Juventus, Ronaldo su Messi: “Io ho vinto la Champions con più club”

Durante un'intervista con DAZN, Cristiano Ronado ha punzecchiato il suo storico rivale Messi evidenziando le differenza tra di loro

Cristiano Ronaldo e Leo Messi, una rivalità che dura da moltissimi anni e che si consuma dentro e fuori i campi di calcio. Il campione della Juventus, durante un'intervista concessa a DAZN e riportata da TuttoSport, ha affrontato le differenze tra lui ed il suo rivale di sempre Messi. L'attaccante della Juventus ha sottolineato come l'attaccante del Barcellona sia un ottimo giocatore che rimarrà certamente nella storia del calcio e non solo per i Palloni d'Oro vinti ma anche perché è sempre riucito a rimanere al top. Ma per Ronaldo, la principale differenza tra lui e Messi è che lui nel corso della sua carriera ha giocato per vari club e ha vinto la Champions League con diversi club.

Inoltre, Ronaldo è stato capocannoniere della Champions League sei volte di fila. Spiega, infatti, lo Juventino: "È un ottimo giocatore che rimarrà nella storia, non solo per i Palloni d'Oro che ha vinto ma anche perché è un giocatore che è sempre stato al top, anno dopo anno, proprio come me. La differenza con me è che io ho giocato per vari club e ho anche vinto la Champions League con vari club. Sono stato capocannoniere della Champions League sei volte di fila. Ovviamente non ho mai visto così tanta rivalità tra due giocatori che sono al top per così tanti anni".

Ronaldo ha poi sottolineato di non aver ancora visto giocatori che restano al top per dieci anni e di come sia molto difficile rendere sempre al massimo. La sua forma fisica, per esempio, è frutto di un grande lavoro.

Il campione portoghese spiega: "Ci sono tanti giocatori che rispetto, che riescono a rimanere al vertice per due-tre-quattro anni, massimo cinque. Ma dieci anni? Mai visti. Non ho mai visto giocatori che, come diciamo in Portogallo, 'spaccano le pietre ogni anno', che segnano 40-50 gol, che vincono titolI e che sono sempre lì. Questa è la cosa più difficile da raggiungere nel calcio. Ci vuole molto a tenere il passo, a essere sempre al top. Questo aspetto, questo corpo snello non è caduto dal cielo, c'è molto lavoro dietro a ogni trofeo".

Segui già la pagina di sport de ilGiornale.it?