È l’ora del terrazzo «trasformista»

Ci sono le succulente, ovvero le piante grasse, e i cactus. C’è l’hibiscus rosa sinensis, la stessa specie che abbellisce il giardino della berlusconiana Villa Certosa, e poi piante aromatiche, da frutto, acquatiche e palustri. Sono più di mille le varietà di fiori e piante presenti alla terza edizione della Fiera dei Fiori, la manifestazione in programma da domani (l’apertura è alle ore 12) a domenica ai giardini pensili dell’Auditorium Parco della Musica. Il tema scelto quest’anno dalla curatrice Antonella Fornai è il «terrazzo trasformista»: i visitatori potranno assistere a uno «show verde», con la trasformazione di una terrazza dal tipo-ortofrutta (vale a dire un tripudio di melanzane, pomodori, insalate, agrumi e cavolfiori) in terrazza da ombra (adatta per esempio a camelie, azalee, ortensie, aceri e aspidistre) e infine in quella da sole (in cui vivono bene graminacee, rose, lavanda). «L’idea - spiega la curatrice - è nata sia per rafforzare il legame della fiera con la città che la ospita, una Roma dai mille balconi, sia per invogliare i visitatori ad abbellire i loro davanzali, terrazze, altane, cortili, giardini, spazi all’aperto di ogni sorta». La cavea dell’auditorium per l’occasione accoglierà una grande installazione: un percorso di siepi rosse in un cerchio dal diametro di 16 metri. Centinaia di siepi formeranno un labirinto in cui bambini e adulti potranno passeggiare, perdersi e, se stanchi, riposarsi su una delle 15 variopinte panchine in legno sistemate lungo le file di arbusti. Il clou della tre giorni sarà naturalmente lo spettacolo dei fiori, con le proposte presentate da produttori e vivaisti provenienti da tutta Italia. Non mancheranno le curiosità, come i pesci anti-zanzare (le Gambusie) e i molluschi bivalvi che filtrano l’acqua in modo naturale o le piante aromatiche biologiche. Completano l’evento «Librinfiore», incontri con autori di libri in tema. Tra gli altri segnaliamo quello con Marella Caracciolo Chia, autrice di Una parentesi luminosa. L’amore segreto fra Umberto Boccioni e Vittoria Colonna di Sermoneta, edito da Adelphi (domani alle 12.30 con l’intervento di Gea Schirò), e poi la tavola rotonda con Fiamma Satta, voce di Radio2, autrice di Rose d’amore (Newton&Compton), alle 18.30. Infine, si ricordano i premi assegnati dalla giuria presieduta da Giulia Crespi; la raccolta di fondi per la campagna Onu «Plant for the placet»; la mostra sui nidi e le iniziative per i più piccoli. Biglietto intero 8 euro (bambini 2 euro). Info: 06.32282207.