Josefa Segovia Morón

Nacque nel 1891 a Jaén. Nel 1904 si trasferì a Granada per studiare da maestra. Conseguito il diploma, andò a Madrid per gli studi di magistero. Nel 1913, tornata nella sua città, conobbe il cattolico impegnato Padro Poveda, che aveva intenzione di creare una istituzione cristiana di studi pedagogici. Josefa ne fece parte e cominciò a prendere forma l’Opera Teresiana delle Accademie. Frattanto, la donna veniva nominata professoressa nella scuole magisteriali e, nel 1916, ispettrice di scuola elementare nella provincia di Jaén. L’anno seguente, sia il vescovo che il governatore di Jaén approvarono l’Istituzione Teresiana, scaturita dalle Accademie del Poveda. L’opera era retta da un direttorio di tre membri, uno dei quali fu la Segovia Morón. Nel 1919 all’interno dell’Istituzione fu creata la carica di direttore generale, che fu affidata a lei. Ciò implicava anche occuparsi del Bollettino delle Accademie e tenere contatti con altri enti, come la Croce Rossa e la Giunta Provinciale di Alfabetizzazione. In breve non fu più possibile tener dietro a tutto e, in vista dell’approvazione pontificia dell’Istituzione, Josefa lasciò l’incarico di ispettrice per dedicarsi a tempo pieno al resto. Nel 1923 dovette recarsi a Roma per presentare ufficialmente l’Istituzione al papa Pio XI, che l’anno seguente la approvò come Pia Unione. Trasferì la sua residenza a Madrid e seguì uno per uno tutti gli organismi che facevano capo all’Istituzione. Nel 1936 morì il Poveda e Josefa dovette prenderne il posto. Quando morì anche lei, nel 1957, l’opera era diffusa in una ventina di Paesi.