L'allarme della polizia postale: "Attenti a quella email"

La polizia postale lancia un nuovo allarme sul temibile virus Cryptolocker, che "prende in ostaggio" i file sul pc criptandoli e chiedendo un "riscatto" per ottenere la chiave di decrittazione.

Il malware gira ormai da anni, ma nonostante il modus operandi dei truffatori resti sempre lo stesso, non si riesce ancora a debellare. In genere, infatti, l'utente riceve sulla propria casella di posta elettronica un messaggio che fornisce indicazioni false su presunte spedizioni a suo favore oppure contenente un link o un allegato a nome di istituti di credito, aziende, enti, gestori e fornitori di servizi noti al pubblico. Il link o l'allegato (solitamente un documento in formato pdf o zip), però, contengono il virus. Poco dopo i truffatori richiedono agli utenti, per riaprire i file e rientrare in possesso dei propri documenti, il pagamento di una somma di alcune centinaia di euro in bitcoin a fronte della quale ricevere via email un programma per la decriptazione.

Nonostante di recente siano stati individuati diversi gruppi organizzati, sia italiani che stranieri, impegnati nella realizzazione di simili truffe, i tanti casi degli ultimi giorni hanno indotto la polizia postale e delle comunicazioni ad aumentare le misure di prevenzione attraverso ogni strumento utile a garantire la sicurezza di chi naviga in rete. "È importante non cedere al ricatto", dicono gli agenti, "Anche perché non è certo che dopo il pagamento vengano restituiti i file criptati".

I consigli sono vari. Innanzitutto tenere sempre aggiornato il software del proprio computer, munirsi di antivirus, fare sempre un backup, ma soprattutto fare attenzione alle mail che arrivano, evitando di cliccare sui link o di aprire gli allegati quando non si è certi del mittente. Per maggiori informazioni e assicurare un contatto diretto e continuativo con il cittadino, la polizia offre, per tutti coloro che frequentano la rete, un servizio di commissariato online reperibile all'url:www.commissariatodips.it. Il portale è integrato con app scaricabile gratuitamente su smartphone o tablet che consente un'assistenza in tempo reale da parte delle forze dell'ordine.

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Commenti
Ritratto di Dario Maggiulli

Dario Maggiulli

Gio, 11/02/2016 - 20:01

Bravissima Chiara. Questa è una informazione preziosissima. Grazie di cuore. Attiverò il mio tecnico informatico. 20,00 - 11.2.2016

Ritratto di pensionesoavis

pensionesoavis

Gio, 11/02/2016 - 22:03

Quando apro la posta elettronica in posta in arrivo metto il segno di spunta su tutti i messaggi.Poi li leggo uno per uno senza aprirli.Quelli che NON mi interessano lascio la spunta,quelli che mi interessano per lavoro e so chi li manda,la tolgo.Poi cancello tutto quanto ed apro i messaggi che rimangono.Di solito due o tre al max.Per la posta indesiderata inserisco tutti segni di spunta,leggo l'intestazione senza aprirli e poi cancello tutto in blocco.

giovauriem

Ven, 12/02/2016 - 09:36

e dove lo trovi uno che resiste a non aprire una email o che non richiama un numero sconosciuto sulla non risposta , potrebbe trattarsi del super enalotto che ti scrive o ti telefona per dirti che hai vinto .

forbot

Sab, 13/02/2016 - 15:33

Sarra Chiara, Grazie per l'informazione molto utile.

Ritratto di Maximilien1791

Maximilien1791

Lun, 15/02/2016 - 09:12

Non aprite mai una e-mail con allegato Zip o eseguibile ! Installate un sistema operativo gratuito e che funziona molto bene, che non vi rallenta il Pc più passa il tempo e che non ha bisogno di antivirus. Mollate la porcheria Windozz ed installate Linux Mint o altre distribuzioni Linux. Io l'ho fatto sei anni fà e mi ha cambiato la vita , informatica e non solo....

vince50_19

Lun, 15/02/2016 - 11:01

Prudenza sempre, tenere files importanti su un hd esterno collegato solo quando necessario ed evitare di aprire mail di sconosciuti. Occhio soprattutto ai mittenti amici: potrebbero proprio loro infettare il vostro pc. In caso di dubbio alzare la cornetta e chiedere "lumi".. Ho sempre fatto così e non ho mai avuto rogne.