Iran, Khamenei è morto L'ambasciata smentisce E il giallo agita Teheran

La notizia della scomparsa della Guida suprema, l'ayatollah Ali Khamenei, è stata lanciata da un blogger dell'opposizione e ripresa da un giornalista americano. Nessuna conferma

Teheran - È giallo, in Iran, sulle sorti della Guida Suprema, l’ayatollah Ali Khamenei. Da Teheran non è ancora giunta una smentita ufficiale alla notizia della morte, diffusasi sul web dopo che ieri sera il giornalista americano Michael Ledeen, citando "una fonte eccellente", aveva rivelato che Khamenei è stato colpito da un collasso. L’annuncio del giornalista è rimbalzato su tutti i principali blog iraniani e sul social network Twitter, i cui utenti si stanno interrogando sulle sorti della Guida Suprema.

L'unica smentita L’unica fonte ad aver smentito oggi la morte di Khamenei è stata l’ambasciata iraniana in Armenia. In un comunicato l’ambasciata ha fatto sapere che questa notizia "è pura diffamazione, che non ha nulla a che fare con la realtà dei fatti". Ma da Teheran nessun commento ufficiale. Alcuni blogger iraniani riferiscono che l’atmosfera a Teheran è al momento molto tesa e che le forze di sicurezza hanno bloccato dalle prime ore dell’alba l’accesso alle strade che portano all’abitazione di Khamenei.

Il mistero Nel pomeriggio la notizia della morte di quello che è stato uno dei padri fondatori della Repubblica Islamica è stata smentita anche dal sito internet d’informazione "Tabnak", considerato vicino a Mohsen Rezaei, il candidato conservatore uscito sconfitto alle recenti elezioni presidenziali. La notizia, però, è stata rimossa dal web due ore dopo la sua pubblicazione.