Kakà leader Nesta acrobata Barone tonico

PALERMO
ANDUJAR 6,5. Respinge un gran destro di Stam e un altro di Kakà nel primo tempo.
ZACCARDO 6,5. Toglie a Sheva la palla dell’1-0 a un metro dalla porta sguarnita.
BARZAGLI 6. Con Inzaghi e Sheva basta una piccolissima distrazione per rendere tutto vano.
BIAVA 6. Gioca a uomo su Inzaghi, gli concede spazio in una sola occasione e il Milan va in vantaggio.
GROSSO 6. Gara generosa, spesso se la vede con Stam.
MUTARELLI 6. Corini è il cervello, lui le gambe.
CORINI 6,5. Tiene il campo per un’ora, dopo dieci minuti dalla sua uscita il Milan passa.
(dal 14’ st Tedesco 6).
BARONE 6,5. È in un gran momento, tiene sempre viva la squadra.
(dal 39’ st Godeas s.v.).
GONZALES 5,5. Qualche spunto, tanta polvere.
DI MICHELE 5,5. Ha sulla coscienza la palla gol più limpida del Palermo. (dal 15’ st Santana 6).
CARACCIOLO 5. La delusione: non si libera mai al tiro.
Allenatore. PAPADOPULO 5. Non è impeccabile nelle decisioni.
MILAN
KALAC 7. Riscatta tutto con due parate che tengono a galla il Milan.
STAM 6,5. Partita tonica, va anche al tiro, nel finale picchia e viene giustamente espulso.
NESTA 6,5. Un paio di interventi in acrobazia, sempre sul pezzo.
COSTACURTA 6. Qualche pasticcio e molta routine.
SERGINHO 6. Si vede poco ma tiene la fascia con maestria.
GATTUSO 6. Non è al meglio, corre, si fa sentire ma non influisce sul risultato. Esce zoppicante (dal 26’ st Seedorf 6,5). Spegne gli ardori siciliani.
PIRLO 5,5. Devia al 35’ del primo tempo un destro di Barone pericolosissimo. Subito ammonito (dal 32’ st Jankulovski s.v.).
VOGEL 6,5. Il pallone deve andare a prenderselo, ma è suo il lancio per Inzaghi che vale il vantaggio.
KAKÀ 7. A tratti lezioso, ma dopo il gol dell’1-0 di Inzaghi diventa un riferimento per tutti che scaricano su di lui palloni che scottano. Resta calmo, trascina la squadra partendo dalla sua area, quasi un leader.
SHEVCHENKO 6. I problemi fisici che si trascina si vedono, ma basta il suo nome per tenere tutti in ansia (dal 39’ st Rui Costa s.v.).
INZAGHI 7. Lo fischiano dal primo all’ultimo minuto, lui all’improvviso spiega perché: un pallone, un gol.
Allenatore. ANCELOTTI 6. Troppo nervoso.
Arbitro PIERI 6. Evita il secondo giallo a Pirlo.