L’opuscolo sul degrado della città raccoglie articoli di molti giornali. Oggi pomeriggio sarà distribuito al comizio dei giovani Pdl

Quando si dice che un titolo non si sceglie mai a caso. E qui, la scelta sembra l’abbia fatta Silvio Berlusconi in persona: «C’era volta il modello Roma di Rutelli e Veltroni». Una raccolta di articoli di giornali che testimoniano il degrado della capitale, il fallimento del «modello Roma» e le situazioni critiche, fotografando la realtà del 2007. Una sorta di libro-rivista che verrà distribuito in questi giorni alle 951.757 famiglie della capitale. 96 pagine in tutto, realizzate dal Pdl e in particolare da Forza Italia. Nella prefazione, la lettera di Silvio Berlusconi ai cittadini romani, dove il candidato premier del Popolo della Libertà, sin dalle prime righe, evidenzia lo stato di degrado in cui la sinistra ha lasciato la capitale. «L’eredità che ci lascia l’ex sindaco Veltroni è pesante. Roma è la capitale di un grande Paese, una città patrimonio del mondo. È la sinistra ad averlo dimenticato». La sinistra, si legge nella lettera, «nonostante quello che pretende di far credere, ha costruito una città egoista. Siamo noi che vogliamo una città solidale e vicina ai più deboli; del resto la sinistra ha premiato i poteri forti, anzi i più forti».
Berlusconi ricorda alcuni numeri che parlano «non di un modello Roma ma di un disastro Roma»: 37mila famiglie senza casa (ad oggi 42mila secondo quanto riferito dal coordinatore regionale del Pdl Francesco Giro), 50mila bambini su 75mila tra zero e 3 anni senza asili nido, solo 30mila anziani su 565mila over 65 che riescono a beneficiare di un servizio di assistenza offerto dal comune di Roma, 9.000 persone che vivono in condizioni di degrado in baraccopoli lungo le sponde del Tevere.
In conclusione alla lettera, dal Cavaliere un appello agli elettori: «Dopo i suoi 20 anni di governo, la sinistra ci lascia una capitale da rifare. Oggi è possibile cambiare».
La rivista, in copertina lo sfondo suggestivo del Colosseo illuminato, è stata presentata ieri alla stampa dall’esponente del Pdl Francesco Giro, dall’europarlamentare Antonio Tajani, dal candidato del Popolo della Libertà alla Provincia, Alfredo Antoniozzi, e dal consigliere regionale Gianni Sammarco. Nell’opuscolo sono inserite circa 120 foto e tantissimi articoli presi dai quotidiani, da gennaio 2007 a gennaio 2008. Quaranta articoli sono tratti dal Messaggero, 29 da Repubblica, 16 dal Corriere della Sera, 12 dal Giornale, 3 da Libero, 2 dall’Unità e 1 da Leggo. Cinque i capitoli: il degrado della città, la sicurezza, malgoverno e disservizi, malasanità, economia della famiglia. In più, una sezione speciale dedicata a Trastevere. «L’ex ministro Gentiloni dice che questa rivista è una raccolta di fumetti - spiega Antoniozzi - è un insulto alla stampa romana, che ha solo descritto la realtà. Anche l’hinterland soffre dello stesso degrado. Ma la sinistra fa finta di non vedere neppure quello». «Un sindaco come Veltroni, che lascia la sua città sprofondare in questo modo, dimostra una sola cosa: di non amare Roma» accusa Tajani. Oggi pomeriggio, in occasione della manifestazione nazionale dei giovani del Popolo della Libertà, che si svolgerà al Pantheon, e dove saranno presenti Silvio Berlusconi e Gianfranco Fini, verranno distribuite migliaia di copie del libro-dossier sulla capitale. «Saremo in prima linea anche per rilanciare una giusta gestione della città e della Regione - spiega Giancarlo Miele, segretario nazionale dei giovani di Forza Italia. Una gestione che si occupi davvero dei giovani e che sia vicina alle loro esigenze». E conclude: «I giovani romani sono stanchi di essere presi in giro da Veltroni. Non consentiremo che il leader del Pd si faccia nuovamente beffa di loro e di tutti i giovani d’Italia».