Kabul, brogli accertati Nulla vittoria di Karzai Onu: ora ballottaggio

La Commissione per i
reclami ha chiesto l’annullamento di 1,3 milioni di voti per le presidenziali del 20 agosto: "Prove certe, brogli in 210 seggi". Il presidente scende al 48%. Ballottaggio con lo sfidante Abdullah

Kabul - Il rapporto della Commissione per i reclami ha invalidato un milione e 300 mila schede delle elezioni presidenziali in Afghanistan e ha ridotto la percentuale di Hamid Karzai dal 55% al 48%. Lo ha riferito l’organizzazione Usa di osservatori, Democracy International, confermando che il presidente uscente sarà costretto al ballottaggio con l’ex ministro degli Esteri, Abdullah Abdullah, che sale dal 28% dei risultati preliminari al 32%.

Prove certe di brogli Nel rapporto "finale e vincolante" che la Commissione per i reclami (Ecc) ha presentato alla Commissione elettorale indipendente, si chiede l’annullamento totale del voto in 210 seggi in cui sono state trovate "prove chiare e convincenti" di brogli e "l’invalidazione una certa percentuale di voti per ogni candidato". In alcune urne dei seggi incriminati sono state trovate schede scritte tutte con la stessa penna o marcate con un identico segno.

Karzai accetta il verdetto Hamid Kazai si è impegnato a "rispettare pienamente l’ordine costituzionale" accettando il risultato del riconteggio delle schede contestate. Riconteggio che ha di fatto annullato la sua riconferma ufficiosa al primo turno alle presidenziali del 20 agosto scorso e ha aperto la strada al ballottaggio. Lo ha annunciato un portavoce delle Nazioni Uniti riferendo del colloquio tra Karzai e il segretario generale Ban Ki-moon.

Abdullah soddisfatto Abdullah Abdullah, principale sfidante del presidente afgano uscente nelle elezioni del 20 agosto, si è detto soddisfatto del rapporto presentato dalla Commissione reclami afghana (Ecc) in cui si evidenzia la scoperta di "prove chiare e convincenti di brogli". Lo rende noto il suo staff. "Eravamo a conoscenza dei risultati del riesame da due giorni e li riteniamo accettabili" ha detto il portavoce dell’ufficio di Abdullah, Sayed Fazil Aqa Sancharaki. Parlando con i media locali, Sancharaki ha detto che "secondo le nostre informazioni i voti di Karzai sono al di sotto del 48% e dovremo andare al ballottaggio".