L’opera dell’architetto Gio Ponti saluta con una grande mostra

Grazie alla straordinaria creatività degli architetti e al quotidiano lavoro delle maestranze, siamo riusciti a donare alla Lombardia, in meno di tre anni, un’opera la cui bellezza è ormai impressa nel tessuto della città e del territorio. Palazzo Lombardia è una vera «casa della sussidiarietà», capace di incarnare quel principio che Regione ha scelto come guida e metodo della propria azione di governo, capace di restituire sovranità ai cittadini, alle famiglie, alle formazioni sociali. Erano 500 anni che a Milano non si costruiva un edificio del pubblico governo: si tratta di un intervento innovativo che rispecchia il rapporto tra cittadini e Pubblica amministrazione.
La nuova sede del governo regionale è strutturata con forme e spazi che delineano un movimento urbano, che dialoga con la prima sede di Regione Lombardia - il Palazzo Pirelli di Gio Ponti - e che echeggia la varietà e ricchezza del paesaggio lombardo. È infatti un palazzo luminoso, trasparente, che parla del nostro territorio: l’acqua, il verde, i panorami, la cultura sono gli elementi che lo caratterizzano. Abbiamo voluto costruire una città nella città, una casa e una piazza abitate da persone che lavorano per altre persone. Per questo motivo la piazza sottostante sarà uno spazio aperto, nella più autentica accezione della parola «Palazzo Pubblico», dove le funzioni amministrative e culturali, di rappresentanza e di svago, convivono armonicamente, senza però tralasciare la bellezza, la funzionalità, la fruibilità e il rispetto dell’ambiente: vogliamo che questo sia un luogo vivo. Si potranno infatti trovare diverse funzioni pubbliche: bar, ristoranti, negozi (tra cui alcuni temporary shop con orari prolungati di apertura), spazi culturali, un auditorium.
Alla sera ci saranno animazioni e musica e i primi esercizi cominceranno l’attività nelle prime ora del mattino. La configurazione architettonica non è quella di un palazzo isolato, ma di uno spazio articolato, fatto per la relazione e l’incontro; aperto e trasparente per essere in funzione di chi lavora, vive e costruisce; capace di rappresentare le diversità territoriali, culturali e di provenienza che ci sono in Lombardia. Una comunità vivace, forte e solidale ha bisogno di istituzioni che siano il segno distintivo delle coesione, dell’amicizia e dell’accoglienza: questo vale in particolare in una regione dai mille volti, dalle tante risorse, motore dell’economia, del lavoro, del nuovo, della creatività. Palazzo Lombardia raggrupperà gli uffici oggi dislocati in diverse sedi con evidenti vantaggi in termini di risparmi (oltre 25 milioni di euro), comodità ed efficienza.
Palazzo Lombardia rappresenta una sede amministrativa adeguata ai nuovi modi di lavorare e di vivere propri dell'era telematica, con innovazioni costruttive e impiantistiche attente al risparmio energetico, alla tutela dell’ambiente e al miglioramento della qualità della vita. Esso infatti si caratterizza per la sua assoluta sostenibilità ed esemplarità ecologica. Per il funzionamento della sede non sarà utilizzato nessun combustibile inquinante. Si realizzerà il massimo di risparmio energetico e di sostenibilità ambientale, grazie all’utilizzo delle pompe di calore e dei pannelli fotovoltaici.
Con questa nuova sede abbiamo voluto rilanciare anche simbolicamente la fisionomia e il compito delle istituzioni come dialogo con la società, sostegno al protagonismo della persona e dei corpi sociali, promozione di una positiva e proficua convivenza. L’afflusso ininterrotto di cittadini, famiglie, professionisti, per la visita a questo capolavoro dell’architettura moderna durante i dieci giorni di apertura per le visite e la partecipazione on-line per la scelta del nome, hanno dimostrato la vicinanza tra l’istituzione e i cittadini lombardi e il desiderio di familiarizzare con questo edificio, che dialoga con la città e con tutto il territorio della Regione.
Anche i sondaggi dimostrano il gradimento nei confronti dell’edilizia «verticale»: alla zona di Porta Nuova di Milano e in particolare a Palazzo Lombardia viene dato un voto di 8.3 su 10, a testimonianza del fatto che la stagione di trasformazione urbanistica che sta avvenendo nella nostra regione piace e il grattacielo è il luogo di un’amministrazione tesa a essere sempre più cristallina, aperta e amica dei cittadini.
*Governatore

Regione Lombardia