L'estate è dolce (anche senza zucchero)

Vacanze in arrivo per mamme e bambini. Corse all'aria aperta, castelli di sabbia, tuffi tra le onde e passeggiate ad alta quota. Vacanze significa maggior libertà che, tradotto, molto spesso diventa concedersi qualche «trasgressione». Anche nel cibo. Ma attenzione, avvisano gli esperti, i nostri bambini non sono «piccoli adulti». È opportuno non abbassare il livello di guardia per l'alimentazione, non eccedere col sale ma soprattutto con gli zuccheri specie nei primi mille giorni di vita dei bambini, quando si mettono le basi per una corretta alimentazione ma anche per la salute del futuro adulto.
«L'alimentazione da seguire in estate è quella che bisognerebbe adottare tutto l'anno», incita Silvia Scaglioni, pediatra nutrizionista della Fondazione De Marchi di Milano che da anni si occupa del rapporto tra alimentazione e crescita dei bambini. L'acqua, in principal modo, deve essere sempre disponibile per non rischiare la disidratazione quando fa troppo caldo o quando c'è qualche linea di febbre. Due porzioni di frutta e 3 di verdura non devono mai mancare. «Frutta schiacciata o a pezzettini a seconda dell'età del bambino - spiega la pediatra - Cremosa fino a 10-12 mesi oppure omogeneizzati senza zucchero aggiunto. L'industria ha fatto passi da giganti seguendo la ricerca in campo alimentare». Non sempre infatti i bambini mangiano correttamente.
Spesso le mamme tendono ad aggiungere agli alimenti quantità eccessive di zucchero e a preferire cibi troppo dolci. Sono errori, che, se diventano abitudini nella dieta dei bambini, potrebbero influenzare negativamente la loro salute futura. Infatti se il bambino dovesse acquisire una preferenza spiccata per gli alimenti più dolci potrebbe nel tempo avere un maggior rischio di sviluppare le carie dentaria e varie patologie indirette come ad esempio in primis le malattie cardiovascolari.
Infatti una forte predisposizione per il gusto dolce potrebbe nel tempo portare a preferire una dieta non equilibrata, e favorire così un maggiore rischio di sviluppare obesità. Gli alimenti proposti al bambino devono essere scelti accuratamente perché rispondano in maniera ottimale alle esigenze nutrizionali di un organismo in crescita, rispettando anche quella varietà alimentare che nel tempo abituerà il bambino ad apprezzare gusti e cibi diversi. Ecco perché anche durante le vacanze è bene non abbassare il livello di guardia. Il pediatra è sempre il punto di riferimento per affrontare i problemi dell'alimentazione che riguardano i più piccoli. Ma in aiuto alle mamme diventate sempre più social ora è stata realizzata l'App «1000 giorni» pensata da Mellin per offrire più di 200 consigli nutrizionali, oltre 2600 menù studiati, settimana per settimana, con in più tante video ricette. La app è realizzata con contenuti scientifici condivisi con la Società Italiana di Pediatria e con la collaborazione di Silvia Scaglioni. Si possono anche trovare suggerimenti per seguire una giusta alimentazione e sentirsi in forma durante la gravidanza e nei primi mesi dopo il parto.