L’Italia a Glasgow vuol far la voce grossa

Per la conquista dello scudetto crolla la quotazione dell’Inter, a 1,30, contro il 4,5 della Roma

La violenza ferma parzialmente il campionato e ieri non sono state comunicate le quote degli incontri di calcio. I monopoli infatti attendono gli esiti e le decisioni del Coni e del ministro Melandri. Rivolgiamo quindi la nostra attenzione innanzitutto alla partita Scozia-Italia di sabato prossimo, decisiva per la qualificazione agli europei. Gli esperti Snai propongono il successo degli azzurri a 2,10: una quota non disprezzabile visto che l’Italia è solita dare il meglio di sé quando è alla strette. Riguardo all'antepost del campionato di calcio di serie A, sempre più favorita l'Inter la cui quota scudetto è scesa a 1,30, visto il passo falso della Fiorentina che ha perso in casa contro l'Udinese. Sconfitta da noi prevista e chi ci ha seguito ha moltiplicato per 5,75 il proprio investimento. A 4,5 si può puntare sulla Roma, bella a vedersi ma a volte un po' distratta. Se riesce ad eliminare la sua tendenza narcisista e diventare costante nulla le può essere precluso. A 12 sale la quota della Juventus fermata domenica a Parma, mentre a 20 sono quotati Milan e Fiorentina. Non male la quota dei viola, che tutto sommato è sempre lì vicina alla vetta. Scommessa divertente e stimolante è quella sul capocannoniere del massimo campionato. Il chiaro favorito è il francese Trezeguet che si può appoggiare a 2,25, seguito dal campione in carica Francesco Totti a 5 e fresco detentore della scarpa d'oro. Ibrahimovic, che ha imparato a metterla dentro, è oggi quotato a 7 contro 1, mentre all'inizio del campionato si puntava a 16. A 9 naviga la quota del milanista Kakà che a breve dovrebbe ricevere il pallone d'oro.
Alberto Gilardino a 16 è un'idea di scommessa tutt'altro che sbagliata, in quanto l'ex parmigiano ha ritrovato la forma migliore e prima o poi il Milan recupererà quella costanza che lo porterà a vincere molte partite di fila. Lo scorso anno i rossoneri disputarono un girone di ritorno di altissimo livello e se la storia si ripete «Gila» sarà l'arma per scardinare le difese.