Iran, altri nove impiccati La denuncia di Moussavi: "C'è ancora la dittatura"

Altre nove persone processate per
le manifestazioni di protesta in Iran saranno impiccate. Nuova denuncia del leader dell’opposizione: "La rivoluzione è fallita, il regime iraniano mostra le radici della
tirannia"

Teheran - Altre nove persone processate per le manifestazioni di protesta in Iran saranno impiccate, dopo due giustiziate il 28 gennaio. Così, nei giorni del 31esimo anniversario del ritorno dell’ayatollah Khomeini dall’esilio, il leader dell’opposizione, Mir Hossein Moussavi, ha denunciato: "La rivoluzione iraniana ha fallito e ora il regime iraniano mostra le radici della tirannia e della dittatura che segnò l’epoca dello scià".

La denuncia di Moussavi In un lungo testo pubblicato dal sito Internet Kaleme.org, Mousavi ha spiegato che si possono "vedere oggi (in Iran, ndr) le basi e gli elementi che producono una dittatura, come pure la resistenza contro un ritorno alla dittatura". "Mettere a tacere i mass media, riempire le prigioni ed uccidere brutalmente gente che chiede in modo pacifico il rispetto dei propri diritti sono cose che mostrano che le radici della tirannia e della dittatura dell’epoca della monarchia esistono ancora", ha aggiunto l’ex primo ministro e leader dell’opposizione al governo di Mahmoud Ahmadinejad.