Lezioni aperte a tutti per imparare a investire

Lezione di finanza per tutti oggi, Giornata Mondiale del Risparmio, e domani. La organizza Banca Mediolanum nelle succursali e nei Family Banker Office di tutta Italia. Sono i primi due di una serie di incontri, gratuiti e aperti ai clienti della banca ma anche a chi cliente non è. Lo scopo: accrescere la cultura finanziaria e fornire nozioni economico-finanziarie di base in materia di investimenti.
Mediolanum, che soprattutto in questo particolare momento di mercato, a differenza di altri, non si defila ma è vicino al proprio cliente in modo ancora più sollecito, organizza questo corso accelerato di alfabetizzazione finanziaria dopo aver constatato che, secondo indagini condotte in Italia, il 90 per cento dei risparmiatori non sa distinguere un'azione da un'obbligazione, non sa valutare i vari tipi di investimento in base al rischio e al rendimento, non sa nemmeno che domande fare al promotore o all'impiegato della banca che propone questo o quel prodotto.
Si tratta di cominciare da zero, anzi: da sottozero, cioè dal vocabolario. Termini come "retail" o "bond" o "spread" sono ancora, per la maggior parte dei risparmiatori, parole sconosciute, misteriose. Anche perché la Giornata Mondiale del Risparmio è nata in Italia, nel 1924, a Milano, durante il primo congresso internazionale sul tema, ma oggi la terminologia è in gran parte anglosassone. Inoltre di soluzioni di investimento, negli ultimi tempi, ne sono nate tante e la globalizzazione ha complicato tutto.
Manca anche, da decenni, un'educazione al risparmio, e di conseguenza alla sua gestione, sopraffatta da una spinta al consumo che si trasforma presto e spesso in un invito all'indebitamento indiscriminato. A scuola ai ragazzini si insegna che il 31 ottobre è la festa di Halloween con tutti i suoi eccessi, non quello del Risparmio, della sobrietà.. "Obiettivo della nostra iniziativa - spiega Giovanni Marchetta, direttore commerciale di Mediolanum - è fornire alle persone la cultura di base indispensabile per difendere i propri risparmi. A cominciare, per esempio, dal principio di diversificazione, che significa non fare affidamento su una sola forma di investimento. Ma anche: se si sa che cos'è un fondo comune d'investimento, ci si rende conto, per esempio, di quanto sia molto più sicuro di certe obbligazioni".
L'ignoranza in materia finanziaria è subdola e pericolosa: tutti pensano di poterla autodiagnosticare, molti dichiarano di non capire niente di economia, ma sono tanti anche coloro che non sanno e credono di sapere; nessuno si preoccupa di spiegarcela. Diciamo: "Non ci capisco niente" come se dicessimo: "Sono fatto così". Come dire: non ci posso fare niente.
L'integrazione europea è un ulteriore motivo per cominciare a conoscere da vicino gli strumenti d'investimento: "La direttiva europea Mifid, ovvero Markets in Financial Instruments Directive, del 2004 prevede misure di protezione dell'investitore che a loro volta richiedono una cultura finanziaria di base - spiega Giovanni Marchetta - . Non può esserci trasparenza, garanzia, appropriatezza nei confronti del cliente se il cliente non sa di che cosa il promotore sta parlando, che cosa sta scegliendo o sta rifiutando".
Mediolanum è la prima banca in Italia a dare il via a una campagna di educazione al risparmio e all'investimento. Per ridurre quell'estraneità alla materia troppo diffusa a tutti i livelli e che, aggiunge Marchetta, "rende più sensibile il cliente all'emotività, a quelle sensazioni e sentimenti irrazionali che lo portano a fare scelte sbagliate in termini di strumenti e di tempi. Che lo portano anche a ignorare i consigli dei veri esperti come i Family Banker, che conoscono sia il mercato globale sia la situazione patrimoniale del cliente, le sue aspirazioni, le sue esigenze, le sue reali possibilità".
Un'iniziativa socialmente utile. "Certo, anche perché i nostri incontri sono aperti a tutti. Chiunque può partecipare, senza alcun obbligo. Vogliamo clienti consapevoli, non burattini da manipolare".