la Concordia(che non verrà)ma forse per le navi militari(che non verranno). Forse quello spazio sarebbe adatto per far confluire i falsi e presunti intellettuali e politici onesti(rossi). Qui crolla tutto ma non il comunismo.

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Ven, 25/04/2014 - 13:53

@danutaki Di grazia e perchè mai dovrei andare in piazza? Qui in Puglia ci siamo liberati di Fitto da 8 anni, panino e birra ogni giorno

Ritratto di stenos

stenos

Ven, 25/04/2014 - 14:48

Questi fanno veramente vomitare. Siamo nel 2014 e ci tocca subire ancora questi rifiuti umani.

lamwolf

Ven, 25/04/2014 - 14:48

Ma ci rendiamo conto che ci sono ancora i comunisti? ancora il logo con la falce e martello che è rimasta solo in Cina? ma andate in Siberia o in Cina qui troppo comodo essere compagno e poi magari come D'Alema, barca, villa, un solo olivo più di mille euro!!! ma non vi rendete conto quanto la gente nelle antecedenti votazioni vi ha mandato come dice Grillo aff....lo.

tzilighelta

Ven, 25/04/2014 - 15:08

Comunque ancora questi della Tsipras non hanno raggiunto i livelli di imbecillità dei bananas qua dentro! I commenti dei berluscones rimangono insuperabili, le boiate che scrivono qui neanche in Grecia!!

Ritratto di Dobermann

Dobermann

Ven, 25/04/2014 - 15:10

Segno di quello che è diventato il 25 aprile: data farlocca, festa di chi si è garantito il potere per settant'anni, con l'occhiolino dei poteri forti mondiali.

odifrep

Ven, 25/04/2014 - 15:41

Luigicipiscio : panino e birra tutti i giorni a voi piccoli Komunisti, perché i veri Kompagni, quelli grandi e grossi come Emiliano, sindaco di Bari, quelli mangiano pesce di qualità. Per non parlare del Vendolina regionale che pranza e cena, alla grande nei ristoranti assieme ai magistrati suoi amici e della sorella.

m.nanni

Ven, 25/04/2014 - 16:42

i falliti si aggrappano ai sondaggi degli altri; per il terrore dei loro. penosi!

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Ven, 25/04/2014 - 16:46

La bandiera di questo Movimento Tsipras, scusate se sbaglio a scriverlo ma resta molto difficile anche pronunciarlo insieme a 5 stelle per via che non ho mai frequentato Hotel di quel genere e per il PD che ormai ha il verde sbiadito, non sventola più per il fatto che non tira più quel vento che loro credono ci sia. Non si sono accorti che il Popolo di Forza Italia li travolgerà con i suoi milioni di voti e le armate della sinistra si ritireranno a Canossa come han fatto sinora; andiamo a votare convinti di questo e vinceremo alla massima potenza; sono un matematico e non ho altre parole, pertanto Vi invio il mio shalom di cuore cari amici vicini e lontani. Adriano da Cingoli

Romolo48

Ven, 25/04/2014 - 16:50

@ luigipiso … vi siete liberati di Fitto e vi siete inguaiati con Vendola! Contenti voi? In quanto a panino e birra tutti i giorni, mi sa che li fate pagare al resto d'Italia (Sicilia esclusa che, quelli, non si accontentano di così poco)

eloi

Ven, 25/04/2014 - 16:52

E£milio toscana, Il tuo scritto è la realtà. Crolla tutto tranne i comunisti, come a Siena.

m.nanni

Ven, 25/04/2014 - 17:21

Tsipras, mi ricorda un famigerato antiparassitario!

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Ven, 25/04/2014 - 17:27

Addirittura qui dentro traspare invidia per il Signor Governatore Vendola ed il Signor Sindaco Emiliano e solo perchè hanno portato la puglia a successi internazionali per turismo e scambi commerciali. In pratica solo perchè intelligenti e preparati

albertzanna

Ven, 25/04/2014 - 17:29

@danutaki Di grazia e perchè mai dovrei andare in piazza? Qui in Puglia ci siamo liberati di Fitto da 8 anni, panino e birra ogni giorno FINALMENTE...... ora so da che parte arriva luigipiso, dalla Puglia, quindi nessuna meraviglia che ragioni col fondo schiena. Qu

pinosan

Ven, 25/04/2014 - 17:31

E' vero...... Gli zombi esistono,basta guardarli.Sprizzano vitalita e gioia di vivere da tutti i pori.poveretti.

pinosan

Ven, 25/04/2014 - 17:37

Luigipiso.Ma quando, voi vecchi comunisti' vi sottoporrete ad un trapianto del cervello per poi capire che siamo nel 2014 e che il comunismo è finito da 2o anni

Ritratto di luigipiso

luigipiso

Ven, 25/04/2014 - 17:58

@pinosan cioè da quando è nata FI? Ma cosa centra il comunismo ora? Qui parliamo di vittoria sul fascismo da ricordare. @albertzanna tu, invece, ti vergogni di dire da dove provieni. Vero?

Bellator

Ven, 25/04/2014 - 18:01

Ma questi, che si autodefiniscono INTELLETTUALI, di che ??, conoscono"cosa è l'Intelletto ",uno può essere esperto in qualche materia, conosce la grammatica,ma ce ne occorre per essere paragonati ai grandi intellettuali della STORIA Mondiale, ad un Leonardo da Vinci, che spaziava in ogni campo, questi spaziano in nevrastenie megalomane!!.Non Sapevo che, in Italia oltre ai molti Digestivi che sono in commercio, sulla piazza ne fosse stato prodotto uno nuovo,il TSIPRAS,ma da quale pianta viene distillato ??,non penso dalle rape !!.Questa specie di intellettuali da strapazzo,che straparlano, fuori di senno, con nevrastenie megalomane,consiglierei di diventare attori PROTAGONISTI, di una nuova riedizione del Film, "IL MEDICO DEI PAZZI " interpretato dal grande TOTO', negli anni 50,per loro sarebbe una recitazione perfetta !!.

albertzanna

Ven, 25/04/2014 - 18:10

PER IL BEN POCO ASSENNATO LUIGIPISIO - Chiedo scusa, premuto il tasto sbagliato e partito il mio commento. Riprendo FINALMENTE...... ora so da che parte arriva luigipiso, dalla Puglia, quindi nessuna meraviglia che ragioni col fondo schiena. Qui da noi, intendo dall'altra parte del mondo, ci sono due fratelli pugliesi emigrati la bellezza di 56 anni dall'Italia, dalla loro natia Puglia, dove non riuscivano a creare quello che invece la loro capacità, genialità tipicamente italiana, ha creato in questo paese, lontani dai condizionamenti che subivano dalla malavita e dalla voglia, dei politici della loro regione, di campare alle spalle di chi sa lavorare e produrre. Io li conosco bene da anni, gente pratica e onesta fino al midollo. Si domandano: "ma quando noi abitavano ancora nel Cilento, eravamo bimbi, sentivamo i nostri genitori parlare di cose serie e di come fosse loro impossibile lavorare onestamente, perciò partimmo per emigrare, ma allora non ci risulta che ci fossero tanti di quelli che oggi chiamano gay, che invece allora i nostri chiamavano col loro vero nome, cioè ricchioni o finocchi. Cosa è successo alla nostra tanto bella regione, che ora è piena di questa gentaglia, di delinquenza e di comunisti che non lavorano ma vivono principescamente alle spalle della gente onesta?" Bene, ora so cosa rispondere: la Puglia è piena di gente come Luigipisio, di sinistra caviale e champagne e di omosessuali che vogliono fare i cazzi loro ma lavorare e produrre, anche solo uno spillo, con onesto lavoro, MAI!! Questa è la realtà, come in ogni suo commento luigipisio conferma. AZ

Ritratto di Adriano Romaldi

Adriano Romaldi

Ven, 25/04/2014 - 19:47

Luigipiso io so di essere nato al n. 21 di Villa Pozzo ma se lo dico molti non sanno nemmeno che questo Paesino esista sulle Mappe ed invece ecco la meraviglia; un Paesino che oggi conta si e no cento anime di vecchia data ma si trova tra Cingoli e Apiro dove sulla strada c'è la Diga di Castreccioni. La panoramica mi sembra buona ma quello che conta non è il Paese di nascita ma dove si è vissuti e, soprattutto, come e dove si vuole arrivare nella Vita vera. Ci chiamavano Grilli perché lavoravamo come quelli ed ancora oggi ci riconoscono, almeno quelli che ancora vivono, con quel soprannome; ho lottato sempre contro il comunismo e per questo mi sono dovuto allontanare dalla scuola appena è iniziato il 68. La Storia la facciamo Noi con la Nos. fede in Dio e nell'amicizia ma non ho trovato mai un vero amico se non >Gesù perché lui non tradisce mai; qualcuno dice che Stalin fece macelli ed invece il comunismo è bello ma non si rende conto che è la faccia della stessa medaglia; ecco caro Luigi piso come vive un uomo di destra da sempre combattendo per Dio e per gli Uomini così com'è e non offenda più con la sua superiorità da "migliore" perché non esiste il Migliore ma Noi piccoli uomini del niente e del tutto. Shalom

odifrep

Sab, 26/04/2014 - 08:07

luigipiso (17:27) se lo dici tu, ci credo. Contenti voi!!!!!!

albertzanna

Sab, 26/04/2014 - 09:14

PER IL BEN POCO ASSENNATO LUIGIPISIO - Chiedo scusa, premuto il tasto sbagliato e partito il mio commento. Riprendo FINALMENTE...... ora so da che parte arriva luigipiso, dalla Puglia, quindi nessuna meraviglia che ragioni col fondo schiena. RISPONDO SUBITO AL COMMENTO DI LUIGIPISIO CHE HO LETTO QUì SOPRA: io vengo dall'Italia, per l'esattezza dall'Emilia e sono orgoglioso d'essere un Italiano. Qui da noi, intendo dall'altra parte del mondo, ci sono due fratelli pugliesi emigrati la bellezza di 56 anni dall'Italia, dalla loro natia Puglia, dove non riuscivano a creare quello che invece la loro capacità, genialità tipicamente italiana, ha creato in questo paese, lontani dai condizionamenti che subivano dalla malavita e dalla voglia, dei politici della loro regione, di campare alle spalle di chi sa lavorare e produrre. Io li conosco bene da anni, gente pratica e onesta fino al midollo. Si domandano: "ma quando noi abitavano ancora nel Cilento, eravamo bimbi, sentivamo i nostri genitori parlare di cose serie e di come fosse loro impossibile lavorare onestamente, perciò partimmo per emigrare, ma allora non ci risulta che ci fossero tanti di quelli che oggi chiamano gay, che invece allora i nostri chiamavano col loro vero nome, cioè ricchioni o finocchi. Cosa è successo alla nostra tanto bella regione, che ora è piena di questa gentaglia, di delinquenza e di comunisti che non lavorano ma vivono principescamente alle spalle della gente onesta?" Bene, ora so cosa rispondere loro: la Puglia è piena di gente come Luigipisio, di sinistra caviale e champagne e di omosessuali che vogliono fare i cazzi loro ma lavorare e produrre, anche solo uno spillo, con onesto lavoro, MAI!! Questa è la realtà pugliese, come in ogni suo commento luigipisio conferma. AZ