Koh Samet, l'isola gioiello più preziosa della Thailandia

Per la sua particolare bellezza i thailandesi l'hanno sempre chiamata Koh Kaew Phitsadan, isola gioiello, ma Koh Samet deve il suo nome all'albero Samet che vi cresce rigoglioso e fornisce il legno per le tradizionali barche da pesca. Oggi è più spesso definita come le «Maldive della Thailandia» per via delle acque cristalline e della sabbia bianca corallina che la circondano.
Un angolo di paradiso protetto e tutelato come parco nazionale al largo della costa orientale del Golfo di Thailandia a solo due ore da Bangkok: atterrando nella capitale con un'auto privata o un collegamento di linea si arriva velocemente al porticciolo di Ban phe e in 10 minuti di motoscafo o 30 di traghetto si approda sull'isola. E non è un caso che il più grande poeta thailandese Sunthorn Phu (1786 - 1855) scrisse il suo primo e più noto componimento, il Phra Aphaimani, ispirandosi alla vita trascorsa nella bellezza trasparente di Koh Samet.
Era la metà del diciannovesimo secolo quando l'isola funzionava come dogana per le navi cariche di spezie che viaggiavano tra la Cina e il Siam. E come in tutti i luoghi dove transitavano velieri con carichi preziosi, nascondeva nei suoi anfratti pirati e briganti. Ma questa è storia passata.
Ora Koh Samet brilla per le sue spiagge, considerate tra le più belle della Thailandia. La più preziosa è Hat Sai Kaew (letteralmente «Sabbia di diamante») sulla punta estrema nordorientale dell'isola, a soli 10 minuti a piedi dall'approdo per traghetti di Na Dan. Da non perdere al tramonto, quando si anima con le luci dei ristorantini locali che offrono, pieds-dans-l'eau, specialità a base di pesce freschissimo. Ci si accomoda su accoglienti cuscini orientali intorno a tavolini bassi, illuminati solo da lampade a olio, e si vive l'atmosfera delicatamente romantica che l'oriente più raffinato sa creare.
Altrettando bella è la spiaggia di Ao Hin Khok, scolpita da suggestivi scogli granitici. Un promontorio roccioso sul quale svetta la statua di una sirena la separa da Hat Sai Kaew. Superato un altro promontorio ecco profilarsi nel blu del mare la baia di Ao Phai con la «spiaggia del Paradiso» di nome e di fatto. Si può proseguire a piedi lungo il litorale roccioso e, superato Ao Wai, si arriva a Ao Kiu Na Nok con la sua spiaggia, considerata la più incantevole di tutta l'isola.
Se è pomeriggio, bastano cinque minuti per arrivare sul lato occidentale e abbandonarsi ai caldi colori del tramonto tropicale. Proprio a ovest, la spiaggia di Hat Ao Phrao, ovvero baia delle noci di cocco, accoglie con la sua tranquillità chi cerca momenti di assoluto relax mentre se si vuole provare la frizzante movida isolana bisogna recarsi sulla costa orientale, quando la sera si anima tra locali e ristoranti. Di giorno hotel e resort organizzano escursioni in barca alla scoperta delle isole vicine e delle scogliere circostanti, formazioni coralline in acque poco profonde, per praticare snorkeling e immersioni. I migliori esempi di barriere coralline sono situati al largo della punta meridionale e in alcuni punti lungo quella orientale. Chi rimane in spiaggia può affittare facilmente windsurf, piccoli catamarani e kayak.
Grazie al suo particolare micro clima, Koh Samet può essere frequentata tutto l'anno senza paura di piogge e monsoni: si trova infatti nell'arcipelago più secco di tutta la Thailandia. E all'interno conserva una fitta giungla tropicale popolata da vari tipi di scimmie, numerose specie di uccelli e scoiattoli.
Per raggiungere la destinazione con grande confort Cathay Pacific offre la nuova Premium Economy che, rispetto all'economy, ha sedili più ampi, distanziati, maggiormente reclinabili, menù più ricchi e maggiori servizi a terra con check-in e imbarco prioritari oltre a una franchigia bagaglio di 25 kg. Tariffe a/r da Roma e Milano via Hong Kong da 1.779 euro (tasse incluse) (www.cathaypacific.it).
Il tour Operator Futurviaggi propone 7 notti a partire da 1.338 euro (tasse incluse) presso il Sai Kaew Beach Resort, tre stelle Superior, con trattamento di prima colazione, inclusi voli aerei e transfer (www.futurviaggi.eu); mentre Kibo Tours offre 7 notti presso il cinque stelle Paradee Resort Koh Samet con prima colazione, voli intercontinentali e transfer da 1.895 euro (tasse incluse)(www.kibotours.com). Info sul paese: www.turismothailandese.it.