Irak, battaglia tra marines e miliziani di Sadr

Diwaniyah (Irak) - Violenta battaglia questa mattina tra miliziani radicali sciiti dell'esercito del Mahdi, fedeli al leader Moqtada Sadr, e truppe americane a Diwaniyah (180 chilometri a sud di Baghdad), dove è stato imposto il coprifuoco. Un testimone ha raccontato di aver visto i corpi di cinque miliziani e «decine di feriti». «Gli scontri sono cominciati questa mattina. Almeno 30 civili sono stati uccisi e tre Humvee (veicoli blindati americani) sono stati bruciati» ha detto da parte sua una fonte del movimento di Moqtada Sadr nella città.

Gli americani non hanno fino ad confermato gli scontri sui quali non esistono bilanci di fonte indipendente. Martedì sera le forze di sicurezza irachene e soldati Usa hanno lanciato diverse operazioni di rastrellamento, con perquisizioni, arresti e con l'appoggio aereo. «Gli scontri si sono svolti nel nord della città e sono conseguenza di raid e arresti da parte delle truppe di occupazione», ha detto la fonte. L'ufficio di Moqtada Sadr a Najaf ha condannato «l'ingresso improvviso e ingiustificato delle truppe di occupazione nelle zone residenziali. C'era spazio per una soluzione pacifica piuttosto che l'utilizzazione della forza. Chiediamo alle autorità irachene di contribuire al ritiro americano dalle zone residenziali».