L’olandese Dubbeldam sbanca Fieracavalli nella Coppa del mondo

Finalmente dalla politica sono arrivati alcuni tasselli preziosi a chiarire quale sarà il destino dell’ippica italiana afflitta da una crisi epocale. A Fieracavalli di Verona ha cominciato ad esternare il ministro Giancarlo Galan, auspicando per il settore un finanziamento sul metodo Coni. Poi è stata la volta del sottosegretario all’Economia, Alberto Giorgetti, che si è detto favorevole al passaggio della gestione dell’ippica sotto il totale controllo dei Monopoli di Stato. Si va delineando, dunque, l’arrivo di un fisso garantito per un periodo ponte di due-tre anni che dovrebbe consentire un rilancio e nello stesso tempo dare un po’ di respiro a chi investe nel settore.
Sul fronte del salto ostacoli la tappa scaligera della Rolex Fei World Cup ha festeggiato alla grande le dieci candeline sulla torta con il successo dell’olandese Jeroen Dubbeldam in sella a Bcm Van Grunsven. Il campione olimpico di Sidney 2000 si è aggiudicato l’unica tappa italiana della più importante manifestazione di salto ostacoli indoor mondiale battendo per questione di centesimi di secondo la tedesca Meredith Beerbaum su Shutterfly.
Molto soddisfatto dei risultati raggiunti da Fieracavalli e da Jumping Verona si è detto il presidente della fiera scaligera, Ettore Riello: «Nonostante i drammatici problemi causati dal maltempo sul nostro territorio, abbiamo superato con 153mila presenze, il numero degli spettatori dello scorso: la manifestazione è andata oltre le previsioni e si conferma un luogo di cultura e di affari a livello internazionale».
«Siamo andati oltre le nostre stesse previsioni - ha concluso il direttore generale della Fiera, Giovanni Mantovani - con un risultato che dimostra tutto l’attaccamento che gli appassionati hanno verso questa manifestazione, che si svolge da 112 anni. Aver chiuso quest’anno anche un accordo per la Coppa del Mondo di Barrel che ci vede protagonisti di un circuito internazionale di tre tappe che si svolgono negli Usa, Brasile e, per l’Europa, a Verona conferma la completezza dell’offerta, l’unicità e la centralità della rassegna nel panorama mondiale del settore equestre».