Leggete il passato pensando al futuro

In un momento di crisi dei mercati finanziari come quello cui stiamo assistendo nelle ultime settimane la priorità è una sola: mantenere la calma e analizzare con attenzione le opportunità che offre una temporanea fase ribassista dei listini. Proprio in questi casi è possibile trarre vantaggio dai propri investimenti, a condizione di seguire alcune regole molto semplici. Bando dunque a ogni tentazione di attendere gli sviluppi futuri senza intraprendere alcuna azione o, peggio ancora, disinvestire per rifugiarsi nel reddito fisso, che promette rendimenti certi ma sostanzialmente assai più bassi. Il motivo? Uno solo, ma risolutivo: nel lungo periodo l'investimento finanziario è quello migliore, perché da sempre i mercati finanziari hanno conosciuto un costante trend di crescita: è il progresso che non si ferma mai.
Chi teme che le Borse siano regolate da leggi oscure, sfuggenti e non controllabili deve piuttosto razionalizzare che i mercati vivono da sempre dei momenti ciclici, paragonabili - con le dovute proporzioni - alle stagioni: come la primavera segue sempre all'inverno, così sui listini i momenti 'caldi' (di rialzo) si alternano a quelli 'freddi' (di ribasso). Il grafico a lato riproduce questa alternanza con una scelta cromatica non casuale: in blu sono evidenziate le fasi ribassiste e in rosso quelle rialziste. Come emerge a un'osservazione anche sommaria, le prime sono più brevi e meno intense delle seconde. L'andamento storico dell'MSCI World (indice azionario che descrive l'andamento delle borse di Paesi industrializzati come Usa, Canada e Gran Bretagna) riproduce gli ultimi 80 anni di crescita del mercato azionario. Un trend rialzista che ha rispecchiato perfettamente la crescita dell'economia.
L'analisi del passato deve quindi indurre il risparmiatore e l'investitore a realizzare che non serve affatto attendere la "bella stagione" per entrare nel mercato azionario: anzi, proprio le stagioni fredde dei mercati azionari - peraltro storicamente più brevi di quelle calde - offrono le migliori occasioni per gli investimenti finanziari. I periodi blu, nei quali i prezzi delle azioni sono in media più bassi, possono essere considerati parte integrante di un unico periodo rosso di crescita continua. A una condizione però: saper attendere, una volta entrati nel mercato. Il tempo, infatti, è un fattore che minimizza i rischi di perdite (che permangono nel medio-breve periodo): rappresenta un fattore che incrementa rendimento e sicurezza dell'investimento. Ma l'orizzonte deve essere almeno quinquennale, se non decennale. Se infatti in un orizzonte annuale la percentuale di performance negativa si attesta statisticamente sul 20%, a cinque anni quella percentuale si dimezza, per annullarsi nei dieci anni.
Chi segue le regole base per investire con successo non ha nulla da temere. Anzi, deve rendersi conto che è il caso, proprio adesso, di cogliere l'opportunità offerta da un temporaneo periodo blu.