L’astrologo tuttologo e il senno del poi

Nostradamus, al secolo Michel de Notre-Dame o Miquèl de Nostradama in occitano (nato a Saint-Rémy-de-Provence il 14 dicembre 1503 e morto a Salon-de-Provence il 2 luglio 1566, nella foto, impersonato da un attore) fu astrologo, scrittore e farmacista. È considerato, assieme a san Malachia, tra i più famosi e importanti autori di profezie della storia. Ma qualche anno fa un libro dello studioso inglese Peter Lemesurier ha evidenziato come il suo ruolo fosse soprattutto quello di compilatore e rielaboratore di antiche profezie cristiane, a esempio quelle contenute nel libro di profezie in latino Arbor Mirabilis. Nostradamus è famoso soprattutto per il suo libro delle Profezie, composto da quartine in rima raccolte in gruppi di cento, note in francese come Centuries. I sostenitori di Nostradamus gli attribuiscono la capacità di aver predetto un incredibile numero di eventi nella storia del mondo, tra cui la Rivoluzione francese, la bomba atomica, l’ascesa al potere di Adolf Hitler e persino gli attacchi dell’11 settembre 2001 al World Trade Center. Gli scettici, invece, descrivono queste predizioni come esempi di chiaroveggenza retroattiva e di ambiguità: tutte le presunte predizioni sono state interpretate soltanto dopo che gli eventi erano accaduti.