Lecce, bacio lesbo tra due ragazze, cacciate dal parco

Le giovani erano stese sul prato a prendere il sole quando sono arrivati alcuni agenti di polizia che sarebbero stati chiamati da una mamma che era con i propri figli

"Cacciate per un bacio lesbo nel parco". Accade a Lecce, in Puglia, e a denunciare il fatto è l'Associazione LeA-Liberamente segnalandolo sul sito Lez Pop. La notizia poi è riportata dal Nuovo Quotidiano di Puglia.

L'episodio, secondo quanto raccontato dalle protagoniste, è avvenuto domenica scorsa al parco dei bambini, in viale Giovanni Paolo II. Le due ragazze erano stese sul prato a prendere il sole quando sono arrivati alcuni agenti di polizia che sarebbero stati chiamati da una mamma che era con i propri figli nel parco. Inizialmente gli agenti avrebbero invitato con gentilezza la coppia ad andarsene, si legge sul sito, spiegando che non si può bivaccare in un parco. Poi però avrebbero aggiunto che il loro comportamento non è appropriato per un luogo pubblico, frequentato da bambini. L'episodio viene condannato da Gaia Barletta dell'associazione leccese Lea-Liberamente e Apertamente che esprime solidarietà alle ragazze: "La coppia - dice Barletta - è andata via, anche se avrebbe avuto tutto il diritto di restare". "In ogni caso - annuncia - andremo a fonde della questione". La polizia, interpellata, - rende noto il Nuovo Quotidiano di Puglia - ha detto di non aver mai effettuato interventi come quello segnalato dalle due ragazze.