«Io e Totti in conflitto per vincere»

Massimo Bianchi
da Empoli
Il pensiero della Champions chiude il campionato. A meno quattordici nemmeno lo scontro diretto potrebbe riaprire il discorso. «Non abbiamo mai sostenuto una cosa simile, anche se pensavamo fosse possibile», la risposta di un Luciano Spalletti piuttosto deluso. Che aggiunge: «In campo c'era la Roma giusta, la stessa Roma che tante volte ci ha fatto vincere. Non credo che i giocatori abbiamo pensato all'impegno di mercoledì; conoscevamo le insidie di questa trasferta. L'Empoli è una squadra in grande forma, gioca a ritmi alti, ha un collettivo giusto. Non vedo perché avremmo dovuto snobbarli. Pozzi ha segnato un gran gol ma noi non siamo stati fortunati perché un paio di situazioni ci sono girate storte. Nel secondo tempo avevamo la benzina in testa ma non nelle gambe: ma escludo che avessimo la testa al Lione».
Per i francesi erano presenti in tribuna il presidente Aulas e l'allenatore Houllier, giunti con un volo privato da Lione. Secondo il tecnico mercoledì all'Olimpico ci sarà un grande spettacolo: «La Roma è forte, quella di Empoli era in maschera. Noi arriviamo con il morale alto per la vittoria di Lilla e siamo in buone condizioni fisiche. La Roma ha grandi campioni. Su tutti Totti, Perrotta e De Rossi, sia noi che loro abbiamo le stesse possibilità di passare il turno». Houllier vedeva per la prima volta la Roma dal vivo, il presidente Aulas ha invece studiato a lungo i giallorossi, visionati ben sei volte: «Ad Empoli hanno giocato un'amichevole ma qualcosa abbiamo imparato anche da questi ultimi novanta minuti».
Contro il Lione Spalletti conta di recuperare sia Mexes che Chivu. Nessun problema per Totti che ad Empoli è stato richiamato in panchina dopo un'ora abbondante di gioco. «Io e Francesco abbiamo gli stessi obiettivi anche se a volte entriamo in conflitto», la dichiarazione del tecnico romanista ai microfoni di Sky. Poi, interrogato sul problema, ha dichiarato che «su Totti non parlo più».
Sorride Gigi Cagni, per quella che definisce «la mia prima vittoria importante in Serie A». Aggiunge: «Non era la Roma agile e veloce di sempre ma mercoledì faranno un grande risultato. Quanto a noi abbiamo dimostrato di essere in un ottimo periodo. Un atteggiamento anche mentale che parte da lontano mettendo in pratica il lavoro che tutti i ventidue svolgono ogni settimana».