L’Empoli quarta toscana in serie A

Silvano Tauceri

L’Empoli torna in serie A dopo una sola stagione fra i cadetti. Gli occorreva un punto e il pareggio (che pareva scritto tanto che nelle scommesse l’ics quasi non veniva accettato) l’ha colto, il più importante dei 17 ottenuti nel campionato. È la quarta promozione dell’Empoli che suggella la vitalità del calcio toscano che per la prima volta avrà in serie A quattro squadre: l’Empoli raggiunge Fiorentina, Livorno e Siena.
Si tratta di un piccolo capolavoro dell’allenatore Mario Somma, per lui due promozioni consecutive sempre in Toscana, l’anno scorso con l’Arezzo. Questo pareggio allunga la striscia positiva empolese, 22 partite senza sconfitte, aumenta anche le speranze aretine di evitare la retrocessione diretta.
Pareggio scritto, primo tempo a ritmo lento nonostante la presenza dei cannonieri Spinesi e Tavano. Vantaggio dell’Empoli con Coda, immediata reazione dell’Arezzo finalizzata dal greco Kryazis. È rimasto pareggio scritto, addirittura il bomber Spinesi è stato sostituito, tutti contenti per il ritorno in serie A e per qualche spicciolo di salvezza in più.
La penultima giornata ha emesso un altro verdetto, non definitivo ma importante: il Treviso, con il pareggio siglato al 91’ da Reginaldo (il regista sudamericano è stato già acquistato dall’Udinese assieme a Barreto) e per la sconfitta dell’Ascoli s’è assicurato un posto nei play-off. I play-off erano già sicuri per Genoa, Torino e Perugia, una di queste sabato conquisterà la promozione diretta. Per completare il quartetto sabato dalla vincente fra Ascoli-Modena, agli emiliani basterebbe un punto.
In coda balzo del Crotone, che potrebbe evitare i play-out, decisiva la sfida Triestina-Pescara, chi non vince cade subito in C1, senza play-out.