L’idea: nel 2006 unico abbonamento ai mezzi regionali

Omar Sherif H. Rida

Cura del ferro, mobilità sostenibile, una scelta strategica chiara a sostegno del trasporto collettivo. Queste le linee guida emerse ieri durante il convegno «Il trasporto pubblico a Roma e nel Lazio», l’appuntamento clou del secondo giorno del 56° Congresso mondiale dell’Uitp, in corso di svolgimento nei padiglioni della Fiera di Roma (che ieri ha visto la nomina a nuovo presidente dell’Uitp, dell’ex amministratore delegato di Me.tro spa, Roberto Cavalieri).
Tanti i nodi da sciogliere sul trasporto pubblico laziale, un settore che costituisce circa il 20 per cento della mobilità collettiva nazionale e i cui punti critici sono stati definiti da Veltroni, durante il saluto inaugurale di domenica, come «il problema dei problemi». A fare il punto della situazione sono stati gli assessori alla mobilità dei tre enti locali (Provincia, Comune, Regione) e gli amministratori di Atac, Trambus, Cotral, Me.tro, moderati dal presidente di Asstra, Enrico Mingardi. Il neoassessore regionale alla mobilità, Fabio Ciani, ha posto tra gli obiettivi della nuova giunta la cosiddetta «cura del ferro» (il potenziamento della rete ferroviaria) e lo sviluppo dei nodi d’interscambio con le autolinee (il trasporto su gomma) che dovrebbero essere sempre più dei «mezzi d’adduzione lontani dal centro cittadino».
Anche il suo omologo di Palazzo Valentini, Michele Civita, ha sottolineato gli investimenti della Provincia nello sviluppo del sistema ferroviario, concretizzatisi nell’acquisto di 11 nuovi treni, con una spesa di 52 milioni di euro, che garantiranno 76 corse giornaliere in più per un totale di 650 mila treni-km-annui a partire dal 2006. «Dopo la linea 90 Fidene-Termini - questo invece l’annuncio dell’assessore comunale, Mauro Calamante - che ha celebrato il ritorno del filobus a Roma, sono già pronti i progetti per altre due linee, a testimonianza del nostro impegno per la riduzione dell’inquinamento».
È stato poi il turno degli amministratori. Il presidente di Atac spa, Fulvio Vento, ha indicato le direttrici su cui si muoverà l'azienda che pianifica e controlla il trasporto pubblico capitolino: ricambio del parco mezzi (è prevista la sostituzione a breve termine di 400 vetture), nuova rete filoviaria, incremento del sistema di controllo satellitare della flotta e delle forme di comunicazione con l’utenza. Per il presidente di Trambus spa, Raffaele Morese, la vera sfida è quella di aumentare «la qualità del servizio e il suo consenso: un compito difficile se si considerano i 14 km/h di media annua della nostra velocità commerciale» una cifra lontana da quelle delle altre grandi capitali europee.
A margine del convegno l’assessore regionale Ciani ha lanciato alcune proposte «da discutere ancora con comuni e province» che dovrebbero favorire gli utenti: un unico abbonamento ai mezzi di trasporto regionali e un sistema di bigliettazione con una carta ricaricabile alle Poste o in Banca.