L’isola più popolosa del mondo: gli abitanti sono 115 milioni

Giakarta. Giava (Java), l’isola indonesiana colpita ieri mattina dal devastante terremoto che ha ucciso migliaia di persone, è la più densamente popolata al mondo, con quasi 115 milioni di abitanti - il 70% dell’intera popolazione indonesiana - distribuiti su una superficie di 132mila chilometri quadrati, pari a 864 abitanti per km quadrato. Malgrado ciò, l’isola è la quinta per grandezza dell’Indonesia dopo Kalimantan (la porzione indonesiana del Borneo), Sumatra, Irian Jaya (la parte ovest della Nuova Guinea) e Sulawesi (l’ex Celebes). Politicamente e socialmente dominante sul resto dell’arcipelago, malgrado ripetuti tentativi del governo federale di favorire una redistribuzione di parte della popolazione su altre isole meno abitate, Giava ha visto negli ultimi decenni una crescita delle città, con un aumento nel divario fra il benessere delle aree urbane e la povertà di quelle rurali. L’80% della popolazione - come nel resto dell’arcipelago - è di religione musulmana, ma vi sono delle enclave induiste, buddhiste e piccole minoranze cristiane. Stretta geograficamente fra Sumatra a ovest e Bali a est, ospita la capitale federale Giakarta ed è divisa in quattro province, la regione speciale di Yogyakarta, la più colpita dal terremoto, e il distretto della capitale, situata nel nord-ovest dell’isola. Giava, lunga circa mille chilometri e larga fino a 200, è percorsa da una catena montuosa con 121 vulcani, 25 dei quali ancora attivi. Fra questi il Merapi, entrato in attività nelle ultime settimane e vicino all’epicentro del terremoto odierno.